Gli appuntamenti del WBBD 2018 sono finiti. Ora è tempo di donare, e di farlo prima di partire

Entra nel vivo il periodo a rischio per le carenze estive, e la parola d’ordine per Buonsangue è “prima donare poi partire”. Nella settimana di eventi e appuntamenti legati al World Blood Donor Day 2018, la questione del calo di donatori è stata tra le più discusse durante i convegni e le tavole rotonde che abbiamo seguito in diretta, e in più sono arrivate, dal Centro nazionale sangue e in particolare dalla voce del direttore Giancarlo Liumbruno, alcune indicazioni concrete per limitare i danni tipici dei mesi di calura. In particolare, è stato confermato il vaccino antinfluenzale gratuito per i donatori di sangue, ed è stato predisposto lo screening West Nile Virus in alternativa alla sospensione dei 28 giorni per i donatori che hanno soggiornato nelle aree interessate, la cui mappatura si può approfondire a questo link, oltre che in figura 1.

West Nile Virus 2018 Centro Nazionale Sangue

Fig.1

Uno strumento utilissimo per conoscere i virus che si possono contrarre viaggiando per destinazioni esotiche è la comodissima pagina “Il donatore che viaggia”, di cui abbiamo già parlato lo scorso 6 giugno: una volta aver acquisito tutte le informazioni in modo corretto sulla propria destinazione, non resta che anticipare il gesto del dono ai giorni che precedono la partenza. C’è modo migliore per partire liberi da pensieri?

E così, ecco gli appuntamenti in giro per l’Italia.

In Toscana il Meteo del sangue parla chiaro: come vediamo in figura 2 fragilità per i gruppi A- e B- emergenza per entrambi i poli del gruppo 0 e sangue urgente per il gruppo B+. Insomma, una situazione che i donatori toscani sono chiamati a fronteggiare.

https web2 e toscana it crs meteo

Fig.2

A Pontedera (Pisa), si inizia a educare i giovani sin dalla scuola media, con un concorso per le seconde classi chiamate a lavorare sul concetto di donazione.  Nell’ottica della condivisione invece, interessante l’iniziativa dell’Avis di Montevarchi, il cui gruppo ciclistico si è dedicato a una sorta di tour della Puglia sulle due ruote, per promuovere il dono nella settimana dell’anno in cui si festeggiano i donatori. A Taverne, infine, provincia di Siena, gran bella iniziativa dell’Avis locale con un concerto e tanto divertimento con il secondo week-end di Birrarbia.

In Calabria, grande mobilitazione per “Reggio Dona”, iniziativa congiunta di Avis e Fidas che hanno organizzato una giornata di confronto dedicata agli ordini professionali e ai rappresentanti dei diversi enti del territorio, affinché la pratica del dono sia affrontata attraverso sinergie comuni.

In Puglia, il tema del dono diventa la chiave principale della festa patronale dei santi Cosma e Damiano a Massafra (Ta), mentre In Sardegna, come annuncia la testata Sardegnalive, va in scena una donazione speciale organizzata per sabato 23 giugno a Torralba, in provincia di Sassari.

Tornando al nord, in Friuli, la situazione dettata dal portale dei donatori di Udine è la seguente, come in figura 3:

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.3

Forte carenza per il gruppo B- e 0 -, quantità stabili negli altri gruppi, con una discreta autonomia, ma non bisogna cullarsi sugli allori.

Infine lo ricordiamo: per individuare tra le tantissime donazioni e gli appuntamenti del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi sabato 23 giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 4.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig.4

 

“Donare sangue è un gesto che regala serenità, equilibrio e benessere soprattutto a chi lo compie”. Lo dicono i medici, ecco dove e quando farlo da nord e sud della penisola in questo weekend

clouds-3189800_960_720

Un nuovo week-end è alle porte e il bisogno di sangue è come sempre cosa viva, da nord a sud, dalle coste alle zone interne, e prima di scegliere il proprio itinerario estivo è bene informarsi su quale sia il centro trasfusionale più vicino o la donazione speciale a pochi passi da noi per partire in serenità felici di aver regalato al prossimo un gesto importante quanto semplice.

Ma cominciamo il nostro mini giro d’Italia per segnalare iniziative, carenze o necessità.

Iniziamo dalla Toscana, dove la situazione non è esattamene rosea: emergenze per molti gruppi, A-, B-, 0+ e 0-, mentre per il B+ non è ancora emergenza ma ci manca poco. Lo dice il Meteo del sangue aggiornato a ieri 7 giugno, in figura 1.

https web2 e toscana it crs meteo (1)

Fig.1

 

A Nottola, allora, in provincia di Siena, donazione speciale prevista sabato 9 giugno, per un gesto che, come ricordano spesso tutti i medici senza eccezioni, regala salute psicofisica, equilibrio e serenità soprattutto a chi lo compie. Sempre a Siena e dintorni poi, si dona con particolare divertimento: quelli dell’associazione dei “babbani”, ispirati dalla famosa saga di Harry Potter, si sono dedicati alla donazione in combutta con Avis.

