L’app di Avis Nazionale: un buon servizio per tutti i donatori associati che può crescere nel tempo

Un’app completa che si propone come ulteriore strumento per facilitare le operazioni relative al dono e sentirsi parte integrante di una comunità fatta di circa un milione e 800 mila soci. Andando su Play Store (se si possiede uno smartphone con sistema operativo Android), o su Apple Store (in caso di attitudine per i prodotti marchiati mela), è possibile scaricare molto rapidamente l’app di Avis Nazionale, che occuperà nella memoria del vostro smartphone circa 40 megabyte.

L’interfaccia inziale è molto pulita e accattivante (fig.1): ci sono icone molto grandi che elencano tutti i servizi a disposizione ed è in bella mostra la campagna di comunicazione ufficiale Avis tutt’ora in corso, quella con i testimonial avisini provenienti da ogni regione italiana che propongono un proverbio in dialetto a tema sangue. (In foto, la frase nel dialetto di Martina Franca che significa “Pane e pomodoro dona sangue e colore”).

home

Fig.1

Entrando nel merito dei servizi per l’utente, si nota subito il facile accesso alle news (fig.2), uno sguardo ampio e sempre aggiornato su tutti gli eventi, le novità, i convegni e le questioni associative. Un clic per sapere tutto sul mondo Avis.

Screenshot_20180730-164443

Fig.2

Aprendo la voce del menu in alto relativa alle sedi (fig.3) è invece possibile individuare con una certa facilità la sede avisina più vicina a noi. Sono tantissime, e quindi, con ogni probabilità, ce ne sarà più di una a disposizione per ciascun utente.

Screenshot_20180730-164730

Fig.3

Ben sintetizzato ed esauriente è invece il vademecum per il donatore, con le rispettive FAQ in figura 4. Perché donare, chi può donare, che tipo di donazioni esistono e perché associarsi ad Avis sono tutti dubbi legittimi per chi desidera iniziarsi al dono, ed è opportuno che l’informazione basica sia sempre a portata di mano.

Screenshot_20180730-164535

Fig.4

Ovviamente è possibile registrarsi e offrire le proprie informazioni personali, in modo da essere informato anche via mail su tutte le questioni associative. Ma la vera chicca, molto utile e piacevole, è il collegamento diretto con Radio Sivà (fig.5), la radio associativa attiva 24 ore su 24 che da pochissimo è stata totalmente rinnovata.

Screenshot_20180730-164345

Fig.5

Cosa aggiungere?

Secondo noi di Buonsangue, un’ulteriore utility molto importante potrebbe essere una monitoraggio in tempo reale della situazione sangue regione per regione. Un meteo del sangue su vasta scala che consentirebbe a tutti i donatori di rendersi conto, giorno dopo giorno, in quali zone del Paese la raccolta sangue è più urgente e necessita di pronto intervento.

Informazione più azione: ecco lo stile di vita perfetto per qualsiasi donatore periodico nativo digitale.

 

 

 

Le campagne video dell’estate 2018: come associazioni e istituzioni provano a sensibilizzare la comunità

blood-donation-illustration-750

L’estate è nel pieno e c’è bisogno di donare. Agosto è da sempre il mese più complicato e non ci stancheremo mai di ripetere che per tutti i viaggiatori canonici, cioè quelli che hanno le proprie ferie a cavallo di Ferragosto, vige il diktat responsabile e sempre opportuno del “prima donare, poi partire”.

Tale precauzione è importante soprattutto per chi ha in programma di raggiungere destinazioni esotiche tra quelle a rischio contagio per malattie trasmissibili attraverso l’azione delle zanzare: un problema su cui abbiamo offerto un quadro ampio e dettagliato nello speciale dello scorso 18 luglio.

Eppure, nonostante i tantissimi lettori di Buonsangue abbiano perfettamente memorizzato quanto sia importante ottemperare alla pratica del dono durane il periodo estivo con tutte le precauzioni del caso, associazioni e istituzioni sanno perfettamente che è meglio stimolare sempre i cittadini attraverso campagne video che sappiano informare, sensibilizzare ed emozionare.

Già lo scorso 9 luglio abbiamo presentato quattro campagne video molto diverse tra loro, più o meno riuscite: vediamo da allora quali contenuti hanno prodotto associazioni e istituzioni al fine di rendere più efficace la raccolta e diffondere i valori del dono nella comunità.

