Briola, Liumbruno, Gringeri, Franchini. Giovedì 16 aprile alle 19 in diretta su DonatoriH24 gli esperti raccontano la terapia da plasma iperimmune

Invito-DEF

Una tavola rotonda tra alcune delle principali personalità del sistema trasfusionale e i medici precursori della terapia legata all’uso di plasma iperimmune. E’ questo l’evento che andrà in onda in diretta streaming domani sera giovedì 16 aprile alle ore 19 su Donatorih24.it. Un evento da non perdere perché consentirà al pubblico di sapere direttamente dai “protagonisti” qual è lo stato dei lavori, quali potenzialità ha realmente questa terapia e in che modo potrà incidere sulla salute dei pazienti, prima investendo gli ospedalizzati e poi ampliandosi strutturalmente ad altre categorie fino a diventare, si spera, prevenzione.  Ecco il comunicato stampa che descrive l’evento in tutti i suoi dettagli. Non resta che collegarsi e partecipare.

Quante e quali possibilità ha l’utilizzo del plasma dei convalescenti nella lotta al Covid-19? Può, questa terapia, essere davvero efficace nell’arginare l’epidemia? Quali prospettive reali apre e quali speranze può dare? Può funzionare anche nella prevenzione? Quali elementi di rischio – se ce ne sono – può comportare per chi riceve la donazione? E infine, quale potrà essere lo sviluppo delle immunoglobuline come terapia farmacologica?

Questi sono solo alcuni dei temi che si affronteranno e approfondiranno in diretta streaming giovedì 16 aprile, con inizio alle ore 19,00, all’indirizzo web www.donatorih24.it, grazie a un confronto fra quattro dei massimi esperti italiani aperto e pensato per informare il pubblico su uno dei temi più caldi del momento.

L’iniziativa organizzata da DonatoriH24 si intitola “Il dono dei guariti contro la pandemia. Plasma e anticorpi nella sfida al Coronavirus”.

La tavola rotonda si svolgerà a distanza – come le regole del momento impongono – e vedrà la partecipazione di Giancarlo Maria Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue; Massimo Franchini, direttore del Servizio trasfusionale dell’ospedale Carlo Poma di Mantova; Gianpietro Briola, presidente nazionale Avis; Alessandro Gringeri, Chief Medical e R&D Officer di Kedrion Biopharma azienda biofarmaceutica italiana specializzata nella produzione e distribuzione in tutto il mondo di terapie plasma-derivate, che ha contribuito all’iniziativa con un contributo incondizionato.

Chiunque vorrà seguire il dibattito potrà farlo andando sul sito donatoriH24.it e cliccando sul collegamento alla diretta in videostreaming. Parallelamente sarà possibile rivolgere domande al moderatore che le girerà agli esperti.

I contenuti saranno arricchiti da un intervento del professor Steven Spitalnik, della Columbia University di New York, cha ha appena attivato il protocollo per la donazione e l’impiego del plasma convalescente ed è fortemente impegnato nella ricerca di test e procedimenti che possano ottimizzare e rendere universale questo approccio.

Il tema al centro del dibattito è attualissimo: l’utilizzo del plasma dei convalescenti da Covid-19 in Italia è stato autorizzato nei giorni scorsi dal ministero della Salute con una circolare che prescrive una serie di indicazioni (raccomandazioni) molto precise. Pochi giorni prima una simile autorizzazione era stata data negli Stati Uniti dalla Food and Drug Administration. Ma i primi a sperimentare questa terapia contro il Covid-19 sono stati i cinesi, sulla scorta dell’esperienza maturata in passato in alcune aree del mondo contro le epidemie Sars ed Ebola.

Il Carlo Poma di Mantova è stato, con il San Matteo di Pavia, tra i primi centri ospedalieri autorizzati a portare avanti questa sperimentazione. A tale proposito sono già cominciate le ricerche tra i pazienti guariti da covid-19 per la raccolta del plasma da utilizzare per i pazienti attualmente in cura.

L’obiettivo dell’iniziativa in streaming sostenuta da Kedrion Biopharma è quella di spiegare come la donazione di plasma sia fondamentale nella lotta a molte patologie e contro le epidemie, inclusa quest’ultima i cui effetti stiamo vedendo quotidianamente in tutto il mondo. Il plasma e i suoi derivati costituiscono oggi una delle armi più efficaci per affrontare malattie rare che riguardano comunità trasversali di pazienti, ma spesso di questo non vi è sufficiente consapevolezza. Fino a quando, come sta avvenendo oggi, non accade qualcosa di epocale, che ci costringe tutti a un salto di comprensione.

Il pubblico a cui l’iniziativa si rivolge è costituito principalmente da operatori del servizio trasfusionale e dai donatori. In seconda istanza il pubblico nella sua accezione più ampia, visto che siamo tutti coinvolti da questa emergenza.

Appuntamento a giovedì 16 aprile, con inizio alle ore 19, su DonatoriH24.it

 

 

 

 

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