A Sarzana, in Liguria, provincia di La Spezia, preoccupazioni arrivano dal personale impiegato nei centri trasfusionali. Con un solo infermiere all’ospedale San Bartolomeo la situazione non è certo delle migliori come riferisce La Nazione.

A Rieti, nel Lazio, il sodalizio sport e dono si lascia ispirare dal prossimo World Blood Donor Day del 14 giugno, e nell’ambito dell’evento Rieti Sport in programma sabato 9 giugno sarà possibile donare il sangue con Avis. In regalo per i donatori una bella colazione e un cestino di ciliegie da veri campioni.

A Treviso, in Veneto, bellissima dimostrazione di cosa significa operare uno scambio a distanza, anonimo volontario e gratuito. Una mamma con tre figlie, in passato favorite da donazioni di sangue, restituiscono qualche goccia del tesoro ricevuto andando a donare a loro volta. Una catena indistruttibile di solidarietà e bene reciproco.

Tornando al nord, in Friuli, la situazione è discreta, ma per i gruppi B- e AB- le carenze sono gravi. I donatori con questo gruppo devono intervenire al più presto.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.2

In Puglia, a Gravina (Bari) è la donazione di midollo osseo in primo piano grazie a una kermesse chiamata Sportivity e all’ADMO, che mira a diffondere anche questa forma di donazione decisamente importante, mentre a pochi chilometri ma in Basilicata, a Matera, bel gesto delle Fiamme Gialle che insieme ad Avis hanno partecipato a una donazione di gruppo. Anche la sensibilizzazione al dono tra gli appartenenti alle forze dell’ordine ci sembra un metodo di garanzia nella raccolta da valorizzare e consolidare.

Nelle Marche, a Pesaro, si dona con Avis lunedì 11 giugno, nell’ambito di un’iniziativa chiamata “Fiaccolata del donatore”, una situazione simbolicamente calzante in quanto il dono può corrispondere all’accensione di una fiamma interiore in questo caso in collaborazione con la provincia.

In Abruzzo, infine, arriva la manifestazione Iron Man 2018, e tra le varie attività da uomini d’acciaio, forti, atletici e coraggiosi non mancherà la possibilità di donare il sangue grazie alla presenza di 2 autoemoteche con i rispettivi funzionari di raccolta, messi a disposizione dalla Misericordia di Pescara.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 8 giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

doanzione sangue Ricerca di Facebook

Fig.3

Il caldo non spaventi i donatori: sono tantissime le iniziative pro-dono nel Paese, non ci sono scuse

donazione_luglio550

Il caldo è alle porte, e questo significa che mai come in questo momento bisogna ricordare ai donatori di compiere il fatidico gesto prima delle partenze e dei week-end al mare, e ai non donatori che è arrivato il momento di diventarlo. A tal proposito, sono molte le donazioni speciali organizzate nel week-end in tutta la penisola e le iniziative speciali, e come di consueto ecco la lunga carrellata di Buonsangue allo scopo di agevolare l’informazione e indicare gli eventi più significativi sul piano della diffusione della cultura del dono.

Cominciamo dal sud, che spesso e volentieri è la parte d’Italia dove si producono le maggiori carenze.

In Sicilia, oggi primo di giugno raccolta speciale a Campobello Licata in provincia di Agrigento, donazione già in riprogrammata in calendario per il giorno 17 giugno, proprio allo scopo di prevenire eventuali carenze estive. A Siracusa, invece, bella risposta della comunità cingalese, che in un solo giorno di raccolta speciale, ha offerto ben 38 sacche solidificando il concetto di integrazione.

In Calabria, a Paola (Cosenza) la Fidas locale organizza una raccolta straordinaria sabato 2 giugno, con una postazione allestita appositamente; si tratta solo dell’ultima di una lunga serie di iniziative delle sedi Avis calabresi che, per esempio, a Crotone, hanno portato concretamente al dono un nutrito gruppo di giovani studenti.

In Puglia, a Oria in provincia di Brindisi, serve sangue. E ci pensa Avis a organizzare la raccolta speciale per il 2 giugno mettendo in palio anche una bicicletta.

In Abruzzo, la testata Cityrumors.it da una bella notizia, ovvero l’aumento dei donatori a Giulianova (Teramo), ma al tempo stesso invoca l’aumento del personale a disposizione per i centri trasfusionali, un problema che non riguarda solo questa realtà locale; a Collecorvino in provincia di Pescara invece doppia razione di eventi: autoemoteca in favore della raccolta domani sabato 2 giugno, e un concorso per giovani artisti dal titolo “Lo dico con un murales”, contest nel quale i disegnatori proveranno a convogliare il messaggio del dono attraverso le proprie creazioni.

In Sardegna, a Tortolì (Nuoro) mare e donazione si possono conciliare tranquillamente grazie all’Avis locale, che ha da poco organizzato una donazione speciale lo scorso 30 maggio. E se per tutta l’estate si lavorasse alacremente in tutte le più note località balneari ideando qualche promozione per donatori?

