In Italia e nel mondo, tutto sul sangue: cronaca, ricerca scientifica e un documentario di cui si parlerà

psoriasis

La notizia della settimana in Italia, per quel che riguarda l’universo sangue, è stata sicuramente la ricerca CERGAS Bocconi commissionata da AVIS, di cui su Buonsangue abbiamo ampiamente parlato. Importante tuttavia sottolineare come l’evento, in controtendenza con quanto avviene normalmente (quando l’attenzione alle questioni di sangue è legata quasi sempre a problemi di carenza generalizzata o a gravi emergenze come i terremoti), abbia avuto una discreta eco anche sui media nazionali.

Su La Stampa, per esempio, http://www.lastampa.it/2017/02/22/scienza/benessere/donare-il-sangue-aiuta-anche-chi-lo-fa-JzWuCtPAiV7G2Jt9LceIaO/pagina.html, si sottolinea finalmente il considerevole payback ricevuto dai donatori periodici, sia in termini di salute e benessere fisico (basti pensare alle quantità di malanni piccoli o più seri che si possono scoprire sin dalla prima donazione differita), sia sul piano psichico, per l’acquisita consapevolezza, subito dopo aver effettuato il dono, di aver compiuto un gesto benevolo e disinteressato verso il prossimo.

Molto lo spazio alla ricerca avissina sul web, a macchia d’olio, anche su siti molto noti legati alla salute e al volontariato, come http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=48031, e http://www.vita.it/it/article/2017/02/20/la-vis-di-avis–piu-doni-e-meglio-stai-ecco-il-donatore-40/142534/ o su siti più generalisti come http://www.intelligonews.it/articoli/23-febbraio-2017/57822/piu-doni-meglio-stai-l-avis-spiega-i-benefici-per-il-volontario-del-sangue-donatore.

Sulla Gazzetta di Parma, in cronaca, si sottolinea come i livelli di raccolta locale siano in calo progressivo e costante dal 2010, con un complessivo 18% in meno. Una situazione che si scontra, almeno parzialmente e a livello locale, con gli obiettivi programmatici di crescita e di difesa dell’autosufficienza ematica stabiliti su scala nazionale, e che dovrà essere analizzata per invertire il trend: http://www.gazzettadiparma.it/news/provincia/412517/sangue-la-raccolta-continua-a-diminuire-dal-2010-calo-del-18.html.

Positive invece le notizie che arrivano dalla vicina Sassuolo (Modena): a Castiglione dei Pepoli, sabato 25 febbraio è la data fissata per l’inaugurazione di un nuovo centro per la donazione sangue, in linea con il concetto di Patient Blood Management: http://www.sassuolo2000.it/2017/02/23/sabato-inaugurazione-del-nuovo-centro-di-donazione-sangue-di-castiglione-dei-pepoli/.

All’estero, e in particolar modo dagli Stati Uniti, è invece molto spesso la ricerca scientifica a interessare operatori e lettori. Lo Science Daily, https://www.sciencedaily.com/releases/2017/02/170223101837.htm testata americana molto seguita di casa a Rockville, nel Maryland, riporta uno studio dell’Università di Lund sulla capacità ringiovanente delle cellule staminali del sangue.

In Francia, grande attenzione ad Artè, il seguitissimo canale d’arte (simile all’italiano Sky Arte) in cui è andato in onda il documentario Le Business du Sang, interamente visibile al link http://www.arte.tv/guide/fr/067129-000-A/le-business-du-sang. Il documentario ha lo scopo di indagare la consapevolezza dei donatori francesi su dove va a finire la materia biologica donata, e raccontare la filiera affaristica che fa da fil rouge al frazionamento del plasma, la cui raccolta retribuita, negli Stati Uniti, è spesso l’unica fonte di reddito per le fasce più disastrate della popolazione.

Notizie poco lusinghiere infine dalla Spagna, e in particolar modo dalle Canarie, dove si è scoperta una vendita illegale di sangue raccolto attraverso la sanità pubblica alle cliniche private, http://eldia.es/canarias/2017-02-23/4-Denuncian-venta-sangre-Sanidad-publica-canaria-clinicas-privadas.htm, a dimostrazione che il sangue è un bene enormemente prezioso che rischia sempre più di essere messo al centro di pratiche affaristiche incontrollate, specie nei momenti di scarsità e penuria.

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