Rosso Sorriso 2.0, e i bambini delle scuole primarie possono entrare nella meraviglia del donare grazie al nuovo cofanetto

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Ne avevamo parlato nei dettagli già nell’ottobre del 2017, quando in una conferenza svoltasi nella Sala Comunicazione del Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), il progetto fu presentato per la prima volta: parliamo di Rosso Sorriso 2.0, un cartone animato che nasce dai disegni dei bambini e che consente di convogliare il messaggio del dono attraverso il gioco, la fantasia e la gioia, grazie a una fiaba intitolata “La meraviglia del donare”, come si vede nel video in basso.

Ora, il primo cartone realizzato dall’artista Oreste Castagna di Rai Yo-yo, si arricchisce di un nuovo contenuto, una fiaba originale che è la perfetta continuazione della prima, e s’intitola “Il dono dei bambini”.

Le due fiabe, insieme, compongono un vero e proprio cofanetto, completato da una chicca musicale, “Rosso Sorriso – La Canzone”, altra importante novità di questa edizione.

Ma Rosso Sorriso 2.0 non è soltanto un prodotto di cui usufruire. È anche un vero e proprio strumento utile in grado di offrire spunti per le attività educative: ovvero un corso formativo per i volontari Avis che vorranno organizzare incontri nelle scuole primarie a partire dal nuovo cofanetto e diffondere tra i più piccoli i valori solidali del dono e le bellissime emozioni del fare del bene.

È proprio Oreste Castagna a spiegare e fornire le tecniche e gli strumenti per un approccio funzionale e innovativo con i bambini in modo di rendere efficace il loro primo contatto con il mondo del dono del sangue. Altre idee propedeutiche sono, inoltre, “lo spettacolo dal vivo corredato da un laboratorio di manualità con le famiglie e la possibilità di organizzare mostre con i lavori dei bambini”.

Come leggiamo sul sito di Avis Nazionale “Rosso Sorriso 2.0 è prodotto da AVIS con Avis Provinciale Bergamo, nell’ambito del Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ed è realizzato con la collaborazione di RAI Yo-yo e distribuito da Emo Servizi”.

Vi è il dunque il pieno appoggio di Avis, delle istituzioni e della televisione pubblica per favorire la massima diffusione del progetto, che come si può vedere attraverso il portale web chiamato proprio Rosso Sorriso, non si ferma. La raccolta dei nuovi disegni per una futura edizione è sempre attica per mezzo delle AVIS che hanno aderito al progetto, disegni che è possibile osservare a questo link, in un tour creativo e divertente nei mondi delle sedi Avis che finora hanno aderito.

Conferenza Avis al MIUR: la forza delle storie e della cultura nella formazione dei giovani

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Si è parlato di arte e creazione, di contenuti per i giovani e di futuro, di storia italiana e di tecnologia, di formazione e contenuti alla conferenza “Da 90 anni coloriamo la vita”, prevista oggi 25 ottobre alla Sala Comunicazione del Miur (Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), in viale Trastevere 76.

In presentazione due i progetti di Avis in collaborazione con il mondo della scuola: 1) il fumetto “Il colore della vita”, dedicato all’amicizia tra Vittorio Formentano, fondatore di AVIS, e Giorgio Moscatelli, impegnato con lui nella guida dell’Associazione agli albori, e 2)Rosso Sorriso, il dono dei bambini” (http://www.rossosorriso.it/), un progetto multimediale realizzato da Avis in collaborazione con Rai Yo – Yo e all’attore Oreste Castagna.

Sui motivi che rendono progetti culturali di questo tipo così importanti nel panorama associativo e scolastico si è espresso Alberto Argentoni, presidente Avis Nazionale, in apertura dei lavori: “Abbiamo necessità di intervenire sui contenuti – ha spiegato – Abbiamo capito che entrare nel mondo dei più piccoli è importante, e abbiamo puntato sull’idea che bisogna promuovere stili di via corretti e concetti di solidarietà e di stare insieme sin dalla giovane età, per poi arrivare al principio della donazione di sangue. È stato un percorso lineare, con dei professionisti che ci hanno aiutato a presentare e introdurre argomenti anche non semplici ai ragazzi. Noi vediamo subito la differenza nelle classi nelle quali l’insegnate ha preparato la strada e ha sensibilizzato gli studenti e dove non accade, e siamo davvero lieti di poter offrire ai nostri ragazzi una possibilità di sensibilizzarsi e sentire qualcosa. Abbiamo collaborato con studiosi e artisti che affrontano il mondo dei ragazzi con esperienza e sanno indirizzarci sule cose da fare, abbiamo creato valore aggiunto che si risconta nelle opere. Si sta aprendo in questa fase una nuova strada molto impegnativa: creare percorsi e spazi per i ragazzi facendoli lavorare insieme con noi. Abbiamo aperto la strada della formazione con il servizio civile e stiamo andando sul legame scuola-lavoro. Ci vorrà un lavoro culturale da parte dei dirigenti associativi per fare l’attività di formazione: è importante perché non bisogna fallire, e disseminare la nostra esperienza nella società. L’ultimo aspetto da sottolineare è il grande apporto che danno i nostri dirigenti associativi: molti hanno lavorato nel mondo della scuola e ci regalano la loro esperienza, è davvero encomiabile quello che fanno. C’è un solo problema: questa formazione che noi facciamo poi si perde quando i ragazzi iniziano la specializzazione professionale di alto livello a causa di un’incompatibilità normativa, e non potevo perdere questa occasione per porre questa problematica”.

