Sport e dono, il connubio vincente: la campagna di sensibilizzazione di Avis Altopiano di Asiago

Sport e dono del sangue sono poli compatibili, anzi destinati a matrimoni perfetti.

Chi fa sport a livello agonistico, in generale, è infatti molto attento al mantenimento di uno stile di vita sano e al proprio benessere, offrendo una materia biologica di alta qualità.

Chi dona, possiede nel proprio animo quell’attitudine alle necessità altrui che è tipica della cultura sportiva, che si tratti di rispettare gli avversari o i propri compagni di squadra.

Insomma, le campagne di sensibilizzazione che si fondano su questo connubio sono sempre ben orchestrate, e l’ultima è quella di Avis Altopiano di Asiago, che per il 2022 ha scelto di diffondere la cultura del dono partendo da 5 testimonial illustri.

Chi sono? Eccoli:

Asja Zenere classe ‘96, è sciatrice alpina italiana. Originaria di Enego, è specialista in discesa libera, supergigante e slalom gigante. Conta due ori nel 2015 e due argenti nel 2014 nei Campionati italiani juniores, un secondo posto, un terzo posto e un miglior piazzamento in classifica generale (30esima nel 2020) in Coppa Europa. 

Federico Benetti, nato nel giugno del 1986 ad Asiago, è stato capitano dell’Asiago Hockey 1935. Alle sue spalle un esordio in Serie A con la maglia dell’HC Asiago nella stagione 2004-2005, dove poi torna dal 2006-2007 per conquistare due scudetti consecutivi. Esordisce anche con la Nazionale italiana prendendo parte ai mondiali di categoria Under-18 nel 2004. Nei due anni successivi partecipa ai Mondiali Under-20. 

Andrea Pasqualon, classe 1988 e cresciuto a Enego, è un ciclista su strada, con doti di velocista, che oggi gareggia per la squadra maschile belga Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux. Nella sua carriera figurano anche il Giro d’Italia 2021 e la partecipazione al Tour de France nel 2017, 2018 e 2019. 

Il 35enne Sergio Rigoni è un ex fondista di Asiago. Ha preso parte all’edizione 2006 dei campionati mondiali juniores di sci nordico a Kranj, in Slovenia. Gareggia prevalentemente in Alpen Cup: ha esordito il 13 febbraio 2009 in Coppa del Mondo a Valdidentro, ha partecipato ai mondiali di sci nordico 2017 in Finlandia e ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang2018.

Roberta Rodeghiero, classe ’90, è una pattinatrice artistica su ghiaccio, nata a Schio. Nel 2005 guadagna la Merano Cup. Partecipa ai campionati mondiali del 2011, 2015, 2016 e 2019 e prende parte ai campionati europei 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017. Tre volte vice campionessa italiana e un terzo posto al Grand Prix senior in Francia, a Bordeaux, nel 2015.

Ma com’è nata l’idea di puntare sugli sportivi? Lo ha spiegato il vice presidente dell’Avis locale, Giorgio Tagliaro, che ha parlato di tradizione e territorio «L’idea è nata perché volevamo trovare un modo per valorizzare le radici del nostro territorio. Siamo tutti abitanti dell’Altopiano di Asiago e dei Sette Comuni e quindi fieri testimoni di una storia identitaria di origine cimbra. Da qui il desiderio di coinvolgere sportivi delle nostre zone riconosciuti a livello nazionale e internazionale».