Divulgazione sul dono, “Il mio medico” su Tv2000 spiega le categorie non idonee a donare

Da diversi anni sosteniamo la necessità forte, assoluta, di portare il dono e la cultura della donazione del sangue sui media a grande diffusione e in particolare in televisione.

La televisione è ancora oggi il vero volano della popolarità di un tema, di un comportamento condiviso, e se i valori del dono del sangue venissero convogliati con continuità nelle principali trasmissioni del prime time, sicuramente assisteremmo a un aumento delle donazioni.

Va molto bene, comunque, anche quando lo spazio televisivo pro dono è utilizzato in modo divulgativo, per offrire al pubblico informazioni importanti che chi si è già affacciato al mondo della donazione conosce bene ma che possono essere ancora oscure per tutti coloro i quali non si sono mai avvicinati all’idea di donare o un’associazione di volontari.

Molto interessante, in tal senso, il servizio andato in onda su Tv Sat2000, durante la trasmissione, molto seguita, “Il mio medico”, condotta dalla giornalista Monica Di Loreto.

Ecco il video del momento dedicato al sangue, con il medico di famiglia Roberta Rettagliati che ha spiegato molto bene quali categorie di persone non possono accedere al dono:

Informazioni, come si accennava in alto, che non tutti i cittadini conoscono bene, ma che possono aiutare a indirizzare gli individui e a motivarli a controllare le proprie condizioni di salute prime di donare.

In figura 1, ecco la slide riassuntiva delle categorie che non potrebbero donare sangue:

Fig.1 Le categorie che non possono donare sangue

Un vademecum perfetto per spiegare a tutti che donare sangue è anche un modo perfetto per conoscere al meglio le proprie condizioni di salute.

Ora, ci aspettiamo anche nuove puntate che sappiano raccontare chi dona, il fil rouge che esiste tra paziente e donatore, l’importanza del dono del sangue e del plasma per intere comunità di pazienti, e il benessere personale che si prova dopo aver compiuto un gesto in grado di salvare una vita.