Il servizio civile in Avis: ecco la campagna spot 2019 e tutte e informazioni per presentare la domanda

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Andava avanti dall’unità di Italia, ma dal 2004 è entrata in vigore la sospensione delle chiamate al servizio coattivo di leva: il servizio civile nazionale è diventato così un’attività del tutto volontaria regolata da un bando pubblico. Come negli anni passati, anche nel 2019 Avis è in prima linea per offrire la possibilità ai giovani italiani di svolgere il servizio civile in associazione, un’occasione importantissima per tutti quei giovani che vogliono accostarsi al dono del sangue non soltanto come donatori, ma anche attraverso l’opportunità di crescere e arricchirsi sul piano personale e lavorativo. Teamworking, sguardo verso il mondo reale, esperienza nel terzo settore, moltissime possibilità di conoscere meglio e sviluppare i propri talenti e le propri attitudini: ecco cosa può significare svolgere il servizio civile in Avis.

Ecco, direttamente dal canale Youtube di Avis Nazionale la campagna #vdivolontariato che chiama al servizio civile nella più grande associazione di donatori italiana. Amici per la vita, il claim, spiega perfettamente qual è l’obiettivo primario di un’esperienza del genere: creare valore civile attraverso i rapporti umani di amicizia e collaborazione, che possano generare reti solidali per moltissimi anni.

Ora un po’ di informazioni pratiche. AVIS Nazionale in questo 2029 ha a disposizione n.236 posti suddivisi sulle oltre 200 sedi accreditate, e come è chiaramente indicato sul sito di Avis, la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione per tutti i progetti si può fare solo nella modalità online.

Ecco le altre informazioni principali fornite dal sito di Avis:

– I candidati dovranno compilare e presentare la domanda di partecipazione ai progetti AVIS esclusivamente ONLINE attraverso la piattaforma Ministeriale DOL al seguente link:

https://domandaonline.serviziocivile.it/

– È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

Ecco il link per la Guida alla compilazione e presentazione della domanda.

– La candidatura dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 10 ottobre 2019; oltre tale termine la piattaforma non consentirà la presentazione delle domande.

Per tutte le altre informazioni non dimenticate di collegarvi alla sezione del sito Avis “Unisciti a noi dedicata al servizio civile.

Al Festival del Volontariato di Lucca per “Ricucire” gli strappi del paese. E con Avis a parlare di maxi-emergenze

Festival italiano del Volontariato

Un lungo week-end a Lucca, per festeggiare il volontariato con il suo significato profondo che trova le sue radici nel senso di comunità, e per fare in modo che l’impegno dei volontari in tutte le sue mille forme possa scambiarsi e raccontarsi in un grande evento, mentre si alimenta il dibattito e si stabiliscono sinergie.

È questo lo spirito del Festival del Volontariato di Lucca, attivo dal 2011 e giunto alla nona edizione con una crescita costante di pubblico e peso specifico, in eventi che negli anni hanno potuto contare su ospiti noti e insigniti di un ruolo istituzionale come Matteo Renzi, Laura Boldrini, Maria Elena Boschi, Antonio Polito, o di personaggi di spettacolo e cultura come Philippe Daverio, Franco Cardini, Maria Grazia Cucinotta, Enzo Bianchi, Stefano Boeri.

L’edizione di quest’anno è sintetizzata dal titolo “Ricucire”. Una scelta che apprezziamo e comprendiamo, perché in grado di offrire il senso profondo del ruolo che il volontariato svolge in Italia – un ruolo insostituibile che consente di ovviare alle tantissime inefficienze della rete istituzionale e alle tantissime emergenze – e al tempo spesso richiama simbolicamente a un bisogno che si sente nell’atmosfera, la ricostruzione di un senso ampio ed empatico di comunità che troppo spesso è sostituito da una perdita generalizzata del sentimento dell’altro, come del resto non ha mancato di far notare, nel discorso di inizio anno, anche il Presidente della Repubblica Mattarella.

Naturalmente, in questo contesto, come nelle edizioni precedenti, non poteva mancare uno spazio importante sui temi del sistema sangue e della donazione: Avis Nazionale ha infatti organizzato per oggi venerdì 10 maggio  un convegno in collaborazione con Avis regionale Toscana, con l’ufficio scolastico di Lucca – Massa Carrara e il Rotaract, dal titolo “Lo stesso paio di maniche”, all’interno del quale sarà presentato “Be presilient” un progetto ludico per i giovani che nasce con lo scopo di sensibilizzarli sul rapporto tra maxi-emergenze e donazione di sangue, un tema che come sappiamo è troppo spesso sottovalutato. Cosa accadrebbe se il paese fosse colpito da una calamità naturale o da un attentato terroristico? Com’è organizzato il sistema sangue in questi casi? Quanto è importante il ruolo del volontariato? Cosa dice il piano nazionale contro le maxi – emergenze?

Se ne parlerà a Lucca, e attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti ludici, “Be Presilient” vuole contribuire a sfatare i luoghi comuni e le reazione mediatiche errate che esplodono nelle situazioni di emergenza, con appelli confusionari e indiscriminati che invitano a donare sangue, come avvenne, per esempio,  il 12 luglio 2016 in Puglia, quando due treni si scontrarono causando 23 morti e più di 50 feriti.

Le ragioni che uniscono Avis al Festival del Volontariato le ha ben spiegate il presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola: “Siamo a Lucca anche quest’anno – ha detto – perché ci interessa portare il nostro contributo al tema proposto quest’anno. Nell’Italia del volontariato che ricuce, anche i donatori di sangue, con il loro gesto di altruismo, contribuiscono ogni giorno a garantire a migliaia di ammalati un prezioso farmaco salvavita quale il sangue. Il progetto che presentiamo, inoltre, sottolinea l’importanza del volontariato nella programmazione e nell’utilizzo di corretti comportamenti nelle situazioni di emergenza”.

Al pubblico, ai volontari e ai donatori non resta che scaricare il programma qui e andare a seguire gli eventi per vivere un fine settimana all’insegna della solidarietà.