Avis e IAMU, agenzia di creatività, video e dirette streaming per studenti, scuole e università, hanno realizzato in Calabria uno spot molto tagliato per le nuove generazioni. Il concetto è quello del donatore eroe, a dire il vero un accostamento che non convince tutti gli operatori del settore, perché finisce per identificare il dono con un gesto fin troppo “speciale”, e di conseguenza ad appannaggio solo dei cittadini più generosi e non, come dovrebbe essere, di tutti i membri della comunità che ne avrebbero facoltà.

Quando si tratta di giovani, tuttavia, assimilare un gesto a qualche testimonial d’appeal che faccia parte dell’immaginario comune può essere molto funzionale, ed ecco che la parola supereroe di colpo può assumere un significato diverso e provocare un effetto positivo. È quello che sperano i ragazzi del Liceo “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria.

Diverso l’approccio di Fidas nella campagna #unacometante, che nello spot ideato per promuovere le iscrizioni, lancia la figura dell’attrice Marsha De Salvatore, donna affetta da anemia mediterranea, e mostra come la vita di molti pazienti che necessitano di continue trasfusioni sia identica a quella di tantissimi donatori. Pazienti e donatori uniti dagli stessi sogni, dagli identici obiettivi, da attimi di vita quotidiana e desideri comuni. Sicuramente una notevole spinta in più per donare.

Brevissimo, ma molto diretto e intenso, è invece lo spot dell’azienda sanitaria di Lecce che si accoda alla forte campagna di sensibilizzazione “Dona EMOzioni” lanciata nell’estate 2018 in tutta la Puglia. I gruppi sanguigni sono, nell’animazione cartoon, il mazzo di palloncini che portano in volo il volto di una bambina dai capelli biondissimi.

Agosto entra nel vivo: non solo caldo e calo endemico, crescono i casi di West Nile Virus. Tutte le news del week-end

L-allarme-di-Avis-c-e-carenza-di-sangue-5989682940ebe1

Non bastava il caldo in connubio con il calo endemico della raccolta sangue estiva: l’agosto 2018 sarà ricordato per la quantità dei casi West Nile Virus.

Lo scorso 30 luglio abbiamo dedicato un lungo approfondimento al gran numero di circolari del Cns contenenti le precauzioni da osservare nei territori colpiti, che, lo ricordiamo, appartengono soprattutto al nord Italia. Screening preventivo per mezzo del test Nat o sospensione temporanea del dono di 28 giorni per tutti coloro che hanno soggiornato anche per una sola notte nelle zone interessate, queste le indicazioni delle autorità, ma intanto le zanzare continuano a fungere da agenti di trasmissione.

Il Messaggero riporta la notizia della prima vittima dell’anno causata dal West Nile Virus, un anziano di 79 anni residente in provincia di Verona.

E se Giuseppe Ippolito Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, invita alla calma e a rifuggire le psicosi, perché solo nell’uno per cento dei casi il West Nile si manifesta in maniera grave e solamente nell’uno per mille sfocia in encefalite mortale, SkyTg24 parla di 19 nuovi casi rilevati in Veneto e di attenzione ai massimi livelli.

Il Centro nazionale sangue monitora costantemente la situazione, come possiamo vedere in figura 1, ma a tutti i viaggiatori pronti alle partenze imminenti consigliamo di consultare la sezione osservatorio del sito ufficiale, per essere sempre informati sui territori interessati.

Tabella sinottica WNV 27.07.2018

Fig.1

Intanto incombono le carenze. La situazione in Toscana la conosciamo bene per il nostro approfondimento del primo agosto, e da allora non si vedono miglioramenti significativi. In figura 2, possiamo osservare come vi sia estremo bisogno di scorte per tutti i gruppi tranne l’AB+, con particolari necessità concentrate sui gruppi B+ e 0-.

https web2 e toscana it crs meteo (2)

Fig.2

Il quadro generale è confermato anche dalle notizie che arrivano da giornali. Il Tirreno spiega che a Pontedera (Pisa) il sangue scarseggia nonostante le aperture speciale del centro trasfusionale, mentre un appello speciale arriva dall’Avis di Portoferraio all’Isola d’Elba: per ovviare, la stampa locale riporta gli orari di apertura del centro trasfusionale e richiama all’ordine la sensibilità dei cittadini.

