Che cosa ci insegna l’emergenza sangue

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Si viene da giorni complicati. L’incidente in Puglia ha scosso gli animi e tutto il paese è ancora emotivamente coinvolto. La base del sistema trasfusionale (i donatori), ha risposto alle esigenze speciali dando prova di grande solidarietà. Ma non dimentichiamo che il bisogno di sangue è quotidiano e ininterrotto: altre emergenze potrebbero arrivare e con l’estate ed è meglio ripetere come un mantra che donare ogni giorno è importantissimo.

Noi di Buonsangue.net ricordiamo anche che la partita dell’autosufficienza non si gioca soltanto sulla raccolta di materiale biologico, perché è fondamentale che quel materiale sia lavorato con la qualità necessaria a essere abbinato immunologicamente al suo potenziale destinatario, e che vi siano sempre disponibili prodotti plasmaderivati che possono servire per curare le malattie rare come, per esempio, l’emofilia.

Quindi la sicurezza dovrebbe essere un requisito fondamentale.

A questo proposito, molti degli operatori del settore concordano nel ritenere che una delle possibili conseguenze del NAIP firmato tra aggregazione regionale (Veneto + Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Valle d’Aosta, e le Province Autonome di Trento e Bolzano) e la multinazionale australiana CSL Behring (che per contratto dovrà assicurare solo albumina e immunoglobuline), sarà la tendenza, estremamente probabile, a reperire sul mercato i prodotti mancanti per il fabbisogno nazionale di farmaci plasmaderivati. Ciò potrebbe comportare inoltre, come diretta conseguenza, una progressiva riduzione della raccolta di plasma via plasmaferesi.

Questa è una circostanza che potrebbe minare gravemente l’autosufficienza ematica del paese.

Senza contare inoltre che le governance regionali sarebbero esposte alle incertezze dei mercati: e in un campo delicato come quello del sangue, l’incertezza è un territorio da evitare assolutamente.

Torniamo a chiederci: queste criticità sono state prese in considerazione da chi ha firmato il recente accordo e ha redatto i termini della gara d’appalto?

L’impressione è che su tutto abbia prevalso soprattutto la logica del risparmio, e questo parlando di salute delle persone non è un bene. Quando si tratta di amministrare settori di assoluta importanza per i cittadini, l’ampio respiro e la visione a lungo termine dovrebbero essere la norma.

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