La campagna Fratres che parte dal… caffè

Un’iniziativa bella, funzionale, e in grado di raggiungere moltissime persone. Arriva da Fratres Toscana, e consiste in bustine da caffè brandizzate… dono del sangue.

Ecco come la stessa Fratres Toscana spiega questa campagna secondo noi davvero riuscita.

“Dopo il successo delle buste di pane, distribuite a livello regionale nell’ordine di 2 milioni, Fratres Toscana invita a donare sangue e plasma con dolcezza. Infatti la nuova campagna promozionale per sensibilizzare alla donazione si fa con le bustine dello zucchero, appositamente brandizzate da Fratres, che invitano gli avventori di bar, ristoranti, pizzerie e circoli a donare sangue o plasma.

Le bustine sono rosse per promuovere la donazione di sangue e gialle per promuovere la donazione di plasma e saranno in distribuzione gratuitamente, grazie ai gruppi Fratres della Toscana, a partire dal 14 febbraio giorno di San Valentino.

Un invito “dolce” e importantissimo, per far comprendere quanto sia fondamentale l’azione singola per aiutare tantissime persone. Una nuova iniziativa di promozione per sensibilizzare al tema della cultura del dono e per permettere un incremento delle donazioni che nel 2021, quelle della Fratres Toscana, sono state 63.357, pari al +1,01% rispetto al 2020 con un lieve calo delle donazioni di plasma perché nei periodi di grave carenza di emazie, i donatori che abitualmente donano plasma sono stati invitati a donare sangue intero.

«La donazione è un atto volontario, anonimo, periodico, gratuito e responsabile, ha detto il Presidente della Fratres Toscana Claudio Zecchi. Siamo in un periodo di emergenza e vorremo con questa iniziativa stimolare più persone possibile alla donazione. Ci auguriamo che con l’avvicinarsi della festa di San Valentino gli innamorati vogliano farsi un regalo originale e preziosissimo: una donazione di sangue e plasma. E’ un piccolo gesto che rende grandi. 1.800 pazienti ogni giorno in Italia possono vivere grazie a questa preziosa terapia, che non si può fabbricare in laboratorio, ma si ottiene solo grazie al dono delle persone. Ringrazio i donatori e le donatrici per il loro impegno e i gruppi Fratres della Toscana che, con il loro instancabile e puntuale lavoro sui territori, si stanno adoperando nella distribuzione delle bustine di zucchero per promuovere questa iniziativa”