“La felicità paga”. Avis e un evento lungo tre giorni per raccontare il legame tra sviluppo e volontariato

La felicità paga, sempre.

Offrire una visione complessa del presente e quindi più veritiera delle rappresentazioni schematiche o pubblicitarie cui assistiamo spesso è sempre un bene, specie se le tematiche di riferimento ci riguardano da vicino, come welfare, volontariato, impresa, sviluppo.

Fare del bene non è mai stato un gesto fine a sé stesso, ma il principio, il punto di partenza, di reti virtuose che sprigionano nel mondo energie positive, anche nel campo dell’innovazione e allo scopo di migliorare attivamente la vita per le comunità sul territorio.

Proprio allo scopo di offrire una visione totalizzante e completa del welfare e dei gesti di solidarietà, Avis Veneto ha organizzato, per i prossimi giorni, da giovedì 18 a sabato 20 febbraio, una tre giorni di incontri dal titolo “La felicità paga. Come il benessere genera sviluppo”, un vero e proprio Festival “dedicato al benessere e allo sviluppo economico e sociale, promosso da Avis Veneto con le Avis provinciali di Venezia, Treviso, Padova e Rovigo, nell’ambito del progetto “Wellness Workers Web: la rete del benessere dei lavoratori” (Io Valgo.20)”.

Inseriti in programma, un ciclo di incontri on-line che affronteranno il legame tra volontariato, welfare, benessere e sviluppo d’impresa che saranno trasmessi in diretta streaming nei canali social di Avis regionale Veneto Facebook e YouTube, o attraverso il sito http://lafelicitapaga.iovalgoveneto.it, sito sul quale, peraltro, verrà creato un “contenitore” dove verrà caricato tutto il materiale prodotto durante il Festival, scaricabile in download gratuito.

Ecco le parole di Giorgio Brunello, presidente di Avis regionale Veneto, sul valore di un simile evento: “Ragionare di responsabilità sociale d’impresa, welfare aziendale, benessere dei lavoratori, con il contributo di molti autorevoli relatori, significa accendere un faro sulle buone pratiche che permettono di generare salute nel senso pieno del termine, facendo stare meglio e generando sviluppo per la persona e la comunità. Come associazione siamo impegnati nella promozione della cultura del dono, nel nostro caso specifico del sangue di cui tutti, potenzialmente, potremmo avere bisogno. Una cultura che rende il contesto sociale in cui viviamo migliore, attento al prossimo e solidale: la pandemia ci sta dimostrando che nessuno si salva da solo”.

Ecco invece, da comunicato stampa, la lista di ospiti ed esperti che sarà possibile ascoltare:

“Interverranno:

  • il primo giorno: Lorenzo Liguoro (di Sherpa srl – Spinoff dell’Università degli Studi di Padova), Roberto Crosta (direttore Unioncamere Veneto e presidente della Fondazione Marcianum), Sergio Maset (direttore di Confartigianato Veneto), Federico Camporese (responsabile nazionale “I Bambini delle Fate”), Mariluce Geremia (direttore Risorse umane di Colorificio San Marco Group), Marco Vidal (direttore generale di Mavive e amministratore delegato di Merchant of Venice);
  • Il secondo giorno: Giorgio Santini (presidente dell’Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile), Luigi Lazzaro (presidente di Legambiente Veneto), Davide Scroccaro (responsabile Impatto sociale e ambientale di Perlage Vinbery) e Gabriella Chiellino (presidente di Eambiente Group);
  • Nella terza giornata: Giuseppe Goisis (già professore di Filosofia Politica dell’Università degli Studi Cà Foscari di Venezia), Antonia Ballottin (psicologa del lavoro dello Spisal dell’Ulss Scaligera), Gianfranco Refosco (segretario generale Cisl Veneto), Luigi Rampino (direttore Risorse umane di Unifarco) e Marco Brazzalotto (direttore Marketing di Gasparini spa)“.

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