Riccardo Mauri, dirigente AVIS e co-autore del fumetto ha spiegato invece perché ha voluto fortemente realizzare l’opera. “Sono emozionato ­– ha detto – racconto una storia lunga 50 anni che ha valore immenso per ciò che riguarda la donazione di sangue. Ho l’obiettivo di tradurre l’opera in inglese, francese e spagnolo per portare questa esperienza anche in paesi che hanno modalità diverse di donazione. Il percorso in Avis è un percorso di vita. Ringrazio una persona splendida come Pietro Varasi (veterano Avis n.d.r.) che mi ha consegnato il materiale associativo permettendomi di ricostruire uno spaccato di vita intensissimo, che poi è diventato il cuore del fumetto. Un ringraziamento importate va anche alla Scuola Internazionale del Fumetto per il supporto su un opera che spero davvero possa entrare nelle scuole. Concludo con una frase di Mark Twain che diceva “Ci sono due giorni importanti nella vita, quello in cui si nasce, e quello in cui si capisce perché”. Formentano lo sapeva molto bene”.

Roberto Dal Prà della Scuola Internazionale Comics, ha raccontato aspetti significativi sul suo ruolo di co-sceneggiatore con Massimiliano Filadoro, per fornire il materiale al disegnatore de “Il colore della vita”, Gianpietro Wallnofer. “Questo fumetto è il frutto di due volontà ferree: quella di Mauri che l’ha fortemente voluta, e poi quella di Dino Caterini, titolare della scuola, che sempre pronto a concedere disponibilità per iniziative di carattere civile. Mi chiedevano se è stato difficile scrivere questa storia, ma con un soggetto così buono il compito era facilitato. Quando ho letto il materiale ho capito che questi personaggi sono veri e propri eroi, e gli autori di fumetti hanno da sempre a che fare con eroi, cioè coloro che hanno obiettivi nella vita e cercano di raggiungerli. Due uomini diversi: riflessivo Formentano e impetuoso Moscatelli, il Kit Carson della situazione”.

Domenico Nisticò Responsabile Area Scuola di AVIS Nazionale, ha poi introdotto la seconda iniziativa in presentazione. Con Maria Bollini vice-direttrice RAI Ragazzi, e Oreste Castagna, attore e autore televisivo, si è parlato di “Rosso Sorriso, il dono dei bambini”, progetto in collaborazione tra Avis e Rai Yo Yo. “Si tratta d un progetto Avis giunto alla seconda edizione – ha spiegato Nisticò – che sarà distribuito nella nostra rete di distribuzione. Siamo un milione e 300 mila donatori con 3.400 strutture associative in tutta Italia. Abbiamo un protocollo che ci permette di portare progetti educativi nella scuole dalla primaria in poi, e con “Rosso Sorriso” abbiamo cerato un veicolo di solidarietà che ci fa entrare nelle scuole e nelle famiglie. Oreste Campagna è il papà di questo progetto, lo ha sposato subito. Il messaggio del dono si trasmette attraverso il gioco e la gioia, con una fiaba “La meraviglia del donare” un dvd molto ricco e una canzone. Si parte dai disegni dei bambini, e da una canzone che vede la partecipazione del coro voci bianche di Bergamo, un progetto completo che si trova anche nel sito nazionale. La parte multimediale permette uno sviluppo importante e ci saranno anche uno spettacolo dal vivo e un laboratorio creativo. Un grazie a Oreste Campagna perché ci ha messo l’anima”.

Proprio Oreste Castagna, ha spiegato le sue sensazioni per questo bel viaggio all’interno dei disegni dei bambini, con lo scopo di riportare al centro il valore dell’abbraccio. “Ringrazio Avis, stiamo ricevendo tantissimi disegni – ha detto – e ho pensato, come Kurosawa, di entrare nei disegni dei bambini e raccontare il messaggio del donare. La canzone provoca un senso di ricordo, attraverso i movimenti. Ora bisogna andare nelle famiglie e raccontare il gesto e il ricordo del donare”.

Maria Bollini vice-direttrice RAI Ragazzi ha parlato invece di investimenti, contenuti e futuro: “Sono in Rai dal 1981, ho vissuto la storia della televisione per ragazzi e conosco Castagna da 17 anni, la cosa che più mi lascia contenta è che grazie alle opere si può parlare d tutto, e il fumetto è stato perfetto per rendere così bene una storia complessa. Fumetto e cartoni hanno dalla loro il potere immaginativo di una persona e non bisogna mollare nessun tema da sviscerare attraverso il disegno, il racconto e l’arte, strumenti che permettono di giocare con l’immaginazione. Sugli investimenti per i prodotti per l’infanzia la sensibilità non si trova dappertutto, ma bisogna capire che l’infanzia è il futuro di questo paese. Bisogna pensare alla formazione, a prodotti che vadano sulle nuove tecnologie, e sempre di più occorre grande competenza per creare e inventare contenuti, ci sarà sempre più bisogno di altissima qualità. I bambini hanno ancora bisogno di immaginare”.