“Le note del dono”, una bellissima iniziativa Fratres da conoscere e condividere

“Le note del dono” è una bellissima iniziativa di Fratres nazionale, in collaborazione con  in collaborazione con AIDO NAZIONALE OdV e DONATORINATI – Polizia di Stato OdV, che coinvolge tutte le associazioni e le istituzioni del mondo del dono biologico, dato e ricevuto, raggruppate nell’hashtag #doniperlavita.

Di cosa si tratta? Di una serie di appelli video che provengono dal mondo della musica, mirati a sensibilizzare il pubblico sull’importanza del dono del sangue. tanti i partecipanti: da Elena Ferretti, finalista dell’ultima edizione di The Voice Senior, per poi proseguire con gli Homo Sapiens, i Lithio, l’influencer Giulia Penna, Marco Ligabue (nel video in basso) e tantissimi altri artisti che stanno aderendo con gioia alla campagna registrando degli accorati messaggi video. 

La campagna vanta inoltre una dedica speciale, quella a Ines Frassinetti, ragazza che è venuta a mancare a soli 14 anni, dopo una lunga e dificile malattia, non potendo contare su un trapianto di cuore e di polmonep perché gli organi non le sono mai arrivati.

Ecco, dal comunicato stampa di Fratres, le parole di Vincenzo Manzo, presidente di Fratres, per spiegare il senso profondo di “Le note del dono”, e dei dirigenti di Aido e DonatoriNati:

Il Progetto Le Note del Dono – dichiara il presidente nazionale Fratres – Donatori di Sangue, Vincenzo Manzo – viene lanciato sui social in un momento nel quale la ripresa degli interventi chirurgici, rallentati nei mesi scorsi a causa della pandemia, sta facendo registrare condizioni di grande criticità ematica in tutta Italia, con situazioni, a tratti, drammatiche. Sono 1.800 le persone che, ogni giorno, necessitano di terapie trasfusionali a base di sangue ed emocomponenti donati. Tuttavia ad oggi neanche il 3% degli italiani è donatore periodico di sangue. E’ necessario quindi promuovere, con maggior vigore, la cultura della donazione, della donazione totale – cioè quella di sangue, emocomponenti, organi, tessuti, cellule staminali, cordonali e midollari – quale valore primario della nostra esistenza e stile di vita che salvaguarda la salute ed il benessere, spinto dalla solidarietà umana, dalla coscienza civica e dalla carità».

«Per quanto riguarda i trapianti – aggiunge la presidente di AIDO nazionale, Flavia Petrin – attualmente le persone che attendono un organo sono più di 8.000. Uno al giorno muore in lista d’attesa, per carenza di organi. La disponibilità degli organi per trapianto, infatti, è ancora gravemente insufficiente a far fronte alla richiesta dei pazienti in lista d’attesa. Alla fine del 2020 sono solo 6 milioni e mezzo sono le dichiarazioni di consenso registrate nel Sistema Informativo Trapianti (SIT). Ancora troppo alta la percentuale di persone che non si esprimono e ancora troppo elevato il tasso di opposizione alla donazione».

«Il Progetto – conclude il Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato, Claudio Saltari – è stato presentato a Roma in occasione dell’evento globale della Giornata Mondiale del Donatore, organizzata quest’anno nella capitale il 14 Giugno 2021, in conferenza stampa al Viminale. Ora ci avviamo all’attuazione del progetto nel periodo quanto mai più opportuno, quello estivo. E’ sempre più necessario rinnovare l’azione di sensibilizzazione della popolazione e, in particolare, delle nuove generazioni sia per favorire il ricambio generazionale dei donatori di sangue, sia per sensibilizzare i giovani a un gesto di benessere individuale e collettivo. Abbiamo sposato il progetto “Le Note del Dono“ affinché il tema della donazione di sangue, di organi diventi sempre più una scelta consapevole e di aiuto verso il prossimo. Le  donazioni volontarie rappresentano la materia prima di molte cure, poiché sangue, emocomponenti, cellule staminali, cordonali e midollari e organi non si possono produrre artificialmente ma solo donare. C’è bisogno quindi che ogni persona faccia la sua parte. DonatoriNati dice SI alla Vita, al Prossimo, al Volontariato».