Per donare non serve Green Pass, le associazioni lo ribadiscono ai donatori

Da quando il Green Pass, il certificato di vaccinazione che garantisce una maggiore libertà di movimento ed evita il tampone per alcune attività come gli spostamenti internazionali, ha suscitato qualche interrogativo per i donatori di sangue desiderosi di fare il proprio gesto solidale prima di partire per le ferie.

E allora? Serve o non serve il Green Pass per accedere alle strutture trasfusionali?

La soluzione la danno le associazioni, e in particolare Avis ha rilasciato una comunicazione ufficiale firmata dal Presidente nazionale Gianpietro Briola:

“Alla cortese attenzione dei Presidenti delle sedi

Avis Regionali,

Provinciali,

Comunali ed equiparate

Carissimi Presidenti,

in questi ultimi giorni sono giunte ad AVIS Nazionale diverse richieste di chiarimento circa l’obbligatorietà del green pass per accedere alle unità di raccolta fisse o mobili ed effettuare la propria donazione di sangue o emocomponenti.

Desideriamo precisare che nel decreto legge n.105/21 varato dal Governo la scorsa settimana non è contenuto alcun riferimento alla donazione di sangue e, pertanto, l’accesso alle strutture continua a essere regolato dalle procedure già in essere: triage telefonico, prenotazione e misurazione della temperatura corporea.

Vi invitiamo a diffondere questa informazione tra i Vostri donatori e Vi ringraziamo fin da ora per la collaborazione.

Cordiali saluti,

Gianpietro Briola – Presidente AVIS Nazionale”

Nessuna novità, quindi rispetto a quanto alle settimane precedenti. Non resta che recarsi ai centri e donare prima di partire, in modo da aiutare il sistema a evitare le pericolose carenze che, come ogni estate, rischiano di gravare sugli ospedali e costringere le strutture a rimandare le operazioni chirurgiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *