Prima donare, poi viaggiare: per contrastare le emergenze

Donateblood

Indagare i meccanismi del sistema sangue e indagare il perché delle scelte politiche a livello macro, è quello che Buon Sangue ha iniziato a fare e che farà con dedizione e costanza. Ma è bene ricordare con altrettanto vigore che esiste chi lavora ogni giorno sul territorio a prescindere dalla decisioni che vengono prese a livello direttivo, su scala nazionale o regionale. Ne ha parlato anche il Sole24 Ore (link) riprendendo le parole di Vincenzo Saturni (Presidente Avis Nazionale): la donazione è e sarà sempre un contributo fondamentale ed è necessario coinvolgere sempre di più i giovani. L’estate poi, lo abbiamo già ricordato, è un periodo difficile per la raccolta sangue. La voglia di staccare dalla routine, di partire, di lasciarsi indietro problemi e talvolta anche responsabilità è forte, e così a luglio e agosto, è un fatto statistico, le donazioni diminuiscono causando l’alto rischio che non si possa rispondere nel modo più giusto a tutte le emergenze che potrebbero verificarsi.

Prima donare, poi viaggiare è il nostro consiglio per l’estate.

Intanto, un grazie collettivo andrebbe rivolto a le associazioni (Avis, Fratres, Fidas e Croce Rossa) che IN TUTTA ITALIA, con appelli e lavoro sul campo da Trani  a Medea, passando per Ladispoli  e Vicenza , si adoperano per il bene di tantissimi bisognosi con iniziative promozionali, giornate demandate al dono, e tanta, tanta abnegazione.

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