In Toscana la situazione paventata dal Meteo del sangue, è migliorata molto rispetto alle scorse settimane: come vediamo in figura 1, le fragilità riguardano il gruppo A-, per il quale la richiesta è urgente, e i gruppi B- e 0+, dove c’è forte richiesta ma senza particolari gravità.

https web2 e toscana it crs meteo

Fig.1

In Emilia Romagna, l’Avis Ferrara come sempre molto attiva lancia un video per il dono prima dell’estate:

mentre a Forlì, la testata locale Forlìtoday.it celebra i numeri della provincia forlivese, tra le più munifiche del Paese in fatto di donazioni di sangue, plasma, organi e midollo. Bella poi l’iniziativa di Avis Piacenza, che proprio oggi, a partire dalle 15.30 organizza una pedalata di solidarietà al fine di ricostruire l’Avis di Amatrice.

In Veneto invece, dopo 14 anni, come testimonia L’Arena, è pronta una scultura commemorativa per i donatori Fidas e Aido, mentre è ampia l’attività delle associazioni in Liguria, viste anche le carenze delle scorse settimane che abbiamo ampiamente documentato: a Bordighera (Imperia) appena portata a termine un’iniziativa per sensibilizzare al dono i ragazzi degli istituti superiori di tutta la provincia, come racconta rivierapress.it, un progetto chiamato emblematicamente “Doniamo il sangue” a cui parteciperà anche la vicepresidentessa regionale Sonia Viale, e che a Ventimiglia ha prodotto anche una donazione speciale da parte degli studenti grazie all’impegno della Fidas locale.

In Friuli, per reagire alla situazione annunciata dal portale donatori di Udine, che come si può edere in figura 2 testimonia di alcune carenze per i gruppi B- e AB+, il 27 maggio scorso l’ADS locale (Associazione donatori di sangue) ha organizzato una caccia al tesoro a cui hanno preso parte, come si può leggere su Triesteprima.it, ben 400 persone. Iniziative sicuramente da ripetere in ogni parte d’Italia.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.2

Sul piano delle testimonianze dei donatori, che sono sempre foriere di ispirazione, da segnalare il lavoro della testata donatorih24.it, che mette in primo piano la storia del giornalista Davide Ludovisi, donatore da ormai moltissimi anni in assoluta naturalezza. Un po’ come dovremmo fare tutti noi.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime iniziative e donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 1giugno, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig.3

Mass media più attenti al tema sangue e donazioni: le testate locali danno il buon esempio

iwd-news

Se le notizie che fino a poco tempo fa si potevano leggere solo sui comunicati ufficiali del CNS o su Buonsangue iniziano a essere diffuse attraverso un numero sempre crescente di media generalisti, non possiamo che essere contenti: significa che questo lavoro documentale iniziato due anni fa è stato precursore di una tendenza che ci piacerebbe vivesse una crescita costante.

Per esempio, leggere di Patient Blood Management su una testata di informazione local come Bergamo Post, sorprende e rende felici, perché significa che l’informazione sul sangue, sul dono e sulle pratiche trasfusionali può entrare a tutti gli effetti nel dibattito pubblico anche come fenomeno culturale, e non solo come cronaca in fatto di carenze o come bisogno urgente estemporaneo a causa di incidenti o calamità naturali.

Non è l’unico caso. Il Filo del Mugello, testata local concentrata sulla Toscana, riporta invece i numeri del Meteo del sangue toscano, che nelle ultime settimane non ha offerto notizie troppo positive. Se andiamo a vedere le ultime stime a disposizione, apprendiamo che ci sono diverse situazioni di emergenza. Se il gruppo A+ ha bisogno di rifornimenti urgentissimi, A-, 0 + e 0-, sono in una situazione abbastanza critica.

https web2 e toscana it crs meteo

Come già annunciato nei giorni scorsi, è tempo però di testate specializzate interamente dedicate al sangue. Su donatorih24.it, c’è un report dettagliato sulla giornata nazionale del donatore Fidas, con le parole del sindaco di Napoli De Magistris e il richiamo alla prossima edizione che si terrà a Matera.

Dono e giovani, un asset strategico. A Pescara, Avis continua a rafforzare le proprie politiche incentrate a favorire il dono giovanile. T-shirt in regalo e nuovi iscritti grazie ad aperture straordinarie e all’impegno dell’associazione.

Cambiano invece destinazione i donatori triestini: tutto il traffico della raccolta sangue avverrà infatti, da luglio, al nuovo Centro Donazioni Sangue e Ambulatorio Trasfusionale al Maggiore, come racconta la testata TriestePrima, prodiga di dettagli.

Per quanto riguarda il Meteo del sangue in Friuli, la situazione è la seguente: necessità stringente per tanti gruppi, come 0-, B+, B-, e AB-, tutti colpiti da carenza grave.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Su PrimoCanale, testata ligure che spesso offre informazioni utili su dono e argomenti riguardanti il sangue, c’è una bella dissertazione sull’importanza di donare sangue: perché? Per esempio per i malati di talassemia, che senza donazioni non potrebbero vivere. Tutti i donatori friulani (anzi tutti i donatori in generale) si mobilitino contro le carenze dunque, perché aiutare il prossimo non ha prezzo.

