Notizie sull’universo sangue, dall’Italia e dal mondo

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Il sangue è spesso foriero di belle notizie. Come una sorta di enciclopedia dell’organismo studiarlo permette di migliorare il futuro e di raggiungere risultati importanti per la prevenzione dei mali più ostici: così qualche giorno fa un’equipe italiana ha scoperto che dal genoma neoplastico che si trova nelle cellule del sangue è possibile predire il successo del trapianto nelle sindromi mielodisplastiche e nelle leucemie acute. Maggiori dettagli sul sito del Corriere della Sera (http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/16_settembre_08/tumori-sangue-ecco-tre-geni-che-cambiano-sorti-pazienti-9ca1aada-75c0-11e6-803b-30079bff37cd.shtml?refresh_ce-cp).

La notizia vale doppio perché settembre è il mese della campagna mondiale sui tumori del sangue, da cui oggi è sempre più possibile guarire. A tal proposito, interessanti le parole del presidente SIE (Società italiana ematologia) Fabrizio Pane, riportata da ANSA (http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2016/09/09/da-tumori-sangue-oggi-si-guarisce-al-via-campagna-mondiale_abe76632-6da6-4f62-857a-ede5e2cc10ff.html).

Quasi superfluo (ma noi lo facciamo) sottolineare come la donazione abituale sia importante anche in chiave ricerca. Ecco perché sono sempre ben accetti miglioramenti dei servizi per donatori come quelli che arrivano dal Friuli (http://www.ilfriuli.it/articolo/Cronaca/L%E2%80%99Avis_cresce_grazie_ai_nuovi_servizi/2/158539) con possibilità di prenotazioni e politiche di sensibilizzazione nelle scuole.

Dal mondo, a riprova di quanto l’autosufficienza ematica sia importante per una nazione, attività speciali arrivano dall’India, dove Croce Rossa e istituzioni locali promuovono la donazione nei college più importanti (http://timesofindia.indiatimes.com/city/raipur/IIM-Raipur-organizes-blood-donation-camp-on-its-campus/articleshow/54163362.cms).

In USA, invece, la ricorrenza dell’11 settembre ha fatto da ottimo volano per incrementare le donazioni (http://fox6now.com/2016/09/09/blood-center-of-wisconsin-holds-blood-drive-to-commemorate-911/).

Infine una curiosità dall’Inghilterra: a dimostrazione di quanto la cultura del dono sia sempre più centrale nel dibattito pubblico in tutto il mondo, l’Islington Gazzette, ha deciso di celebrare una donatrice “centenaria”, Celia Kent: (http://www.islingtongazette.co.uk/news/hero_islington_blood_donor_celia_kent_makes_100th_donation_in_53_years_1_4690817). Centenaria non per età, ovviamente, ma perché autrice di 100 donazioni in ben 53 anni di militanza nel volontariato. Davvero niente male.

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