Anche nel 2021 Avis è la scelta migliore per il servizio civile universale

Il connubio tra Avis e formazione giovanile ha mille facce e mille sfaccettature, tra cui quella, sorridente e fiera del Servizio Civile universale. Anche quest’anno l’associazione di donatori più grande del Paese partecipa al bando nazionale per assegnare i 444 posti a disposizione per altrettanti giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni.

C’è anche una novità: nel 2021, per la prima volta, in sinergia con i progetti di AVIS ci sarà anche ADMO, l’Associazione Donatori Midollo Osseo.

Ecco, direttamente dalla newsletter di Avis, le informazioni utili per tutti i giovani che vorranno partecipare e inserirsi nella società civile non solo imparando attività lavorative sul campo che poi saranno utili per il loro futuro e le loro carriere, ma anche facendo del bene.

Tra le attività proposte, la promozione della donazione e della solidarietà, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione, il supporto alla programmazione della raccolta attraverso il contatto diretto con i donatori e molto altro ancora.

I progetti, illustrati a questo link, saranno svolti nel pieno rispetto delle attuali norme anti-Covid a tutela della salute dei partecipanti.

A supporto di questo bando è stata da poco lanciata una nuova campagna, dal titolo “Fai centro con AVIS”, che attraverso una serie di manifesti e uno spot video, punta a sottolineare le grandi opportunità formative e di crescita personale offerte da questo percorso lungo un anno.

«Da sempre le nuove generazioni sono tra i principali destinatari delle nostre attività», spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola. «Scegliere il Servizio Civile Universale in AVIS significa farsi diretti testimoni di quei valori di solidarietà e cittadinanza attiva che ci contraddistinguono e che costituiscono la base della convivenza e del supporto reciproco. Nei mesi scorsi AVIS ha voluto ribadire al Governo, assieme ad altre associazioni, l’importanza di sostenere finanziariamente il Servizio Civile Universale e siamo lieti che il nostro appello sia stato accolto».

Soddisfatto anche Michael Tizza, Vice Presidente vicario di AVIS Nazionale e responsabile del Servizio Civile Universale: «siamo molto orgogliosi di aver messo a disposizione oltre 400 posti per quei giovani che avranno voglia di fornire il proprio contributo nelle comunità di cui sono parte. Quello che sta per concludersi è stato un anno molto difficile, durante il quale i nostri volontari hanno dato un apporto davvero insostituibile, garantendo il proseguimento delle nostre normali attività che – in un periodo così delicato – assumono un significato sociale e sanitario ancora più profondo».

COME FARE PER CANDIDARSI

La domanda andrà presentata online, collegandosi a questo link, entro e non oltre le ore 14 dell’8 febbraio 2021. Non si possono inoltrare richieste di adesione a più progetti, quindi occorre scegliere quello che più rispecchia i propri interessi.

Le selezioni avverranno secondo i criteri accreditati dal Dipartimento disponibili a questo link.