Infine le donazioni del week-end. Facebook è sempre lo strumento migliore, grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il paese, sfruttando il criterio della geolocalizzazione: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 4 maggio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, e poi, naturalmente, andare a donare senza indugio. Fatti, non (solo) parole. Se c’è di mezzo il dono questa non è una frase fatta.

27 donazione sangue Ricerca di Facebook

 

Al via a Napoli il 57esimo Congresso nazionale della Fidas: si chiude domenica con la Giornata nazionale del donatore

AldoOzinoCaligaris
Il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris

È formalmente iniziato ieri 26 aprile, con la conferenza stampa di presentazione, l’evento più importante del 2018 per la Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue): ovvero il 57esimo Congresso Nazionale dell’associazione a Napoli.

Oggi 27 aprile, invece, prendono il via i lavori veri e propri all’Hotel Royal Continental, lavori che continueranno anche domani sabato 28 aprile prima del gran finale previsto domenica 29, quando migliaia di donatori provenienti da tutta Italia sfileranno per la 37° Giornata nazionale del Donatore che partirà da via Caracciolo e si concluderà in Piazza del Plebiscito con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Napoli il Cardinale Crescenzo Sepe.

Alla conferenza stampa di ieri erano presenti Nicola Scarpato, Responsabile Centro Regionale Sangue Campania, Nicola Caprio, Presidente Centro Servizi Volontariato di Napoli, Gennaro Carotenuto, presidente regionale Fidas Campania e Ciro Caserta presidente Fidas Atan (associazione organizzatrice del Congresso), e naturalmente Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale Fidas.

Il futuro del dono, l’organizzazione interna all’associazione, e il punto chiave della gratuità da difendere contro gli attacchi mediatici, sono tra i temi principali toccati in conferenza stampa che saranno ripresi dai circa duecento responsabili associativi delle 73 federate Fidas provenienti da tutto il territorio nazionale presenti all’evento napoletano. Proprio su quest’ultimo punto, la gratuità maltrattata, si è espresso chiaramente Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale da oramai quindici anni: “Il 2018 segna una tappa importante in quanto ricorrono 40 anni dall’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale avvenuta con l’approvazione della Legge 833, grazie alla quale è stata riconosciuta alle Associazioni di volontariato la funzione di concorrere al conseguimento dei fini istituzionali del S.S.N. Tuttavia questo compito esige grande responsabilità da parte dei volontari. Purtroppo non sono mancati nell’ultimo anno diversi attacchi mediatici relativi alla gratuità, alla legalità e alla competenza del volontariato del dono del sangue con ripercussioni addirittura sulla tenuta dell’autosufficienza trasfusionale nazionale. E le deboli giustificazioni e le inconsistenti strategie associative di replica non hanno certo recuperato a livello di opinione pubblica la credibilità così duramente intaccata. Per questo è fondamentale presentarsi come testimoni autentici e trasparenti del valore del dono”.

L’evento Fidas, si pone certamente come un momento chiave per il 2018 del sistema sangue italiano: Fidas è infatti, dopo Avis, l’associazione numericamente più rilevante per il sistema sangue nazionale. Ecco alcuni dati relativi all’attività di Fidas nel 2016: i donatori volontari e associati Fidas sono stati 450.408, un numero inferiore rispetto all’anno precedente anche in termini di donatori periodici, ma con una maggiore incidenza di nuovi donatori, segno di una discreta vivacità nelle attività di reclutamento delle Federate, e con un mantenimento pressoché costante di giovani donatori. Le donazioni effettuate dai donatori associati nel 2016 sono state 379.008, di cui 310.485 di sangue intero e 68.479 in aferesi.

Infine, come annunciato proprio su Buonsangue diverse settimane fa, proprio durante la conferenza stampa di ieri sono stato annunciati i vincitori dell’VIII edizione del Premio giornalistico “Fidas-Isabella Sturvi” riservato ai temi del volontariato e della donazione del sangue con il patrocinio dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dal Centro Nazionale Sangue e dalla SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia).

Ecco i vincitori: per la sezione nazionale ha vinto Lidia Scognamiglio della redazione di Medicina 33 di Rai 2; per la sezione locale premiati invece Lorenzo Boratto ed Erica Asselle della redazione cuneese de La Stampa. Il Consiglio direttivo nazionale, inoltre, ha voluto attribuire un premio speciale a Gandolfo Maria Pepe della redazione nissena de La Sicilia.

Per chi volesse saperne di più, seguire sui canali ufficiali i lavori in corsi o magari conoscere meglio il mondo Fidas per associarsi, ecco alcuni indirizzi web utili:

www.fidas.it

www.facebook.com/FIDASdonasangue

www.twitter.com/FIDASnazionale

www.instagram.com/fidasdonatorisangue

 

 

 

 

Il sangue, la raccolta, la cultura del dono, temi sempre più seguiti e valorizzati: quattro notizie interessanti

fsl_news_sangue

Ce lo auguriamo da sempre, e nel corso di questi due anni in cui Buonsangue è attivo possiamo dire che l’attenzione dei nuovi media e del pubblico verso il sangue e i temi di natura politica, culturale, sanitaria e informativa a esso collegati, è di molto aumentata. È solo un bene: l’autosufficienza ematica è un vero e proprio patrimonio per una nazione come l’Italia, in cui, lo ricordiamo, il dono è anonimo, volontario, gratuito, associato e organizzato, grazie a una collaborazione ben oliata tra i principali attori del sistema, ovvero donatori, corpo medico e istituzioni che assicura una buona qualità dei servizi trasfusionali (sempre migliorabile) e grande sicurezza: un quadro che funge da esempio positivo a livello internazionale e che anche per questo non deve cambiare.

