Il dono come filosofia per il futuro: per la Giornata mondiale della Terra ecco i valori di Avis

Il dono come filosofia di vita per il futuro da apprendere attraverso l’istituzione scolastica, che come da tradizione nel nostro paese deve riprendersi, e svolgere al meglio, il ruolo di baricentro educativo per i giovani.

In occasione della Giornata mondiale della Terra, celebrata lo scorso 22 aprile, Avis ha organizzato un webinar ad alto contenuto d’interesse per giovani, volontari e qualsiasi altri tipo di pubblico che ha a cuore il futuro del nostro pianeta.

Per chi non lo avesse visto, ecco il video completo dell’incontro:

Così come il sangue è una materia biologica non riproducibile in laboratorio, sono tantissime le ricchezze del nostro pianeta che possono e devono essere preservate. E la filosofia di vita ispirata dal dono non può chge essere il miglior viatico per la longevità, in salute, di un ecosistema così meraviglioso e complesso.

A parlare di tutto ciò, sono intervenuti consigliere da coordinartore il consigliere nazionale di Avis Carlo Assi, e per i consueti saluti di rito il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola e la vice presidente e responsabile dell’Area Scuola, Laura Pizzetti.

Poi gli ospiti veri e propri: Luca Mercalli, climatologo, presidente della Società Metereologica Italiana e giornalista scientifico, Piero Cattaneo, Docente di metodologia della progettazione educativa e consulente associativo, Liliana Dozza, docente di Pedagogia alla facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, e Tessa Gelisio, conduttrice televisiva e autrice del blog “EcoCentrica”.

A loro il compito di approfondire i temi e spiegare bene alle nuove generazioni cos’è il futuro, cosa dobbiamo aspettarci da esso, cosa dobbiamo (e possiamo) fare contribuire a miglioralo.

Iniziative speciali, dono, ricerca scientifica e passi avanti nell’emovigilanza. Dall’Italia all’India, notizie sul sangue da tutto il mondo

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Con l’arrivo della primavera, s’intensificano in tutta Italia le iniziative legate alla promozione del dono: a Grosseto, per esempio, va in scena una kermesse podistica, la Corsa del donatore di sangue organizzata dall’Avis comunale, 7300 metri a passo rapido verso il dono: https://www.grossetonotizie.com/sport-e-solidarieta-con-corsa-del-donatore-di-sangue-uisp-centro-grosseto/.

Sempre in Toscana, a Livorno, 65 paracadutisti della Brigata Folgore sono stati chiamati a una donazione speciale il 23 marzo, come racconta La Nazione: http://www.lanazione.it/livorno/cronaca/donazione-sangue-folgore-1.2987326, mentre a Brindisi, invece, sono i gruppi Fratres di tutto il territorio del brindisino a organizzare raccolte speciali all’ospedale Perrino domenica 26 marzo, dalle 8 alle 12: http://www.brindisireport.it/eventi/donazione-di-sangue-i-gruppi-fratres-danno-appuntamento-domenica-al-perrino.html.

Osservando il sistema sangue più a largo raggio, come sempre si arriva al lavoro di ricerca: in USA, due ricerche segnalate anche in Italia: la prima, da approfondire, sul ruolo che i polmoni potrebbero avere nella produzione di sangue: http://www.popsci.it/polmoni-scoperto-ruolo-nella-produzione-del-sangue.html; e la seconda, invece, sulla possibilità che si possa presto arrivare alle diagnosi precoci del cancro al seno dalle analisi del sangue: http://it.blastingnews.com/salute/2017/03/cancro-al-seno-ora-basta-un-esame-del-sangue-per-scoprirlo-001567457.html.

La BBC infine, riporta uno studio pubblicato su Nature Communications sulla possibilità di produrre globuli rossi dalle cellule staminali: http://www.bbc.com/news/health-39354627.

Cambiando tema, la questione dell’emovigilanza, e della necessità di crescente sicurezza e qualità nelle trasfusioni, è ormai un tema che dai paesi occidentali si diffonde in tutto il mondo.

In india, dunque, il New Indian Express racconta l’arrivo di una nuova legislazione in tal senso:http://www.newindianexpress.com/cities/thiruvananthapuram/2017/mar/24/haemovigilance-in-india–a-vital-step-to-blood-safety-official-1585112.html.