Carenza sangue e appello al dono anche a Rovigo, dove a muoversi è l’Avis locale, mentre in Sardegna, ad Alghero, è prevista una raccolta sangue speciale il giorno sabato 4 agosto.

Stessa voglia di raccolta in Piemonte, nel canavese, con raccolte speciali organizzate per tutto il mese, attraverso un calendario di orari già pianificati riportati sulla stampa locale.

In Friuli Venezia Giulia, come possiamo notare sul portale donatori di Udine e in figura 3, i problemi sussistono per i gruppi B+ e B- con carenze piuttosto gravi, mentre va via via scemando la scorta di A-.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.3

Al sud Italia, continua la grande mobilitazione in Puglia. A Bisceglie, in provincia di Bari, per festeggiare l’Avis locale, una delle più longeve in regione, ben 40 biglietti per i concerti estivi di Caparezza e Sfera Ebbasta saranno distribuiti tra i donatori di sangue.  Nell’estate salentina ricca di musica, spettacoli e divertimento, la campagna regionale Dona EMOzioni fa invece tappa a San Foca con una giornata intera di promozione della cultura del dono e spettacoli per grandi e piccini.

Dalla Sicilia, inoltre, buone notizie. L’Avis di Ragusa comunica gli ottimi risultati di luglio e si appresta ad affrontare la grande sfida di agosto. “Prima donare, poi partire” è la raccomandazione per tutti i cittadini, siciliani e non.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 3 agosto, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 4.

donazione sangue Ricerca di Facebook (1)Fig.4

 

 

 

 

L’estate si conferma un nemico della raccolta: continua la situazione difficile in Toscana e in altre zone d’Italia

38071443_1367987050004040_8218538328849383424_n

Non accenna purtroppo a rientrare la carenza sangue che ormai da diversi giorni attanaglia la Toscana.

Su Buonsangue abbiamo seguito l’evoluzione testimoniata sul sito del Meteo del sangue piuttosto costantemente a partire da venerdì 20 Luglio, quando per diversi gruppi erano in corso carenze gravi. Oggi, 1 agosto, dodici giorni dopo, la situazione non è troppo migliorata.

In figura 1 e figura 2, ecco il confronto tra la situazione gruppo per gruppo rilevata il 19 luglio (alle prime avvisaglie di questa temporanea carenza, giovedì 19 luglio alle 13.18 quando i problemi riguardavano soprattutto i gruppi A-, B+ e 0-), e le ultime stime raccolte ieri pomeriggio intorno alle 17.30.

https-web2-e-toscana-it-crs-meteo-1

Fig.1

https web2 e toscana it crs meteo (1)Fig.2

Come si può notare, la situazione generale non ha avuto i miglioramenti sperati. Ancora carenze gravi per i gruppi B+, 0+ e 0-, sangue urgente per il gruppo B- e fragilità diffuse per A+, B- e AB-.

La causa è certamente l’endemico calo di donazioni estivo, ma Avis Toscana segue la situazione da vicino e consiglia i donatori del gruppo AB+, per il quale vi è addirittura un’eccedenza, di approfittare per dedicarsi alla donazione del plasma. Inoltre continua l’attività associativa per cercare di migliorare la raccolta: il 3 agosto alle 19 Avis Livorno organizza un incontro a tema dono dal titolo #Avis: (amore e dono)², occasione utile per parlare di dono del sangue a 360 gradi.

Appelli e chiamate alle armi arrivano da Avis Montecatini, come riporta www.valdinievoeoggi.it, ma per fortuna arrivano anche notizie positive: a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, è stato inaugurato il nuovo centro trasfusionale della Asl Toscana sud-est, una struttura più ampia e confortevole per facilitare l’accesso dei donatori di zona.

Intanto però la Toscana non è l’unica regione d’Italia dove si registrano carenze: dalla Puglia, e in particolare dall’Ospedale Perrino di Brindisi, arrivano appelli per il dono di sangue e plasma. È addirittura il sindaco del capoluogo pugliese a rivolgersi ai suoi cittadini, come leggiamo su www.brindisireport.it, per ovviare a carenze definite addirittura gravissime dagli organi di stampa locale.