In questo senso, nelle ultime ore sono arrivate quattro notizie di assoluta rilevanza, che siamo ben lieti di riportare.

La prima arriva dal Veneto, e precisamente da Vicenza. Tante volte abbiamo parlato di integrazione, e di quanto, in chiave futura, il dono dei cittadini stranieri possa essere importante affinché in ciascuna comunità tutti i cittadini possano essere coperti dalla possibilità di ricevere trasfusioni. E a tal proposito va riconosciuto l’impegno di Fidas, che tempo fa ha anche commissionato uno studio sull’argomento da noi ripreso e pubblicato, ed ecco perché appuntamenti come quello di lunedì 23 aprile, in cui ben 600 musulmani sono stati sensibilizzati sulla cultura del dono da Fidas al Centro Islamico di Vicenza, sono un esempio per tutto il paese.

La seconda notizia arriva invece dal web, e riguarda l’informazione a disposizione per tutti i donatori. È infatti nato il portale http://donatorih24.it/, un portale di informazione integrata interamente dedicato al sistema sangue e ai 2 milioni e mezzo di donatori italiani che ogni giorno potranno contare su news e approfondimenti, notizie sulle donazioni speciali, informazioni di servizio, chiarimenti su regolamenti e parole chiave, e avranno la possibilità di consultare un’ampia sezione multimediale con video e contenuti speciali. L’ideatore e direttore responsabile della testata è Luigi Carletti, giornalista e scrittore di grande esperienza che vanta una collaborazione più che trentennale con il Gruppo Espresso. Professionali, ma anche e soprattutto legate all’esperienza individuale, le motivazioni che hanno portato Carletti a volere fortemente un sito di servizio a disposizione per tutti i donatori, come si può leggere nel suo editoriale inaugurale. Da parte nostra ci auguriamo che su donatorih24, il tema sangue sia trattato in modo puntuale, mai scandalistico o strumentale come spesso avviene sui media tradizionali, che di sangue finiscono per parlare troppo spesso solo in caso di carenze o incidenti.

La terza delle notizie riguarda il mondo della formazione: il ricambio generazionale per i dirigenti associativi è un tema centrale per assicurare alle associazioni un management sempre aggiornato e pronto a raccogliere le sfide con il futuro. Anche nel 2018 (nel 2017 Buonsangue ha raccontato molto approfonditamente ogni modulo didattico) sarà dunque confermata la Scuola di Formazione Avis in collaborazione con Fondazione Campus di Lucca e Kedrion Biopharma, azienda farmacologica italiana impegnata nella plasmalavorazione. Ecco il programma 2018 per tutti gli avisini interessati.

Infine, a testimonianza di come l’Italia sia un paese guida nel mondo in quanto ad attenzione per la cultura del dono, ci avviciniamo all’assemblea FIODS (Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue) 2018 che si terrà a Roma, all’hotel Ergife, il 28 e 29 aprile prossimi, accogliendo delegati da tutto il mondo.  Ricordiamo che la presidenza Fiods è affidata dal 2011 proprio a un italiano, Gianfranco Massaro, già presidente di Avis Molise. Una bellissima occasione per coordinare le attività del dono su scala interazionale secondo i principi guida del sistema italiano, tra i più apprezzati al mondo.

 

DA FIDAS Calabria a tutti i donatori calabresi una notizia nel nome della trasparenza. Dal 18 aprile è cambiato il regolamento regionale sulla qualificazione biologica delle donazioni

donazione sangue

Riceviamo dal dottor Antonio Parise presidente di Fidas Calabra, con richiesta di pubblicazione, un comunicato stampa di sicura importanza per i tantissimi donatori calabresi.

Da pochissimi giorni infatti, e precisamente dal 18 aprile 2018, è in voga un nuovo regolamento regionale che definisce il funzionamento del sistema sangue calabrese per ciò che concerne “le attività di lavorazione e qualificazione biologica delle donazioni”, che di fatto vengono concentrate allo scopo di limitare i costi e concentrare le informazioni.

Cosa succede adesso?

Le scorte raccolte dalle associazioni su tutto il territorio regionale sono inviate presso i Dipartimenti di Medicina trasfusionale (Aziende Ospedaliere di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria); poi le unità di sangue stazionano presso i DMT nell’attesa che i campioni di sangue arrivino presso il Centro Regionale di Qualificazione Biologica (CRQB) situato nell’ AO “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro (CRQB) per le indagini diagnostiche di qualificazione biologica, per poi essere ridistribuite, in caso di nessuna reattività, in tutta la regione. Il tutto sotto il coordinamento del Centro Regionale Sangue.

