Il mercato del plasma in Usa: tutto quello che c’è da sapere in una video – inchiesta di Business Insider

Business Insider, media internazionale dotato di un canale YouTube con 4,3 milioni di iscritti, affronta il problema del plasma a pagamento negli Stati Uniti d’America in un servizio di circa 9 minuti ben documentato e in grado di toccare tutte le implicazioni sul mercato del plasma in Usa da noi spesso affrontate in questi anni.

L’approccio è il più possibile equidistante, non c’è una tesi che l’inchiesta vuole imporre come positiva. La raccolta plasma a pagamento è ben inquadrata nel suo contesto e sviluppata nelle sue conseguenze, qualunque esse siano.

Ecco il servizio completo, da vedere assolutamente:

Ecco secondo noi gli argomenti più importanti che vengono affrontati nel servizio, e che i lettori di Buonsangue e Donatorih24 conoscono bene:

  1. Crescita esponenziale del giro d’affari sul plasma fino al 2027
  2. Legame tra situazione d’indigenza e dono del plasma
  3. Concentrazione dei centri di raccolta americani nelle zone più povere e depresse
  4. Normalizzazione della vendita del proprio plasma come fonte di reddito per le famiglie: 104 donazioni l’anno, per 50 dollari fanno 5.200 dollari l’anno di guadagno netto.
  5. Centralità del mercato Usa nello scacchiere mondiale, grazie alla raccolta a pagamento
  6. Rischio di peggioramento della qualità del plasma su un numero ampio di donazioni (plasma diventa sempre meno proteico)
  7. Rischio di assenza o di costi elevatissimi di farmaci plasmaderivati per i pazienti mondiali causa calo di raccolta causa Covid-19

Un dibattito da portare avanti a livello internazionale sarebbe molto importante, anche perché, proprio nelle ultimissime ore, su Donatorih24 abbiamo sottolineato quanto il plasma iperimmune possa risultare importante anche sul piando delle immunoglobuline specifiche contro il Covid-19.

L’Italia, come sappiamo, a oggi è sufficiente sui plasmaderivati al 70%, ed è di gran lunga il migliore dei paesi europei in cui il dono è gratuito, associato, anonimo e volontario. Un bel risultato che si può migliorare, al patto di un impegno sempre crescente da parte di tutti gli attori in campo.

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