L’estate, insomma, continua a essere la kriptonite della raccolta sangue. Noi rispondiamo con l’informazione e gli appelli al dono. “Prima donare, poi partire” è la regola di responsabilità da rispettare a tutti i costi per risollevare, in Toscana e dovunque serva, la situazione dei gruppi in crisi.

Crescono i casi di West Nile Virus in Italia e nell’area mediterranea orientale, dal 18 luglio al 27 ben 8 nuove circolari. Per i viaggiatori, il solito imperativo “prima donare, poi partire”

mosquito-cartoon-vector-clipart

Lo scorso 18 luglio abbiamo analizzato su Buonsangue il tema dei virus tropicali che rischiano di arrivare in Italia attraverso i lunghi viaggi d’agosto, per poi diffondersi in modo più o meno invasivo a causa delle zanzare.

In quell’occasione abbiamo spiegato come la situazione debba essere monitorata di continuo, specie per quanto riguarda il West Nile Virus, malattia che fortunatamente si manifesta in modo asintomatico nell’ottanta per cento dei casi e che si chiama così perché è stata isolata per la prima volta nel 1937 nel distretto West Nile, in Uganda.

Dal 18 luglio a oggi lunedì 30, causa rilevazioni, a proposito del West Nile Virus sono arrivate numerosissime circolari dal Centro nazionale sangue, atte ad aggiornare le misure di prevenzione necessarie per contrastare la diffusione del virus, che, lo ricordiamo, consistono nello screening preventivo per mezzo del test Nat, o nella sospensione temporanea del dono di 28 giorni per tutti coloro che hanno soggiornato anche per una sola notte nelle zone interessate.

Nella tabella sinottica da noi ripresa dal CNS il 16 luglio, come possiamo vedere in figura 1, le province colpite in Italia erano soprattutto quelle del nord-est: Emilia Romagna intorno al fiume Po, Lombardia est, Veneto e Friuli Venezia Giulia; mentre all’estero i paesi già colpiti erano Grecia in alcune zone specifiche (Attica, Salonicco e Beozia), Serbia e Austria.

West-Nile-Virus-2018-Centro-Nazionale-Sangue

Fig.1

Oggi, solo dodici giorni dopo, sono arrivate ben otto nuove circolari. Il 18 luglio 2018 si è aggiunta alla lista dei luoghi sotto misure preventive la provincia di Vercelli, il 19 è toccato ai distretti di Braila e Olt in Romania e alla provincia di Parma , il 20 a nuove zone in Grecia (Atene), ai distretti di Srednje-Banatski e Sremski in Serbia e alla provincia di Fejer in Ungheria, oltre alle province di Pavia, Torino e Novara.

Il 23 luglio rilevamenti West Nile nella provincia di Veszprém (Ungheria), mentre il 25 sono arrivate le segnalazioni per distretti di Dolj e Iasi in Romania. Infine, il 27 luglio, nuovi rilevamenti nei distretti del Piero e delle isole di Eubea e di Emazia in Grecia, e in quello di Hajdù-Bihar in Ungheria.

In figura 2 ecco la tabella sinottica più aggiornata. Per chiunque debba raggiungere tutte le zone elencate per lavoro o per le vacanze estive, l’imperativo è il solito, prima donare poi partire. Nel periodo estivo, il più difficile per la raccolta sangue, anche il semplice stop di 28 giorni può rappresentare un danno grave per l’obiettivo dell’autosufficienza.

Tabella sinottica WNV 27.07.2018

Fig.2

 

Arriva il Programma nazionale sangue 2018: obiettivi importanti in qualità e quantità. Ma intanto c’è bisogno di sangue prima che agosto entri nel vivo

1b56d39c7fd5f3c156c83228b6f14535
Sean Breithaupt, Drop In The Ocean

Le difficoltà non mancano, ma quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. E i donatori, lo sappiamo bene, sono duri dal cuore d’oro. C’è molto fluido vitale da raccogliere alle porte del mese più complicato dell’anno, agosto, e alla luce delle carenze registrate in Toscana, come da noi puntualmente documentato nei giorni scorsi.

Intanto però, dalla conferenza Stato-Regioni arriva il Programma nazionale sangue 2018, disponibile come documento integrale a questo link attivato dal prezioso Quotidiano Sanità. Entrando nel merito, il programma si pone 8 macro obiettivi, 4 riguardanti il tema della quantità, ovvero dell’aumento della raccolta sangue nel nome dell’autosufficienza, e 4 incentrati sul tema della qualità del servizio, in linea con le certezze tecniche e filosofiche acquisite nel tempo.

