A Catania il Congresso nazionale Fidas. Dal 3 al 5 giugno una festa per i donatori

Catania, in Sicilia. Una sede speciale, per una data speciale.

Il 60° Congresso Nazionale FIDAS della storia andrà in scena a Catania venerdì 3 e sabato 4 giugno, seguito dalla Giornata del donatore Fidas prevista per domenica 5 giugno.

L’intera squadra di Fidas, tra le principali associazioni di donatori del nostro paese, raggiungerà la Sicilia a partire da mercoledì 1 giugno, quando cioè è prevista la conferenza stampa di presentazione del Congresso.

La sede scelta per i lavori è il prestigioso Palazzo d’Orléans, sede della presidenza della regione Siciliana.

Ecco il comunicato Fidas, che scandisce, nelle vie generali, cosa accadrà in quel weekend dedicato al dono:

Nel corso della conferenza stampa saranno presentati il programma del Congresso e verranno annunciati i vincitori della III edizione del Concorso nazionale “A scuola di dono” rivolto agli studenti di ogni ordine e grado di istruzione e i vincitori della XII edizione del Premio Giornalistico “FIDAS-Isabella Sturvi”.

Il 3 giugno si apriranno i lavori Congressuali. L’appuntamento vedrà convergere a Catania oltre 18o delegati in rappresentanza degli oltre 500.000 donatori di sangue FIDAS.

La Giornata del Donatore FIDAS si svolgerà il 5 giugno. All’evento, giunto alla sua 40^ edizione, sono previsti oltre un migliaio di donatori provenienti da tutta Italia che sfileranno per le vie principali di Catania.”

Fidas, come sappiamo, ha nelle sue corde temi sociali importanti come gli stili di vita corretti e il benessere finalizzato al dono, e a Catania, scopriremo quali saranno le strategie di sensibilizzazione del pubblico per i mesi che verranno.

Fidas e Automotoclub Storico Italiano, il protocollo d’intesa a favore del dono

Le strade della sensibilizzazione sulla cultura del dono – è proprio il caso di dirlo – possono essere moltissime, e non bisogna trascurare alcuno spazio di aggregazione.

Ben venga allora, il protocollo d’intesa che unisce Fidas, una delle principali associazioni di donatori italiani, con Automobilclub storico d’Italia, un associazione di amanti dei motori e delle auto d’epoca che raccoglie migliaia di persone.

L’unione consentirà di portare il messaggio del donatori e del dono nei tanti raduni ed eventi che ogni anno si svolgono in tutto il paese.

Ecco come hanno commentato i due presidenti:

La sottoscrizione di questo protocollo – ha commentato il Presidente Nazionale FIDAS, l’Avv. Giovanni Musso – ha l’ambizione di portare la promozione del dono del sangue e degli emocomponenti ad un nuovo livello: grazie al supporto dell’ASI sarà infatti possibile sensibilizzare molti più cittadini. L’ASI tutela uno dei prodotti di spicco che da sempre caratterizzano il nostro Belpaese. FIDAS e ASI promuoveranno insieme la generosità, la solidarietà e l’altruismo: valori caratterizzanti la nostra cultura”.

Il motorismo storico – ha dichiarato il Presidente Nazionale ASI, il Prof. Alberto Scuro – è un volano di valori positivi, una vera industria sociale mossa dal volontariato e dalla voglia di contribuire al sistema Paese. Le numerose attività coordinate dal nostro gruppo ASI Solidale sono in continuo sviluppo: ASI è prima di tutto un ente morale e come tale mette al primo posto le iniziative che possano portare benefici alla collettività. L’intesa con FIDAS va proprio in questa direzione e si aggiunge a molti altri protocolli istituzionali siglati con le medesime finalità sociali. Sono certo che i nostri tesserati si metteranno in moto per aumentare le donazioni di un bene così prezioso come il sangue”.

A questo link, infine è possibile leggere il protocollo completo.

“Le donne che fecero l’impresa”, arriva il Forum Donne 2022 di Avis Toscana

Sabato 12 marzo tutti a Pistoia, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, per il Forum Donne 2022 di Avis Toscana dedicato a “Le donne che fecero l’impresa“, una narrazione “appassionata e documentata di tre personaggi femminili che hanno cambiato la storia: Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo, Franca Viola, la prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore e Florence Nightingale, la prima infermiera moderna”.

Tre storie di donne uniche e straordinarie che saranno raccontate dall’attrice Silvia Frasson.

