Avis Cernusco ricorda la generosità degli avisini in tempo di pandemia e i padri fondatori

Per le associazioni di donatori di sangue, anche le celebrazioni sono ottimi momenti di aggregazione e di incontro identitario per rievocare e ribadire i valori condivisi, nel nome di personalità che si sono contraddistinte per il loro operato su campo.

In quest’ottica, ecco la video testimonianza della cerimonia che lo scorso sabato, il 24 ottobre, si è svolta a Cernusco sul Naviglio: l’inaugurazione della targa marmorea che aggiunge un nuovo pezzo al percorso monumentale di Largo donatori di sangue e testimonia la storia di Avis Cernusco che compie 65 anni, dalla fondazione alla recente raccolta fondi per l’ospedale locale allo scopo di contrastare la pandemia.

La targa è dedicata a più personalità, una dedica plurima che ha ben spiegato il presidente di Avis Cernusco Carlo Assi: premiati la generosità dei sottoscrittori dell’iniziativa avisina di marzo e aprile 2020, le cui donazioni hanno dotato l’ospedale di Cernusco di due postazioni di terapia intensiva, e i padri fondatori avisini Vittorio Formentano, Pio Mariani e Pietro Varasi, esempio per i donatori più giovani.
Le restrizioni necessarie per contrastare il Covid-19 hanno costretto il distanziamento o la partecipazione a distanza per alcuni ospiti. Assi ha portato i saluti del presidente regionale, Oscar Bianchi, e il presidente Nazionale dell’Avis, Gianpietro Briola ha inviato una lettera, di cui riportiamo i passaggi principali: “Questo compleanno così speciale ricade in un momento storico che, ancora una volta, vede questo territorio, così come l’intera Lombardia e tante altre regioni italiane, colpito dalla nuova ondata della pandemia. Il Covid-19, già nei mesi passati, ha provocato paure, dolore, incertezza e sofferenza per migliaia di persone. Il nostro sistema sanitario è stato messo duramente alla prova da una situazione di emergenza che ha stravolto interi reparti ospedalieri. Ma come spesso si dice, è nei momenti di difficoltà che si capisce chi davvero ha la stoffa e chi no. Con sacrificio e forza di volontà, l’aver continuato a donare sangue e plasma ha permesso al nostro sistema trasfusionale di contenere l’impatto della pandemia. Cernusco è stato l’esempio tangibile di tutto questo. Qui da anni decine di volontari lavorano per far sì che il tema della donazione non rappresenti solo un gesto fine a se stesso, ma la parte fondante di un progetto formativo come il “Percorso Varasi”.

Ecco, in basso, il video con i momenti più belli della cerimonia:

(Credits Video: Jacopo Rossini, Davide Pirotta)