Plasma e sangue, perché scegliere? La campagna di Avis regionale Marche

Sull’importanza delle campagne di sensibilizzazione sul dono ci esprimiamo spesso, è decisivo in questo tempo riuscire a trovare il messaggio giusto per raggiungere nuovi target e nuove tipologie di donatori, per assicurare quel ricambio generazionale che è conditio sine qua non per il raggiungimento futuro dell’obiettivo autosufficienza per gli emocomponenti.

E se parliamo di messaggio giusto, non possiamo che apprezzare la nuova campagna di Avis Marche, associazione regionale che agisce in un territorio storicamente molto performativo in fatto di raccolta sangue, e che proprio per questo è sempre attivo con nuove idee e nuove iniziative.

plasma

Il focus della campagna marchigiana è molto chiaro: è sbagliato scegliere tra la donazione di sangue intero e plasma, perché le due donazioni non sono incompatibile e una non esclude l’altra.

La cosa migliore, anzi, è alternarle e portarle avanti insieme.

Sangue + plasma dunque. Una somma che può fare la differenza, perché se la donazione di sangue intero è più rapida, quella del plasma non intacca i valori dell’emoglobina e si può fare più di frequente, sia per gli uomini che per le donne.

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