Ecco come presenta l’evento Avis Toscana, con tutti i dettagli su come partecipare:

“Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Florence Nightingale, Franca Viola. Tre storie di donne che per la prima volta realizzarono qualcosa mai fatto prima. Agirono, per prime.  Per la prima volta nella storia. Aprirono strade sconosciute, scardinarono mura, lottarono per nuove, diverse, possibilità. Chi ha seguito il cuore, chi la sua vocazione di vita, chi la necessità di emanciparsi da usi e costumi che sentiva stretti e poco meritevoli. Storie (e donne) di coraggio. E il coraggio se lo racconti lo chiami a presentarsi ancora”. 

“Frasson alternerà performance teatrali che accompagneranno nel viaggio di rifilessione e confronto, con le storie di ieri che si intrecceranno a quelle di oggi. Fra le protagoniste e i protagonisti ci saranno Alessandra Belardini, Dirigente della Polizia Postale del Compartimento Toscana, Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università di Firenze, Agnese Pini, Direttrice del quotidiano La Nazione e lo scrittore Marco Vichi. Sul palco gli interventi anche dell’assessora regionale alle pari opportunità Alessandra Nardini, del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, della vice sindaca Anna Maria Celesti, del presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola, della presidente di Avis Regionale Toscana Claudia Firenze, della presidente nazionale di CSVnet Chiara Tommasini e della portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore Vanessa Pallucchi. A condurre il giornalista e comunicatore sociale Giulio Sensi e la consigliera di Avis Regionale Toscana con delega alle pari opportunità Barbara Boccardi“. 

“Al termine della mattinata sarà offerto un rinfresco all’interno della vicina Galleria Vittorio Emanuele in via degli Orafi 54. E’ disponibile anche un servizio gratuito, su prenotazione, di intrattenimento/babysitting per i bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni. L’ingresso è libero e aperto anche ai non associati, previa prenotazione obbligatoria effettuabile qui o attraverso l’apposito link presente all’interno del programma consultabile qui“. 

Un parterre importante dunque, con il pieno coinvolgimento di Avis regionale Toscana e Avis nazionale, per raccontare tre personalità speciali legate indissolubilmente all’amore per la vita, per il superamento degli ostacoli e per il miglioramento del bene comune.

Tutti valori perfettamente in linea con il dono del sangue.

Il 12 dicembre la consueta maratona televisiva Avis – Telethon

dicembre

Avis e Telethon collaborano ormai da 20 anni, e domenica 12 dicembre questa speciale sinergia sarà celebrata ancora una volta in televisione, con la consueta maratona in programma sulle reti Rai allo scopo di favorire la raccolta fondi per la ricerca, questa volta per sconfiggere le malattie generiche rare.

Ma l’impegno di Telethon e Avis non si ferma certo alla giornata in Tv: dopo il webinar dello scorso 14 dicembre, infatti, le attività congiunte continuano.

Come sottolinea il comiunicato di Avis Nazionale infatti “l’iniziativa proseguirà anche per tutta la settimana successiva con numerosi spazi di approfondimento e sensibilizzazione e, contemporaneamente, in oltre tremila piazze italiane saranno allestiti i banchetti dove i volontari distribuiranno i “Cuori di cioccolato”, simbolo di questa campagna a favore di pazienti e ricercatori. Tra i volontari in campo ci saranno anche quelli di AVIS Nazionale, visto che circa 300 punti di raccolta sul territorio parteciperanno a questa iniziativa benefica. Ma non solo”.

A raccolta completa poi, avverrà il rituale simbolico della consegna: “nel pomeriggio di sabato 18 dicembre, la nostra associazione consegnerà, in diretta tv su RAI 1, il consueto “assegnone” con la somma raccolta da AVIS a sostegno della Fondazione. A intervenire nello Studio Telethon, alle ore 14:15, sarà il Consigliere Nazionale, Antonello Carta“.

Ma lo spazio d’intervento può riguardare tutti noi, aderendo alla campagna “Cuori di Cioccolato”.

Come? Così:

  • si può organizzare un banchetto di raccolta fondi nelle principali piazze italiane il 12, 18 e 19 dicembre 2021 (compatibilmente con l’evoluzione dell’attuale emergenza sanitaria in corso). Le informazioni pratiche e i materiali utili per la raccolta fondi verranno fornite dopo essersi candidati a questo link;
  • i prodotti solidali si possono distribuire tra amici, vicini di casa, parenti o colleghi, quando e dove si preferisce. Dopo essersi registrati a questo link come volontari, gli uffici della Fondazione provvederanno a fornire tutte le informazioni necessarie.

