La campagna in favore del dono di Croce rossa italiana: “Dona che ti torna!”

La Croce Rossa Italiana, assieme ad Avis, Fidas e Fratres, contribuisce con forza e organizzazione a sostenere la raccolta sangue per il sistema trasfusionale nazionale.

Per fronteggiare la classica carenza estiva che da sempre si riscontra in Italia e limitare quella situazione di emergenza scorte che mette a rischio ben 1800 pazienti ogni giorno in Italia, è nata la campagna “Dona che ti torna!” che ha lo scopo di comunicare un concetto molto semplice legato alla donazione.

Quale? Semplice.

Contribuire in un momento some questo a donare sangue in un momento complicato, non deve essere percepito soltanto come un gesto altruistico e solidale per la comunità, ma come un gesto che nel medio e lungo periodo è anche un favore a noi stessi.

Le scorte di sangue che oggi servono per curare pazienti che non conosciamo e che per noi sono anonimi, infatti, domani potrebbero servire per curare un nostro affetto, o addirittura noi stessi.

Questa grande verità, spesso è difficile da percepire, perché quando si è sani si tende a credere che lo saremo per sempre.

Ma per conoscere meglio il lavoro della Croce Rossa e e “Dona che ti torna” ecco due video: le parole del presidente nazionale Rocca, e la presentazione della campagna, che “in collaborazione con l’azienda Bristol-Myers Squibb che ha scelto di sostenere il progetto con l’acquisto di un’autoemoteca per il potenziamento del servizio sanitario e la promozione di attività volte a favorire la diffusione di una vera e propria “cultura del dono” su tutto il territorio nazionale”.