L’accentramento delle attività chimico-cliniche e immunologiche provenienti da tutta la regione presso una sola struttura, il Centro Regionale di Qualificazione Biologica (CRQB) dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, è dunque la più importante novità del decreto, una notizia che le associazioni hanno giustamente pensato di divulgare in virtù del principio di trasparenza che, come ripetiamo sempre su Buonsangue, deve legare le tre gambe del sistema trasfusionale in ogni angolo del Paese.

Lo sforzo e l’impegno che si chiede ai donatori deve essere infatti contraccambiato con il massimo dell’efficienza informativa su tutti i passaggi, anche quelli più tecnici.

Ecco dunque, il testo completo del comunicato stampa diffuso da Fidas Calabria:

Logo FIDAS calabria

COMUNICATO STAMPA- REGOLAMENTO DELLA NUOVA RETE TRASFUSIONALE REGIONALE

Da presidente della federazione regionale FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) Calabria è giusto e doveroso illustrare alle migliaia di donatrici e donatori, ma anche a tutti i cittadini il nuovo funzionamento del “sistema sangue calabrese”.

In base al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.48/2014 sancito dal DCA n.64 del 06/03/2018 è stata approvata la riorganizzazione della rete trasfusionale regionale che ha previsto la necessità di concentrare in poche strutture le attività di lavorazione e qualificazione biologica delle donazioni.

Per le attività di lavorazione delle unità di sangue ed emocomponenti sono stati istituiti i Dipartimenti di Medicina Trasfusionale (DMT), che fanno capo alle Aziende Ospedaliere di Cosenza (area nord), Catanzaro (area centro) e Reggio Calabria (area sud), a cui afferiscono rispettivamente i servizi trasfusionali di Castrovillari, Rossano e Paola; Crotone, Vibo Valentia e Lamezia Terme; Polistena e Locri. In ciascun dipartimento viene istituita un’Emoteca Unica Dipartimentale, che è l’insieme delle emoteche presenti fisicamente e virtualmente nel territorio competente, nella quale confluiscono tutti gli emocomponenti validi e disponibili.

Si identificano quindi tre valori soglia: situazione di equilibrio, scorte che assicurano l’attività di routine. Situazione di carenza, con l’approvvigionamento tramite altri centri trasfusionali entro 24-35 ore. Situazione di emergenza, con approvvigionamento immediato da altri centri trasfusionali.

La Struttura Regionale di Coordinamento dei DMT rimane sempre il Centro Regionale Sangue.

La novità sostanziale del decreto è quella dell’accentramento delle attività chimico-cliniche e immunologiche provenienti da tutta la regione presso il Centro Regionale di Qualificazione Biologica (CRQB) situato nell’ AO “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro.

Riassumendo, le unità di sangue e i campioni di sangue raccolti attraverso i servizi trasfusionali pubblici o attraverso la raccolta territoriale a cura delle associazioni, vengono vidimati dal servizio trasfusionale di riferimento, successivamente vengono trasferiti presso i Dipartimenti di Medicina trasfusionale (Ao di Cs, Cz, Rc), le unità di sangue stazionano presso i DMT nell’attesa che i campioni di sangue arrivino presso il CRQB per le indagini diagnostiche di qualificazione biologica. Nel caso di nessuna reattività ai test, i DMT provvedono alla lavorazione delle unità di sangue per essere poi successivamente re-distribuite nel proprio territorio di appartenenza in base alle necessità territoriali. Nel caso di carenze ed emergenze sangue, i DMT in collaborazione con il Centro Regionale Sangue concorrono per l’attuazione dei meccanismi di compensazione intraregionale, ed eventualmente concorrere per l’autosufficienza nazionale.

 

Donando il sangue ci si può innamorare. E soprattutto si risolvono le carenze, come quella attualmente in corso in Toscana

blood-donation-ftr

Donare, bisogna sempre donare. Donare fa anche innamorare. Non ci credete? Eppure tra le tantissime donazioni speciali e tra le numerose notizie a tema sangue interessanti di questa settimana, spicca proprio quella di un amore nato grazie al dono. Dove? È successo in Lombardia, a Sesto San Giovanni (Milano) tra due giovanissimi donatori, Milena Nardo e Giacomo Piermattei, rispettivamente 20 e 23 anni. Lamartesana.it ha raccontato per intero la loro storia, che è nata all’ospedale di San Giovanni mentre erano in fila per donare. E se il quotidiano on-line già paventa un lungo futuro insieme tra loro, ciò che appare meno privato e più interessante per il pubblico è sottolineare come la vita associativa, da donatori, possa essere appagante anche sul piano della costruzione dei rapporti umani. Non solo amore, ma anche amicizia, interlocutori e collaborazione.

Ovviamente, non tutto è rose e fiori. A Rieti, per esempio, una raccolta sangue programmata con donatori periodici avvisati su chiamata, non è poi stata effettuata per mancanza di personale. Ce lo dice Il Messaggero, e si tratta di uno di quei casi in cui il danno è doppio, perché oltre alla mancata raccolta, si creano situazioni di scoraggiamento tra i donatori che hanno risposto all’appello.

