Carenze in Ciociaria, l’appello dell’assessore regionale alla Sanità D’Amato

Che stessero cominciando a nascere i primi rischi di carenze sangue lo avevamo segnalato su Donatorih24 nelle ultime ore, ma l’ultima notizia riguarda la Ciociaria. Dal suo capoluogo, Frosinone, dalle istituzioni arriva un appello a donare sangue per evitare il rischio di interrompere la normale attività chirurgica.

A lanciare l’allarme, e contestualmente un appello al dono, è l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, che è intervenuto con queste parole, fotografando il contesto difficile a causa del Covid-19 e indicando criticità e soluzioni.

“Il lungo periodo dell’emergenza Covid-19 ha pesato molto sul sistema sangue. È necessario andare a donare perché c’è il rischio concreto di bloccare l’attività chirurgica – ha detto D’Amato – donare il sangue è un atto di generosità e di impegno sociale, che consente in tutta sicurezza di prendersi cura del prossimo regalando anche a sé un’occasione di prevenzione. Per fare ciò è sufficiente avere tra 18-70 anni, pesare almeno 50 chilogrammi e recarsi in uno dei nostri centri trasfusionali”.

Inoltre le parole di D’Amato sono correlate al tema estate e dono, che naturalmente preoccupa in vista del periodo agostano, endemicamente difficile per la raccolta.

Una nota della Asl locale specifica che “Il periodo estivo è da sempre critico per le donazioni di plasma, sangue e piastrine. Le malattie non vanno in ferie, perciò è di fondamentale importanza recarsi a donare prima delle vacanze, aiutando il sistema sanitario a garantire l’assistenza ai pazienti che dipendono dalle trasfusioni per la loro vita”.

Il caso ciociaro è solo uno dei tanti che potrebbero sbocciare nelle prossime settimane, e noi di Buonsangue e Donatorih24 cercheremo di vigilare il più possibile su carenze e necessità del territorio, suggerendo contestualmente dove e come donare, e tutte le iniziative per la sensibilizzazione.

“Prima donare e poi partire” deve essere, come sempre, il diktat dell’estate, da osservare in prima persona e da suggerire ad amici e parenti.

Dalla Puglia una campagna che mostra la meraviglia di donare

Donare sangue, in ogni momento, rivolgendosi a centri trasfusionali e associazioni per prenotare la chiamata: non c’è momento migliore come questo, con la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno per dedicarsi a questo gesto meraviglioso e aiutare il sistema trasfusionale nazionale a recuperare il plasma e le unità di globuli rossi necessari a centrare anche questa stagione gli obiettivi del Piano nazionale sull’autosufficienza.

Durante il livestreaming di mercoledì 23 settembre dedicato alla situazione attuale del Covid-19 e agli scenari futuri, erano presenti alcune della maggiori personalità del sistema trasfusionale italiano, come Vincenzo De Angelis, direttore del Centro nazionale sangue, Pierluigi Berti, presidente della Simti (Società italiana di medicina trasfusionale e immunoematologia) e Gianpietro Briola, presidente nazionale Avis e coordinatore Civis, e tutti hanno concordato sull’opportunità di non mollare in questa fase sul piano delle donazioni.

Per rispondere a questa necessità, la Asl Brindisi ha creato una bellissima campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, uno spot scritto e diretto da Mimmo Greco, con Sceneggiatura Roberto Romeo e con un manipolo di giovani attori desiderosi di promuovere i valori del dono come Antonio Carella, Pierdomenico Minafra ed Eva Cisternino.

Bello il messaggio che lo spot convoglia, ovvero quanto donare sangue sia da considerarsi a tutti gli effetti un gesto d’amore, che può salvare vite umane e aiutare pazienti cronici bisognosi o risolvere situazioni d’emergenza.

Importante, sul piano della rappresentazione, la presenza di giovani che parlano ai giovani. Il ricambio generazionale nel donare sangue è una delle esigenze principali del sistema e il principio d’immedesimazione non può che essere il miglior strumento per creare empatia e vicinanza emotiva tra potenziali donatori e pazienti.