WBDD 2022, il saluto di Papa Francesco ai donatori di sangue

In occasione del WBDD 2022 Papa Francesco ha dedicato il consueto saluto ai donatori di sangue.

“Rivolgo il mio apprezzamento a quanti donano il sangue, un gesto semplice di enorme solidarietà” – ha detto – sottolineando come soltanto l’aiuto reciproco possa portare una società a evolversi e perdurare.

Ecco il video completo dell’intervento papale, parole su cui non possiamo che concordare.

Con Avis Veneto la sensibilizzazione al dono del sangue rispetta l’ambiente

In vista del World Blood Donor Day 2022 sono tante le iniziative pro dono che nasceranno in tutta Italia, ma intanto è un piacere segnalare quella di Avis regionale Veneto in collaborazione con Fondazione Tes e Supermercati Alì, che distribuirà un volantino rispettoso dell’ambiente e di facile lettura nelle casse dei 116 tra supermercati e ipermercati griffati Alì sabato 11 giugno 2022”. 

Portare il dono e la sua cultura in mondi della vita quotidiana come il supermercato è sicuramente una buona idea per intercettare moltissime persone. Specie in Veneto, dove purtroppo alcune questioni ambientali non sono di facile risoluzione, come dimostra la vicenda PFAS.

“L’uomo fa parte di un sistema complesso – scrive Avis Veneto – fatto di risorse e di equilibri che devono essere garantiti e salvaguardati, affinché lo stesso possa avere un futuro prospero. Tutelare l’ambiente è importante perché risorse come aria, acqua, specie vegetali e specie animali non sono inesauribili, anche se spesso, e purtroppo, sono state considerate tali. La protezione dell’ambiente è una questione che riguarda il benessere e lo sviluppo della società, ed è dovere di tutti gli uomini e di tutti i Paesi, senza alcuna esclusione”.

Ecco il comunicato di Avis Veneto, con le dichiarazioni della presidente regionale Pradal e quelle di Marco Canella, direttore finanziario Alì.

“Buona salute e stile di vita sono molto condizionati dall’ambiente in cui viviamo – spiega Vanda Pradal, presidente di Avis regionale Veneto – Spendersi per la sua tutela e salvaguardia diventa anche per noi di Avis, che tuteliamo la salute dei nostri cittadini attraverso la donazione di sangue e la promozione di una vita sana, un obiettivo ormai fondamentale. Vivere in un ambiente sano e rispettoso è di primaria importanza, porre attenzione alla sua salvaguardia con gesti quotidiani significa garantire aria e natura sane alle generazioni presenti e a quelle future, ma anche trasmettere loro una sensibilità verso queste tematiche – continua la Pradal – La missione di Avis è donare e invitare più persone possibili a farlo, ma in un mondo in buona salute”. Motivo per cui Avis ha realizzato questo pieghevole in vista della “Giornata del donatore” che si celebra il 14 giugno in tutto il mondo. “Compagni di avventura, che ringraziamo per sensibilità e disponibilità –conclude Pradal – sono Alì supermercati, da tempo accanto ad Avis Veneto in campagne di sensibilizzazione e la Fondazione Tes, partner di Avis sul fronte della salvaguardia della salute tramite la ricerca sulle cellule staminali e la rigenerazione tissutale”.

Il pieghevole illustra i fattori che mettono a rischio la salute dell’ambiente e la nostra, perché tutelare il pianeta è una faccenda di tutti e le dieci piccole azioni quotidiane che ognuno di noi può compiere per fare la differenza. Oggi, infatti, è necessario imparare a considerare le conseguenze che le nostre azioni possono avere sull’ambiente. Ignoranza o indifferenza, a lungo andare, possono causare danni enormi e irreversibili. Al contrario, una conoscenza approfondita, piccole azioni e attenzioni quotidiane possono aiutare a preservare l’ambiente e la natura circostante, ottenendo così effetti enormemente benefici sulla vita di ognuno, migliorandone la qualità.

Gesti che Alì da tempo promuove. “Nel corso del tempo Alì ha dato vita ad una serie di iniziative che pongono un particolare occhio di riguardo alla tutela dell’ambiente, nella ferma convinzione che essa sia alla base della sicurezza alimentare e della salute delle persone – spiega Marco Canella, direttore finanziario Alì – Risale al 2001 il primo progetto rivolto all’ambiente: ben prima dell’entrata in vigore della legge in materia, nei supermercati Alì si distribuivano borse portaspesa biodegradabili. Nel 2010 si rafforza la volontà di contribuire concretamente alla tutela della salubrità dell’ambiente circostante e prende così forma il progetto di piantumazione delle aree verdi urbane, che ad oggi ha portato Alì, insieme ai suoi clienti, a donare oltre 52.000 alberi e 5 boschi urbani al territorio del Veneto e dell’Emilia Romagna, con il duplice risultato di migliorare la qualità dell’aria e contemporaneamente riqualificare aree verdi del nostro territorio. Un piccolo gesto concreto che parte da grandi obiettivi, a sostegno dell’ecosistema, con l’ingaggio e la sensibilizzazione di tutti perché solo insieme si riesce a migliorare la vita”.