In Campania, a Napoli, si cerca invece di favorire la donazione di sangue facilitando la logistica dei donatori diretti all’ospedale Cardarelli: dal Mattino apprendiamo infatti che tutti i donatori di sangue potranno raggiungere la struttura ospedaliera in Taxi, con una corsa gratuita.

E le carenze della scorsa settimana in Toscana che evoluzione hanno avuto? Sul sito del Meteo del Sangue vediamo che la carenza purtroppo non si placa. Eccedenza solo per il gruppo AB+ (Fig.1), mentre crisi generalizzata per tutti gli altri gruppi sanguigni ed emergenza per lo 0- di cui c’è bisogno immediato. L’appello è dunque, per tutti i donatori Toscani, di sfruttare le molte raccolte speciali del week-end per riportare la situazione su livelli accettabili.

https web2 e toscana it crs meteo (1)

Fig.1

Decisamente migliore la situazione in Friuli, come si può vedere sul Portale Donatori, un servizio che dimostra come l’informatizzazione delle scorte sangue per cogliere sempre le necessità in tempo reale è un servizio di cui si dovrebbero dotare al più presto tutte le regioni. Intanto, in figura 2, vediamo come esistano due carenze gravi per i gruppi B- e AB-, mentre situazione sotto controllo per i restanti e per il plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.2

A proposito di donazioni speciali, da segnalare in Liguria quella di domenica 15 aprile a Diano Marina in provincia di Imperia, segnalata su Imperia News e che coinvolge l’Avis locale depositaria di ottime aspettative di raccolta.

Più a est, donazione speciale per il giorno domenica 15 anche a Casale sul Sile, in Veneto provincia di Treviso, dove andrà in scena La giornata della donazione di sangue sempre organizzata da Avis, mentre scendendo fino a Sora, in provincia di Frosinone (Lazio) donazione speciale e importantissima all’Ospedale oncologico Sorano, a partire dalla mattinata di domenica, come testimonia Sora24.

La Fratres toscana organizza a Fucecchio (Firenze) La scampagnata del donatore, domenica 15 aprile 2018 dalle ore 15.00 presso il “Casotto del Sordo” Massarella, mentre in Lombardia, a Peschiera Borromeo, è la Fidas a essere protagonista con una raccolta speciale che dura ben tre giorni.

DaZvC-rV4AEqnX7

Sport, giovani e Associazioni insieme invece a Cernusco sul Naviglio, dove l’attivissima sezione Avis locale organizza una manifestazione sportiva dedicata a un rappresentante associativo storico avisino dal grande curriculum nazionale scomparso un anno fa, Pietro Varasi. A lui è dedicato il primo torneo di Hockey Promo per ragazzi di otto, dieci e dodici anni.

DakdgMFWsAAVrBm

Come di consueto infine, ricordiamo che sono tantissime le donazioni del week-end in tutta Italia grazie alle associazioni Avis, Fratres, Fidas e Croce Rossa, e per scoprire dove sono quelle più vicine affidarsi a Facebook per reperire tutte le informazioni disponibili sulle donazioni, è un’idea più che fruttifera.

Il social network per eccellenza, al di là delle funzioni d’intrattenimento, è sempre troppo poco usato e dunque sottovalutato per la sua capacità informativa, che dovrebbe essere invece il suo valore principale.

È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 13 aprile, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig.3

La primavera delle associazioni: tra convegni ed eventi, l’impegno di Avis, Fidas e Fratres nei prossimi mesi fino al Blood Donor Day

spring-awakening-1197602_960_720

Moltissimi eventi, tra convegni a tema sangue, assemblee, iniziative: fino al 14 giugno 2018, data della giornata mondiale per la donazione di sangue che quest’anno vedrà i suoi lavori andare in scena in Grecia, ad Atene, le associazioni italiane hanno già un calendario molto fitto.

Vediamo, analizzando i programmi di Avis, Fidas e Fratres, cosa ci aspetta e che temi saranno approfonditi.

AVIS

La più grande associazione italiana di donatori con più di 1 milione e 300 mila iscritti è già stata attiva a Roma nel week-end appena trascorso (7-8 aprile), con un convegno sull’incidenza del nuovo regolamento europeo sulla privacy nel mondo associativo Avis. Il convegno, che nell’edizione romana è stato frequentatissimo con un alto numero di iscrizioni sarà ripetuto a San Donato Milanese il 5 maggio. Quello della privacy e della protezione dei dati personali è un tema piuttosto rilevante che su Buonsangue non mancheremo di approfondire nei prossimi giorni, ascoltando esperti associativi del ramo.

invito_5maggio-768x693

Un corso tecnico sicuramente molto utile si terrà invece, sempre a san Donato, Il 28 aprile: “Ruolo, responsabilità, attività, qualità per ogni fase del processo di raccolta sangue” sarà l’ampio tema da approfondire durante la giornata di lavori, per far sì che chi è impegnato nelle unità di raccolta possa contare su di un know-how operativo sempre più conforme e codificato in ogni sede d’Italia. Davvero molto ricco il programma che vedrà impegnati rappresentanti associativi da ogni parte d’Italia.

programma ecm 28 04 pdf

Infine, a maggio, si terrà l’82ma Assemblea generale AVIS a Lecce, al Grand Hotel Tiziano e dei Congressi, dal 18 al 20 maggio 2018. Dopo la scelta di Milano in coincidenza con il 90° anniversario si torna al sud nella città pugliese capitale del barocco, per due giorni di confronto su temi vari sintetizzati dal titolo “Un sistema in evoluzione. AVIS tra piano plasma, riforma del Terzo Settore e buone pratiche”.