Arriva il “Piano nazionale di ripresa e resilienza”, che ruolo per il Terzo Settore? Il webinar di Avis che spiega tutto

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR),è il programma preparato dal governo italiano allo scopo di rilanciare rilanciare l’economi nazionale e modernizzare il Paese nella fase post pandemia che speriamo tutti di poter affrontare al più presto.

Le risorse d’attuazione del piano rientrano nel cosiddetto Next Generation EU, il fondo per la ripresa attivato dall’Unione Europea per il dopo-Covid, e i settori in cui sono previsti fondi e stanziamenti sono moltissimi.

A questo link è possibile leggere il piano completo, ma per il mondo associativo vicino all’universo sangue il focus del progetto è senza dubbio l’approccio al terzo settore e tutti le attività in cui potrà essere di supporto.

A tale scopo, Avis nazionale oragnizza un webinar di approfondimento fissato per martedì 28 settembre dalle ore 17:30 alle 19:00.

“L’incontro – recita il comunicato Avis – al quale sono stati invitati i Sottosegretari di Stato a Lavoro e Politiche Sociali, Sen. Rossella Accoto, e Salute, Dott. Andrea Costa, sarà moderato dalla giornalista scientifica e conduttrice televisiva Lorella Bertoglio.

Relatori saranno l’avv. Mario Araneo, il dott. Claudio Pier Paolo Zanon, direttore scientifico del magazine online “Motore sanità”, e la portavoce del Forum del Terzo Settore, la dott.ssa Claudia Fiaschi.”

Ecco la locandina del webinar con ospiti e orari

L’evento potrà essere seguito attraverso il canale YouTube e la pagina Facebook di AVIS Nazionale.

Per porre domande si può inviare un’email a: comunicazione@avis.it.

La performance di Anggun al Wbdd 2021: minuti di grande emozione (Il video)

Anggun e il mondo dei donatori. Presentata da Tiberio Timperi – che ne ha ricordato il grande impegno umanitario che sa andare anche ben oltre la musica con il ruolo di ambasciatrice della Fao e delle Nazioni Unite – l’artista che possiamo considerare il vero testimonial musicale di questo world blood Donor Day 2021, ha regalato a tutti i donatori del mondo, davvero dei momenti di musica estremamente emozionanti.

Come si può vedere in questo video di circa una ventina di minuti, Anggun si è dedicata a intonare tre pezzi simbolo, due provenienti dal suo album più famoso Snow on The Sahara (che da anche il titolo al singolo di grande successo), e l’altro in italiano, Amore immaginato, che aveva cantato anni fa con Piero Pelù.

Ecco la playlist con il minutaggio dei pezzi:

– A Rose In The Wind 2:20 – Snow On The Sahara 8:50 – Amore Immaginato 13:50

Se nei giorni scorsi avevamo parlato di un altro cantante vicinissimo alle questioni del sangue e dei donatori, con l’appello al dono e il saluto di Tiziano Ferro, avisino da 20 anni ormai, con Anggun dalle parole si è passati alla performance.

Musica che sa travolgere e toccare le corde delle emozioni quella di Anggun, in un’ideale abbraccio comunitario che comprende tutti i donatori di sangue dei cinque continenti, al punto che alla fine del concerto è stata premiata come ambasciatrice ufficiale della Gionata mondiale dei donatori.

La cantante Anggun guest star all’Auditorium di Roma il prossimo 14 giugno per il World Blood Donor Day 2021

Iniziano a trapelare le prime informazioni su cosa accadrà il 14 giugno a Roma, per festeggiare un World Blood Donor Day italiano che doveva andare in scena già nel 2020 e che poi, causa pandemia, è stato confermato a Roma nel 2021.

La notizia è di quelle che fanno davvero piacere: infatti, per l’occasione, all’Auditorium Parco della Musica si esibirà Anggun, cantante nota in tutto il mondo per un grande successo internazionale come “Snow on the Sahara”, pezzo pubblicato nel 1997 e divenuto noto al grande pubblico anche per essere diventato colonna sonora della pubblicità dei popolarissimi orologi Swatch.

A dare l’annuncio su Twitter è stata proprio la stessa cantante indonesiana, in un tweet in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione per poter partecipare a un evento così speciale.