Quali sono questi obiettivi? Eccoli.

Gli obiettivi quantitativi dell’anno in corso si identificano con: 1) il conferimento alle industrie di frazionamento delle quantità di plasma stabilite nel PNP (Piano nazionale plasma) 2016-2020, che per il 2018 corrispondono a 847.927 Kg di plasma. Come abbiamo visto nel post del 25 luglio, la raccolta gennaio-giugno 2018 è inferiore a quella dello stesso periodo 2017, e dunque ci sarà molto da lavorare; 2) la riduzione degli sprechi, fino all’azzeramento del numero di unità di plasma eliminate per iperdatazione, e la drastica riduzione di quelle quelle eliminate per motivi tecnici fino a restare sotto la quota del 4%; 3) il rafforzamento la raccolta attraverso l’aferesi raggiungendo l’obiettivo di almeno 250 procedure all’anno per singolo separatore cellulare, e con numero medio minimo di 400 procedure per Regione; 4) il miglioramento dell’appropriatezza, rafforzando su scala nazionale un utilizzo razionale del plasma e dei medicinali plasmaderivati.

Gli obiettivi qualitativi saranno invece: 1) favorire dei modelli organizzativi che possano garantire una buona concentrazione delle attività trasfusionali, specie per ciò che riguarda il plasma in aferesi; 2) facilitare l’accesso alla donazione attraverso esempi di sinergia gestionale con le associazioni di donatori di sangue, come nel caso del Centro trasfusionale di Brescia a noi spiegato dal neo presidente Avis Gianpietro Briola; 3) insistere sulla validità della donazione in aferesi attraverso il lavoro informativo delle associazioni di donatori; e infine 4) insistere con progetti  specifici a 360 gradi in collaborazione con le associazioni al fine di abituare  i nuovi donatori alla plasmaferesi.

Intanto però il sangue serve subito e regione per regione si lavora sulle raccolte speciali. Salvini ha dato il buon esempio (almeno sul dono) qualche giorno fa e speriamo che molti altri donatori periodici o alla prima esperienza vadano a compiere il gesto necessario.

In Sicilia si dona oggi 27 luglio a Campobello di Licata in provincia di Agrigento, sotto lo slogan: ‘Donare sangue: una scelta per gli altri, una scelta per se”, mentre, come ci dice StrettoWeb, a Messina si muove il prefetto locale per sensibilizzare città e forze armate locali. Mobilitazione anche a Palermo, dove la questura promuove la donazione assieme all’associazione Thalassa, impegnata nella raccolta tramite autoemoteca.

In Puglia, a San Giovanni Rotondo (Foggia) si dona oggi 27 luglio per tutto il pomeriggio, e la stessa identica idea è nata a Brindisi, dove grazie a Avis e Fratres a lavoro in sinergia si potrà donare direttamente al lido oggi venerdì 27 luglio, guadagnandosi un ingresso gratuito per la festa serale.

In Abruzzo, forte appello dell’Avis Pescara, sempre in prima linea. Servono donatori e serve che siano periodici. Per iscriversi, aperture speciali alla sede dell’Avis Comunale Pescara in corso Vittorio Emanuele II, 10, nei seguenti giorni e orari: lunedì e martedì dalle ore 7:30 alle 15; mercoledì e venerdì dalle 7:30 alle 12 e dalle 16 alle 19:30; il sabato dalle 7:30 alle 12, e ogni ultima domenica del mese apertura straordinaria dalle 9 alle 12.

In Umbria, a Terni, si sono mobilitati gli ingegneri: come ci spiega Ansa, infatti, mercoledì 25 luglio l’ordine degli ingegneri locale ha fatto un appello (seguito dal gesto vero e proprio di molti associati) per far fronte alle carenze estive.

Anche nel Lazio si registrano alcune carenze: a Sora, in provincia di Frosinone, si rinnova un appello già diffuso nei giorni scorsi per invitare i cittadini al dono prima di partire per le vacanze. Zero negativo e positivo, A negativo e positivo, i gruppi per i quali c’è maggior urgenza, ma mancano anche B negativo e vanno aiutati tutti gli altri.