FIDAS

In quanto a FIDAS, grande attesa per il convegno nazionale numero 57 previsto a Napoli per il 27-28 aprile. Maggiori dettagli li forniremo più avanti, ma intanto il convegno sarà occasione per assegnare l’ottavo premio giornalistico Isabella Sturvi sui migliori articoli dell’anno a tema sangue. Edizione, quella 2018, che vedrà premiati articoli pensati per la dimensione nazionale e per quella locale.

congresso_naz_2018_fidas_it

Molto importanti, inoltre, altri due convegni supportati da FIDAS, quello che si svolgerà al Porto antico di Genova dal 23 al 25 maggio, ovvero il 43mo Congresso nazionale di Medicina Trasfusionale organizzato dalla SIMTI, Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia, e quello che si terrà si terrà sabato 12 maggio alle 18.30, presso l’Isola Lo Scoglio, dal titolo “Bioetica e Diritto alla Salute. Donare per la Vita”, organizzato dalla FIDAS Porto Cesareo in collaborazione con la FIDAS Leccese, l’ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) e l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).

Occasioni importanti di studio e confronto su temi di grande interesse per la vita sanitaria pubblica.

FRATRES

Infine FRATRES: non ci sono eventi nazionali in programma ma è costante e attivo il lavoro sul locale. Da Fiori d’azzurro in collaborazione con Telefono Azzurro a Forte dei Marmi, una manifestazione di piazza per raccogliere fondi, fino a donazioni speciali, scampagnate e feste di gruppo.

Home Page FRATRES donatori di sangue

Infine, il 14 giugno, tutti pronti al World Blood Donor Day che andrà in scena ad Atene. “Be there for someone else. Give blood, share life” è lo slogan scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che in italiano significa “Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita”. Breve, conciso, ineccepibile. Donare il sangue significa esattamente questo.

 

A Genova un progetto innovativo per i donatori: al via a breve i lavori per la “Casa del donatore di sangue”, un luogo dove raccogliere sangue con qualità e sicurezza 7 giorni su 7

Viale delle Brigate Partigiane Google Maps

Un progetto innovativo, volto a favorire la raccolta sul territorio e migliorare i servizi per i donatori, fornendo un ambiente per il dono confortevole e ben organizzato: la “Casa del donatore di sangue”, la prima in assoluto in Italia, sta per nascere in Liguria. Dove? A Genova, nella palazzina ex Q8 della Foce, non lontano da Corso Torino e a ridosso della Fiera.

Il progetto è stato voluto fortemente dalle associazioni di donatori Avis e Fidas, e in particolare da protagonisti da sempre impegnati sul campo nella raccolta sangue come Rita Careddu, presidentessa Avis Liguria, ed Emanuele Russo, presidente regionale Fidas da noi intervistato lo scorso maggio, in occasione del periodo di stallo vissuto dal conto-lavoro proprio in Liguria nella primavera 2017.

La sinergia tra Avis e Fidas, così come le caratteristiche stesse del progetto, fanno della “casa del donatore di sangue” di Genova un progetto assolutamente innovativo, destinato, si spera, a essere ripetuto altrove.

Il Comune di Genova offrirà la palazzina in uso gratuito alle associazioni, che avranno il compito di seguire il progetto di ristrutturazione con i costi interamente a loro carico, con la possibilità tuttavia di associarsi a ulteriori sponsor esterni. Con certezza, la struttura vanterà il centro di raccolta di sangue e plasma, un spazio dedicato agli uffici, un auditorium e un parcheggio destinato ai donatori affinché il dono possa avvenire con le migliori premesse e il maggior comfort possibile.

Naturalmente, perché tutto sia pronto, servirà ancora tempo. Dal momento in cui i lavori inizieranno (si attende il via libera della Sovrintendenza e la risoluzione del problema che riguarda l’attuale occupazione della palazzina da parte di alcuni richiedenti asilo), i tempi previsti per il completamento sono di circa 3 o 4 anni.

Ma cosa possono aspettarsi le associazioni da un progetto come questo?

Sicuramente lo scopo primario di Avis e Fidas è creare un luogo aperto sette giorni su sette che possa facilitare raccolta sangue, invertendo almeno sul territorio ligure il trend negativo degli ultimi anni. L’idea di fondo, espressa da Russo e dalla Careddu, è la metamorfosi dell’approccio stesso al dono da parte dei donatori che deve evolversi dal donare “se si può e quando si può” al donare “quando serve e dove serve”.

Un insegnamento non di poco conto, che è la base per tenere sempre occupate le 12 postazioni di prelievo che saranno predisposte, e dove siederanno, si spera, tantissimi donatori delle nuove generazioni.