Nelle ultime due settimane grande il lavoro delle associazioni di donatori in favore della raccolta. Ecco cos’ha fatto la Fidas, ma ora non bisogna mollare la presa

L’attore e calciatore della Nazionale Calcio Attori Ferdinando Giordano presso l’EMATOS FIDAS

Nei giorni passati vi abbiamo raccontato la campagna Avis #escosoloperdonare, ma l’impegno delle associazioni per mobilitare i donatori e l’intera comunità verso il dono del sangue è stato grande, e anche Fidas ha messo in piedi numerose iniziative che a 360° hanno aiutato la raccolta, così come le necessità di pazienti e ospedali in tempo di Coronavirus.

Che tipo di iniziative? Per esempio, in Piemonte, FIDAS Monregalese (una delle Federate FIDAS Piemontesi), si è mossa a sostegno dell’Ospedale di Mondovì (CN) attraverso la donazione di un macchinario utile alla cura dei pazienti (lo vediamo in figura 1), ovvero l’esecutore dell’ECG endocavitario” (simile a una apparecchiatura per i raggi X) che sarà inserito nel reparto infettivo.  Ecco la sua funzione in dettaglio.

L’Esecutore ha la funzione di permettere la verifica del corretto posizionamento del cateterino utilizzato nei pazienti sia per la somministrazione delle terapie che per l’alimentazione: dunque uno strumento di fondamentale importanza in questo periodo di particolare emergenza.  Ciò permetterà ai pazienti in terapia di poter usufruire di controlli senza essere spostati in altri reparti. E’ previsto che la strumentazione possa essere in funzione già dopo il 25 marzo.  “Il macchinario che abbiamo donato – spiega Mauro Benedetto, Presidente dei donatori di sangue della FIDAS Monregalese – è stato voluto fortemente dai donatori di sangue, persone insostituibili che hanno fatto del ‘dono’ uno stile di vita, una normalità. 

Uniti contro il Coronavirus I donatori di sangue della FIDAS Monregalese regalano un’apparecchiatura di ultima generazione all’Ospedale di Mondov ( (1)

Fig. 1

A Roma, invece, l’associazione confederata Ematos Fidas, ha promosso il dono assieme alla Nazionale Italiana Calcio Attori, che ha dimostrato grande solidarietà. Moltissimi membri della squadra si sono infatti recati al Fatebenefratelli-Isola Tiberina per donare, e sottolineare così l’importanza della raccolta sangue e degli emocomponenti. Tra i nomi che hanno donato, Luca CapuanoAndrea PretiFerdinando GiordanoVittorio HamartzMichele FazzittaGiuseppe Zeno, come possiamo vedere in foto.

L’attore e calciatore della Nazionale Calcio Attori Michele Fazzitta – presso l’EMATOS FIDAS

Michele Fazzita

L’attore e calciatore della Nazionale Calcio Attori Ferdinando Giordano presso l’EMATOS FIDAS

Ferdinando Giordano

L’attore e calciatore della Nazionale Calcio Attori Giuseppe Zeno presso l’EMATOS FIDAS

Giuseppe Zeno

Le tante iniziative delle ultime settimane hanno spinto Gianpietro Briola, coordinatore CIVIS oltre che presidente di Avis nazionale (che di recente abbiamo intervistato su Buonsangue) a scrivere una lettera di ringraziamento a tutti i donatori. Eccola di seguito:

Carissimi, la risposta di tutti voi alla richiesta di sangue costante di queste settimane ha rappresentato una delle notizie più belle che potessimo raccontare. Come sapete l’emergenza che sta colpendo il nostro Paese non può lasciarci indifferenti di fronte alle necessità che tanti pazienti continuano ad avere. Oltre 1800 persone, ogni giorno, hanno bisogno di trasfusioni: circa la metà di loro sono pazienti talassemici, leucemici o con altre forme oncologiche che richiedono scorte ininterrotte per vedersi garantire terapie e speranze di vita. Tutto questo continua a essere possibile grazie a voi e al vostro gesto periodico, anonimo, volontario, gratuito, responsabile e associato. Oltre agli appelli che come Cns e Civis abbiamo lanciato nelle ultime settimane, anche numerosi rappresentanti dello spettacolo e dello sport si sono uniti alla nostra mobilitazione. Un atto di sensibilità che avete colto in massa e che ha visto i donatori di tutte le regioni italiane farsi avanti per il bene degli altri. Grazie alla vostra sensibilità abbiamo dimostrato ancora una volta cosa significa essere volontari e quanto l’impegno di ognuno di noi sia fondamentale per il benessere della collettività. Continuare a donare è fondamentale, ma per farlo è ancor più fondamentale prenotare la donazione, contattando la propria associazione o il proprio centro trasfusionale ed evitare così assembramenti all’interno delle sale e garantire una programmazione continua e costante in linea con le esigenze degli ospedali. La solidità del nostro Sistema sanitario e la salute di tantissime persone dipendono dal singolo gesto di ognuno di noi.

            Grazie per tutto quello che state facendo,    

Gianpietro Briola

Coordinatore Pro Tempore CIVIS

 

Ora, è evidente non bisogna mollare la presa, e continuare a prenotarsi per donare anche nelle prossime ore, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane.