Avis e la raccolta fondi in favore dell’Ucraina

La violenza della guerra cieca, insensata, distruttiva e feroce si sta abbattendo sulla popolazione ucraina, e ogni forma di solidarietà, sebbene non risolutiva, può essere utile a ovviare a carenze di vario genere per i civili.

Avis nazionale, per offrire il proprio contributo e chiamare in causa 1 milione e 300mila donatori distribuiti in tutta Italia, ha organizzato una raccolta fondo “che servirà, in questa prima fase, a finanziare l’acquisto di medicinali, dispositivi sanitari e l’attivazione di corridoi umanitari per consentire ad alcuni pazienti ucraini bisognosi di urgenti cure di proseguire le proprie terapie all’estero”. 

Per dare il proprio contributo basta effettuare un bonifico bancario sul conto corrente: IBAN IT 49N 02008 01601 000100736058 intestato ad AVIS Nazionale, con la causale “Donatori per la pace“.

Avis offre ragguagli anche sulla situazione del dono del sangue in Ucraina, dove per ora la risposta della popolazione agli appelli al dono del presidente Zelensky è buona, per cui non sono previste raccolte speciali.

Ciò non toglie, specifica Avis, che bisogna donare per l’autosufficienza nel nostro paese, e per rispondere nelle settimane che verranno a necessità speciali, se la situazione dovesse precipitare.

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