Ecco le parole della stessa Anggun: “Sono davvero onorata di esibirmi all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 14 giugno per sostenere la “Giornata mondiale del donatore di sangue” che celebra l’importanza della donazione di sangue, che aiuta e salva ogni giorno milioni di persone in tutto il mondo. Molto presto vi darò altri dettagli!” ha scritto la cantante, un messaggio che non può essere più veritiero.

La speranza, naturalmente, è che per il concerto di Anggun possa esserci un po’ di pubblico in presenza, anche a ranghi ridotti, ma non è semplice. L’attesa per la giornata mondiale del dono e della festa di tutti i donatori tuttavia non può che essere ancora più grande.

Tutte le associazioni italiane hanno ripreso la notizia, che merita assoluto risalto. Tante altre saranno le novità, e su Buonsangue saremo pronti a divulgarle.

“La felicità paga”. Avis e un evento lungo tre giorni per raccontare il legame tra sviluppo e volontariato

La felicità paga, sempre.

Offrire una visione complessa del presente e quindi più veritiera delle rappresentazioni schematiche o pubblicitarie cui assistiamo spesso è sempre un bene, specie se le tematiche di riferimento ci riguardano da vicino, come welfare, volontariato, impresa, sviluppo.

Fare del bene non è mai stato un gesto fine a sé stesso, ma il principio, il punto di partenza, di reti virtuose che sprigionano nel mondo energie positive, anche nel campo dell’innovazione e allo scopo di migliorare attivamente la vita per le comunità sul territorio.

Proprio allo scopo di offrire una visione totalizzante e completa del welfare e dei gesti di solidarietà, Avis Veneto ha organizzato, per i prossimi giorni, da giovedì 18 a sabato 20 febbraio, una tre giorni di incontri dal titolo “La felicità paga. Come il benessere genera sviluppo”, un vero e proprio Festival “dedicato al benessere e allo sviluppo economico e sociale, promosso da Avis Veneto con le Avis provinciali di Venezia, Treviso, Padova e Rovigo, nell’ambito del progetto “Wellness Workers Web: la rete del benessere dei lavoratori” (Io Valgo.20)”.

Inseriti in programma, un ciclo di incontri on-line che affronteranno il legame tra volontariato, welfare, benessere e sviluppo d’impresa che saranno trasmessi in diretta streaming nei canali social di Avis regionale Veneto Facebook e YouTube, o attraverso il sito http://lafelicitapaga.iovalgoveneto.it, sito sul quale, peraltro, verrà creato un “contenitore” dove verrà caricato tutto il materiale prodotto durante il Festival, scaricabile in download gratuito.

Ecco le parole di Giorgio Brunello, presidente di Avis regionale Veneto, sul valore di un simile evento: “Ragionare di responsabilità sociale d’impresa, welfare aziendale, benessere dei lavoratori, con il contributo di molti autorevoli relatori, significa accendere un faro sulle buone pratiche che permettono di generare salute nel senso pieno del termine, facendo stare meglio e generando sviluppo per la persona e la comunità. Come associazione siamo impegnati nella promozione della cultura del dono, nel nostro caso specifico del sangue di cui tutti, potenzialmente, potremmo avere bisogno. Una cultura che rende il contesto sociale in cui viviamo migliore, attento al prossimo e solidale: la pandemia ci sta dimostrando che nessuno si salva da solo”.

Ecco invece, da comunicato stampa, la lista di ospiti ed esperti che sarà possibile ascoltare:

“Interverranno:

  • il primo giorno: Lorenzo Liguoro (di Sherpa srl – Spinoff dell’Università degli Studi di Padova), Roberto Crosta (direttore Unioncamere Veneto e presidente della Fondazione Marcianum), Sergio Maset (direttore di Confartigianato Veneto), Federico Camporese (responsabile nazionale “I Bambini delle Fate”), Mariluce Geremia (direttore Risorse umane di Colorificio San Marco Group), Marco Vidal (direttore generale di Mavive e amministratore delegato di Merchant of Venice);
  • Il secondo giorno: Giorgio Santini (presidente dell’Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile), Luigi Lazzaro (presidente di Legambiente Veneto), Davide Scroccaro (responsabile Impatto sociale e ambientale di Perlage Vinbery) e Gabriella Chiellino (presidente di Eambiente Group);
  • Nella terza giornata: Giuseppe Goisis (già professore di Filosofia Politica dell’Università degli Studi Cà Foscari di Venezia), Antonia Ballottin (psicologa del lavoro dello Spisal dell’Ulss Scaligera), Gianfranco Refosco (segretario generale Cisl Veneto), Luigi Rampino (direttore Risorse umane di Unifarco) e Marco Brazzalotto (direttore Marketing di Gasparini spa)“.

