Dal Centro nazionale sangue un video con le tappe principali per il massimo della sicurezza trasfusionale

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La sicurezza è un tema assolutamente centrale quando si parla di sistema sangue, perché la percezione pubblica delle trasfusioni è spesso piuttosto delicata, anche se oramai gli standard di qualità raggiunti sono elevatissimi, e il passato controverso è alle spalle.  Vi è la questione degli aghi, che generano timori di vario genere, vi è la questione della quantità di sangue che viene trasfuso durante una donazione, processo che a volte viene percepito come invasivo, e vi è naturalmente il tema della compatibilità dei soggetti trasfusi, che in minima percentuale può comportare l’errore umano.

Ecco perché, proprio a scopo di affrontare tutti i possibili aspetti della sicurezza legata alle trasfusioni di sangue, il Centro nazionale sangue ha ripubblicato ieri giovedì 11 aprile, sulla propria pagina Facebook, un video presente sul canale Youtube del CNS da febbraio 2018, un contenitore molto utile di informazioni importanti per stabilire ed elencare i criteri chiave per la sicurezza trasfusionale.

Ecco dunque il video, dal titolo La corretta pratica per la terapia trasfusionale che ha già ottenuto migliaia di visualizzazioni:

Partendo dal principio base dell’appropriatezza, parola d’ordine che fa da fondamenta a ogni trasfusione, sono 8 le tappe per i professionisti elencate per evitare qualsiasi complicazione:

Eccole sintetizzate qui:

1. Il giusto paziente, ovvero la verifica di tutte le informazioni anagrafiche degli interessati;
2. Il giusto prodotto, ovvero l’attinenza della trasfusione in base alla situazione clinica;
3. La giusta dose, cioè non eccedere rispetto alle necessità del paziente;
4. Il momento giusto, ovvero l’inizio della terapia entro 30 minuti dalla consegna dell’emocomponente;
5. Il giusto percorso, cioè l’utilizzo dei set dotati di filtri specifici;
6. La giusta indicazione, ovvero una sinergia tra indicazione clinica e test da laboratorio;
7. La corretta documentazione, in riferimento a tutto l’apparato “burocratico” necessario;
8. La giusta riposta, ovvero il risultato del corretto sviluppo dei 7 punti precedenti, con i benefici per il paziente.

Questo il percorso da seguire, per prevenire e mantenere alti gli standard. Un video semplice ed esplicativo, breve e molto chiaro, che contribuisce piuttosto bene a fare informazione e cultura della sicurezza. Il sistema trasfusionale è già molto sicuro, ma è bene che l’asticella sia sempre alta e l’attenzione sempre costante.

I video Avis sul mondo del dono: altri due contenuti per informarsi in modo semplice, rapido ed efficace

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L’universo sangue, con le sue tante sfaccettature, ha bisogno di materiale informativo da semplificare, ordinare, e proporre sottoforma di contenuto video, in modo da arrivare nel più breve tempo possibile e nel modo più efficace al maggior numero di persone: è questo lo scopo della serie di video pillole Avis che su Buonsangue abbiamo già introdotto lo scorso 28 maggio, quando i primi due contenuti licenziati dalla più grande associazione di donatori volontari italiana erano incentrati su: 1) i numeri e le caratteristiche del circuito associativo:

e, 2) sulle caratteristiche sine qua non che è necessario possedere per poter diventare donatori:

Nell’ultimo mese, il numero di contributi è tuttavia raddoppiato, e sono arrivati altri due video utili per informare il pubblico su altri aspetti decisivi per approcciarsi al modo del dono. Sono arrivati infatti contributi su 3) le tantissime funzionalità del sangue e i suoi innumerevoli usi medici, la sua composizione, e quali farmaci plasmaderivati fondamentali si possono produrre dalla sua parte liquida cioè il plasma:

e infine 4) su come si diventa donatori di sangue. Quali sono i passi? Come si comincia? Effettivamente da parte di chi non si è mai avvicinato al mondo dei donatori possono essere moltissimi i dubbi su tutti i passi da compiere. Questo video li risolve tutti, dal momento del primo collegamento al sito di Avis (o di Fidas, Fratres e Croce Rossa), fino al momento in cui la donazione è compiuta, ed è meglio, almeno per un pomeriggio, evitare attività troppo faticose.

Noi di Buonsangue non possiamo che accogliere con soddisfazione contenuti di buon impatto informativo come questi, e speriamo possano moltiplicarsi e diffondersi sempre di più: sono agili, essenziali, adatti alla consultazione su smartphone e quindi secondo il criterio dell’immediatezza, impostati come tutorial per i più giovani e per far fronte alla scarsa capacità di attenzione e concentrazione che contraddistingue il nostro tempo.

Naturalmente, sebbene siano uno strumento necessario, questi video creati da Avis da soli non possono bastare: possono invece integrare una struttura informativa più ampia e capillare, che passa per la formazione a tutti livelli, per il coinvolgimento dei grandi centri educativi della società come famiglia e istituzioni, per l’utilizzo (si spera) sinergico, variegato e suddiviso per target dei grandi mezzi di comunicazione, per il coinvolgimento di testimonial autorevoli, per soluzioni culturali di lungo periodo, per decisioni importanti a livello di politica sanitaria come quella del vaccino gratuito per donatori, e per un’organizzazione sempre più efficiente dei centri di raccolta. Una macchina ampia, che può e deve essere migliorata e rodata: ma intanto, tempo di comunicazione frenetica e di frastuono informativo, appigli solidi e pronti all’uso sono di grande utilità.