Sistema sangue: “Conto-lavoro solo a chi valorizza il dono e produce in Paesi senza raccolta remunerata”

 

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Nelle ultime settimane buonsangue.net ha chiamato in causa sulle questioni più impellenti e decisive riguardanti presente e futuro del sistema sangue, alcuni dei più alti e autorevoli dirigenti italiani, come: Gianfranco Massaro (presidente FIODS), Claudio Velati (presidente SIMTI), Vincenzo Saturni (presidente AVIS Nazionale), Giancarlo Liumbruno (direttore del Centro Nazionale Sangue), Aldo Ozino Caligaris (presidente FIDAS).

I livelli di sicurezza e qualità delle trasfusioni, l’equiparazione delle normative tra sfera nazionale e sfera europea, e soprattutto, le gare presenti e future per l’assegnazione in conto lavoro del plasma raccolto, sono stati i motivi di dibattito: molti i punti di vista condivisi, in particolar modo sull’efficienza in fatto di sicurezza nel dono, e sulla necessità di mantenere regole etiche in fatto di massima valorizzazione del plasma donato nella fase del frazionamento. Tutti d’accordo anche sulle regole per la partecipazione ai bandi. Inoltre, sì collettivo alla libera concorrenza ma solo per le aziende che hanno gli stabilimenti dove non è ammessa la raccolta remunerata del plasma.

Ecco la sintesi delle loro dichiarazioni e i link delle interviste complete.

Gianfranco Massaro: “Il pittogramma premio per tutti i donatori italiani”

“Il pittogramma è un premio per tutti i donatori italiani”. Parola di Gianfranco Massaro, presidente FIODS

Claudio Velati: “Ok al libero mercato, ma salvaguardando il modello italiano”.

Velati e il Sistema sangue: “L’apertura del mercato è positiva ma il modello italiano va salvaguardato”

Vincenzo Saturni: “Conto lavoro solo a chi ha le aziende su territori in cui non è accettata la raccolta remunerata del plasma”.

Vincenzo Saturni: “Sì alla libera concorrenza, ma solo con aziende che producono in paesi UE dove le donazioni non sono remunerate”

Giancarlo Liumbruno: “Dal plasma bisogna estrarre tutti i prodotti possibili e necessari”.

Liumbruno: “Sistema sangue nazionale fondato sulla donazione. E dal plasma bisogna ricavare tutti i prodotti necessari”

Ozino Caligaris: “Importantissimo ottenere la massima valorizzazione etica del dono”

Aldo Ozino Caligaris: “Con la libera concorrenza più confronto Ma il plasma donato va valorizzato al massimo”

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