Donatori di sangue e famiglie dell’oncoematologia pediatrica: la sinergia è compiuta

Il mondo del volontariato che regge la raccolta sangue e offre un aiuto importante al sistema sanitario nazionale diventa più forte quando riesce a lavorare sinergicamente. Ecco perché va valutata molto positivamente la sinergia, appena nata, tra FIDAS Nazionale (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) e FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica).

A dare la notizia è stato un comunicato congiunto che riportiamo qui nei suoi passaggi salienti:

Roma, 18 maggio 2021 – Il mondo del dono del sangue in Italia si arricchisce di una nuova collaborazione. Il 14 maggio 2021 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra FIDAS Nazionale (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) e FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni
Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica).

Le due Federazioni si stringono in un sodalizio volto alla promozione del dono del sangue e degli emocomponenti quale terapia indispensabile per i pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica: sono circa 1.400 i bambini e 800 gli adolescenti che ogni anno, in Italia, ricevono una diagnosi di leucemia o tumore. Per molti di questi giovani sono necessarie trasfusioni di piastrine (per far fronte alle possibili emorragie) e di globuli rossi (per contrastare le gravi anemie).

Giovanni Musso, Presidente Nazionale FIDAS, commenta così il sodalizio: «Come Federazione di associazioni di donatori dobbiamo ricordare sempre la motivazione del nostro impegno: i pazienti che necessitano di terapia trasfusionale, tra i quali troviamo anche molti giovani pazienti.

Con il protocollo sottoscritto oggi tra FIDAS e FIAGOP intendiamo impegnarci nel far conoscere l’importanza del dono gratuito, anonimo e responsabile del dono per le famiglie dei piccoli e giovani pazienti che stanno affrontando la diagnosi di leucemia o tumore».

Angelo Ricci, Presidente FIAGOP, ha commentato il momento della firma dichiarando: «Chiunque abbia attraversato l’esperienza della malattia oncologica, ancor più se ematoncologica, del proprio figlio conosce l’importanza di avere sempre disponibile sangue o suoi derivati come veri e propri salvavita. Per questo motivo è importante far sì che cresca la cultura della donazione, ed è per questo obiettivo che oggi Fiagop e FIDAS hanno sottoscritto il loro protocollo di intesa».

Ciò che emerge con forza, allora, è il fil rouge tra donatore e paziente, che pur nell’anonimato del dono sono legati da un filo d’acciaio, indissolubile che offre enorme benessere sia ai donatori che ai riceventi.

In vista del World blood donor day 2021, ci sembrano i passi più belli da fare: quelli che si compiono insieme.