“Metti in moto il dono”, Fidas reagisce alla carenza sangue con una serie di iniziative… su due ruote

Grazie a Fidas la passione per le due ruote diventa uno strumento per incrementare la raccolta di sangue e plasma. Sta per partire, infatti, un lungo tour in moto sponsorizzato dall’importante associazione di confederate di donatori. Il tour raggiungerà varie zone d’Italia all’insegna della sensibilizzazione sul dono.

Ecco il comunicato di Fidas che spiega in dettagli cos’è “Metti in moto il dono”:

“Metti in moto il dono”, un calendario estivo di eventi promossi da FIDAS, la Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, con l’obiettivo di promuovere il dono nel periodo estivo.
Un tema importante per l’Italia che, secondo i dati presentati dal Centro Nazionale Sangue, organo del Ministero della Salute, ha registrato:


• un calo nella raccolta di globuli rossi, indispensabili per pazienti affetti da anemie, da malattie croniche del sangue, in casi di emorragie, per gli interventi chirurgici e per i trapianti (a giugno 2021 in tutta Italia si è registrato un -10% rispetto a quanto raccolto a giugno 2020, chiudendo il bilancio a -22.304 unità di globuli rossi);


• un calo del plasma conferito alle aziende per la produzione di medicinali plasmaderivati i quali costituiscono veri e propri salva-vita per molte patologie croniche e rare (a giugno 2021 in tutta Italia si è registrato un -10,1% del plasma conferito alle aziende convenzionate, rispetto a quanto
conferito a giugno 2020; complessivamente 77.114 i kg conferiti alle aziende nei primi sei mesi del 2020 mentre sono stati 69.350 i kg registrati nei primi sei mesi del 2021, chiudendo il bilancio a -7.764 kg).

Questi cali sono ancor più preoccupanti se si tiene conto che in occasione di carenze di sangue gli interventi chirurgici programmati slittano in favore delle emergenze. Tanti pazienti, negli ultimi mesi, hanno già visto una riprogrammazione degli interventi che dovevano affrontare a causa del COVID-19. Ora che si registrano meno casi di contagi, anche grazie ai vaccini, è dunque importante assicurare le scorte di sangue anche per
non far slittare oltre gli interventi programmati.


«In un periodo di forte contrazione nella raccolta di sangue e plasma – afferma Giovanni Musso, Presidente nazionale FIDAS – è opportuno ricordare a tutti i cittadini l’importanza fondamentale di donare. Il moto tour organizzato da FIDAS vuole porre l’attenzione sull’importante tema della donazione del sangue in un periodo, quello estivo, in cui notoriamente si registrano cali nelle donazioni, vuole essere anche un appello al generoso popolo delle due ruote ad avvicinarsi alla donazione di sangue, un gesto semplice ma che può salvare vite».

Il primo degli appuntamenti sarà ad Agnone (IS) il prossimo 8 agosto quando scenderanno in campo, o meglio, su strada, in sella alle due ruote, i volontari FIDAS insieme al Vespa Club di Agnone ed i Vespisti di Campobasso, Termoli e Riccia. Un evento che si inserisce all’interno di un calendario di incontri che vedrà protagonisti i moto-club di tutta la Penisola: oltre al Molise anche Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio,
Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto faranno da sfondo alla campagna estiva che si prolungherà fino al 19 settembre.

Unico l’obiettivo degli eventi: invitare tutti a prenotare il proprio
appuntamento con il dono di sangue e plasma.

Per prenotare il proprio appuntamento con il dono è possibile visitare la pagina fidas.it per scoprire la federata FIDAS più vicina.

Tutti a donare dunque, a piedi, in moto, in macchina e in bicicletta, ricordando che per donare sangue non serve Green Pass.