Il settembre delicato è ancora nel vivo: tra carenze e risposte dei donatori, andare a donare è il gesto più importante

Paper cut of cardiogram of heart rhythm for Valentines Day .

Il sangue di San Gennaro si è liquefatto ancora, come da tradizione, e tra superstizione, fede e folklore non possiamo che augurarci che, oltre ai 5 milioni di euro distribuiti dal lotto in Campania con l’uscita del numero 18 (che nella smorfia napoletana corrisponde per l’appunto al sangue), l’occorrenza e i riferimenti al sangue sui media spingano anche molte più persone alla donazione.

Battute a parte, però, il settembre delicato per le carenze generalizzate in diverse regioni non è ancora alle spalle, e donare senza indugio è il gesto più importante che si può compiere. I promemoria non mancano. Oltre al miracolo di San Gennaro infatti, questa è anche la settimana di Match It Now, la settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, evento nazionale promosso dal Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), dalla Federazione ADMO e dalla Federazione ADOCES che si svolge in 180 piazze italiane dal 15 al 22 settembre. Una vera e propria iniezione di energia alla cultura del dono che già ha creato momenti esaltanti nei centri principali da nord a sud Italia, come per esempio a Bari, dove la Torre della palazzo della Città Metropolitana è stata illuminata di rosso per due giorni creando attenzione, meraviglia e curiosità.

La Puglia dunque: come spesso è accaduto nelle ultime settimane si registra una carenza sangue all’ospedale Perrino di Brindisi, problema al quale si spera che i donatori possano dare una pronta risposta. Intanto però le associazioni rispondono con le donazioni speciali del fine settimana: a Corato, per esempio, in provincia di Bari, giornata della prevenzione organizzata da Fratres con possibilità di donare a mattina e pomeriggio sia sabato 22 che domenica 23 settembre. A Ostuni invece, hanno contribuito già ieri, il 20 settembre, con una donazione speciale organizzata da Avis.

Tra le regioni più colpite dalle carenze settembrine c’è poi la Toscana: come segnala MeteoWeb il calo di donazioni in regione per il 2018 è circa del 3%, una tendenza che va necessariamente invertita. Anche perché, secondo il meteo del sangue, la situazione è già in miglioramento anche se sono molti i gruppi che hanno bisogno di essere raccolti (Fig.1). Se la situazione del B+ e dell’A+ è difatti migliorata e risolta, restano urgenze B-, fragilità per A- e AB-, ed emergenze per entrambi i poli del gruppo 0.

https web2 e toscana it crs meteo (2)

Fig.1

Cosa fare? In provincia di Massa Carrara, via alle giornate della donazione, con gli appelli di Anna Baldi, direttore del servizio trasfusionale dell’ASL per l’ambito di Massa e Carrara, che ringrazia inoltre Avis e Fratres per aver organizzato, ieri 20 settembre il prossimo 26, il plasmaday, ovvero una giornata intera dedicata alla raccolta e alla sensibilizzazione sulle ragioni del dono.

In Emilia Romagna, a Pontenure in provincia di Piacenza, festa avisina per ringraziare i donatori visto il contributo costante e immediato,  mentre a Ferrara, in una delle zone maggiormente colpite dal West Nile Virus, gli infettivologi spiegano come si può e ci si deve comportare per limitare i contagi.

In Piemonte, a Cuneo, il connubio dono e sport non smette mai di fare proseliti e di creare aggregazione: legame forte, dunque, tra Avis e i campionati mondiali di pallavolo in scena proprio in questi giorni.

In Veneto, a Gaiarine in provincia di Treviso, la festa per il 55esimo compleanno della sezione Avis è una buona occasione per richiamare all’opera i giovani donatori, di cui c’è un bisogno assoluto in tutto il paese, mentre in Liguria Genova Post segnala che con il drammatico crollo del ponte Morandi i problemi sono arrivati anche sottoforma di disagi vari per i donatori. Poiché c’è bisogno di sangue, è necessario allora lanciare il cuore oltre l’ostacolo, ricordando a tutti che chi dona poi riceverà direttamente a casa le proprie utilissime analisi del sangue.

In Friuli le informazioni le offre il portale dei donatori di Udine, che testimonia carenze gravi per i gruppi A+, B+ e B, mentre la situazione è delicata per entrambi i poli del gruppo 0.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.2

Tornando al centro – sud, infine, buona partecipazione a Roma per la giornata di donazione in Campidoglio, terzo appuntamento di un programma di un più ampio programma di sensibilizzazione, mentre una carenza delicata si registra in Campania, a Salerno, dove all’ospedale Ruggi il rischio è di dover rimandare qualche operazione chirurgica.

In ultima istanza il consueto sguardo sui social: come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 21 settembre, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook (1)

Fig.3