“Human interaction vision”, il progetto per un film interattivo che ha trionfato all’hackathon Avis

Hanno deciso di interpretare in mondo creativo l’acronimo Hiv, che nel suo riferimento all’Aids significa, com’è noto, “Human Immunodeficiency Virus”, e l’hanno trasformato in “Human interaction vision”: con questo progetto, un film interattivo in cui è lo spettatore a muoversi e a orientare le scene rispondendo a delle domande e diventando a tutti gli effetti il protagonista del proprio percorso, il team composto da creativi di Lazio, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, ha vinto “Avis around the clock” il primo hackathon realizzato da Avis e coordinato dalla Consulta giovani dell’associazione.

Nei giorni scorsi su Donatorih24, è stato possibile leggere l’intervista a Melissa Galanti, coordinatrice del progetto, che ha raccontato com’è nata l’idea di un hackaton e qual era la posta in palio, ovvero la possibilità di finianziare e rendere effettivo il progetto vincente.

“Human interaction vision” dunque diverrà realtà, e contribuirà a sensibilizzare il pubblico su un tema assolutamente decisivo per i giovani e che necessita di tutti i contributi e le idee necessarie per una buona prevenzione: quello delle malattie sessualmente trasmissibili, su cui purtroppo i nostri media e i nostri canali educativi non offrono un’informazione particolarmente esaustiva.

Molta soddisfazione, come è emerso dal pezzo pubblicato sul sito di Avis nazionale, c’è stata tra i tantissimi giovani (60) e i 7 team che hanno partecipato all’evento, i cui lavori saranno comunque pubblicati nei prossimi giorni sui canali social dell’associazione.

Avis al Social Innovation Campus: il 3 febbraio un webinar per raccontare i giovani e la donazione

Avis e il domani, Avis e i giovani come risorsa decisiva per il il futuro della raccolta sangue nel nostro Paese. Ma quali sono le strategie per coinvolgerli e metterli al centro di un progetto a lungo termine? Dialogare con le altre forze possibili della società civile sembra il modo migliore.

Creare una rete virtuosa, unire le forze che arrivano dal mondo giovanile e provare a costruire un futuro (ancora) possibile, è proprio l’obiettivo della Fondazione Triulza, che a Milano lavora sui valori di sostenibilità per il mondo di domani.

Il 3 e il 4 febbraio, a tale scopo, andrà in scena in Social Innovation Campus, una due giorni di teleconferenze giunta alla sua seconda edizione e questa volta dedicata al tema del “Social Tech, la reazione per rinascere”, allo scopo di capire come affrontare “il nuovo e difficile scenario economico e sociale tracciato dall’emergenza sanitaria e la necessità di mettere insieme tutte le migliori innovazioni ed energie per reagire: giovani e nuove generazioni di cooperatori, realtà del terzo settore e dell’economia civile, start-up e aziende tecnologiche, università, centri di ricerca, enti locali e imprese profit e sociali”.

La locandina del Social Innovation Campus

In quest’ottica non poteva mancare Avis, sempre attentissima al tema giovani e alla formazione, e l’appuntamento firmato dalla più grande associazione di donatori italiana è previsto per il 3 febbraio dalle 17 alle 17.40 Di seguito il link per registrarsi e partecipare all’incontro:

AVIS, ROBA DA GIOVANI. La resilienza al Coronavirus e il coinvolgimento delle nuove generazioni – Social Innovation Campus 2021 (sicampus.org)

Modera Boris Zuccon, ufficio stampa di Avis nazionale, e con lui un parterre alquanto autorevole:

Gianpietro Briola, Presidente AVIS Nazionale

Melissa Galanti, Coordinatrice Consulta Nazionale AVIS Giovani

Carlo Assi, Consigliere AVIS Nazionale e Presidente Avis Cernusco

Giulio Longari, collaboratore segreteria Avis Cernusco 

Isabella Carioni, donatrice Avis

Giulia Sangalli, giovane volontaria Avis

Un incontro che consigliamo a tutti i dirigenti associativi del terzo settore e a tutti i donatori di sangue.