Situazione in Toscana: abbiamo già dato prova degli appelli giunti da Lucca e Firenze, e abbiamo testimoniato l’evoluzione della raccolta attraverso le stime del Meteo del sangue. Le ultime notizie, come si vede in figura 1, tardano ad arrivare: speriamo in una nuova rilevazione nelle giornata di oggi anche perché le notizie disponibili, le stesse già pubblicate da noi mercoledì scorso, raccontano di una situazione complicata.

https web2 e toscana it crs meteo (3)

Fig.1

Buone notizie arrivano dall’Emilia Romagna: ben 9 mila donatori nel piacentino partecipano ogni anno alla raccolta in provincia di Piacenza, ben coordinata dal lavoro sinergico di istituzioni e associazioni. L’esigenza forte, dicono i dirigenti associativi e sanitari, è tuttavia quella di reclutare un numero sempre crescenti di giovani under 35.

Anche in Piemonte donano le forze armate, una risorsa sempre importante: ad Alessandria, infatti, tocca ai Carabinieri del Comando Provinciale raggiungere l’Unità Mobile della Croce Rossa di Cassine per una raccolta anti carenze estive.

In Friuli Venezia Giulia, il quadro lo offre il portale donatori di Udine. Come si vede in figura 2, situazione sotto controllo per quasi tutti i gruppi esclusi B+ e B-, per i quali si devono fronteggiare carenze gravi. Buona invece i riscontri per quel che riguarda la raccolta del plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.2

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 27 luglio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig.3

 

 

 

Focus Toscana. Una carenza che deve essere fermata e l’attività di istituzioni e associazioni nell’ultima settimana

L-allarme-di-Avis-c-e-carenza-di-sangue-5989682940ebe1

Come abbiamo raccontato nella rassegna settimanale di Buonsangue di venerdì 20 luglio, una delle situazioni estive più delicate sul piano della raccolta sangue riguarda attualmente la Toscana. Confrontando la rilevazione di giovedì 19 luglio alle 13.18 in figura 1, e l’ultima a nostra disposizione che risale a venerdì 20 alle 12.29 in figura 2, si può notare come la situazione nell’arco di circa 24 ore non si sia assolutamente modificata: emergenza per i gruppi A-, B+ e 0-, sangue urgente per B- e 0+ e situazioni positive per i gruppi A+ e AB +, per i quali vi sono a disposizione addirittura delle eccedenze, e sotto controllo per il gruppo AB- per il quale la raccolta procede stabile a livelli da semaforo verde.

https web2 e toscana it crs meteo (1)

Fig.1

https web2 e toscana it crs meteo (2)

Fig.2

Già oggi in giornata tuttavia la situazione potrebbe cambiare, grazie alle molte iniziative pro dono del week-end: non si può dire infatti che nei giorni scorsi non vi sia stata una mobilitazione generale per gestire la carenza nel mondo più efficace possibile.

Già il 16 luglio, infatti, come abbiamo potuto leggere su molti media regionali come Firenze Today, GoNews, il sito del Met che gestisce le new dell’area metropolitana fiorentina, e Nove da Firenze, è andato a donare il presidente del Consiglio regionale  Eugenio Giani, da sempre donatore di sangue iscritto all’Avis di Firenze, il quale ha ribadito con decisione quale dev’essere la strategia migliore di ciascun donatore e ogni cittadino alla vigilia della partenza grossa di agosto: la soluzione di Giani? Siamo sempre lì, bisogna prenotare la donazione prima di andare in ferie. Certo, la notizia arrivata quasi in contemporanea dell’impossibilità di procede con i prelievi mercoledì 18 a causa del concorso pubblico regionale Estar non ha aiutato, ma intanto nel week end e nei prossimi giorni tante attività in tutta la regione attività per sensibilizzare e aiutare la raccolta.

A Manciano, in provincia di Grosseto, è andato in scena nel week-end Cartoon Village, dove saranno premiati alcuni cortometraggi animati preparati dagli studenti basati sulla rappresentazione del messaggio del dono.

A Rosignano Solvay, invece, giornata importante di solidarietà, cultura del dono e condivisione grazie al settimo Trofeo di vela Michela Righi, previsto martedì 24 luglio al Circolo Canottieri Solvay. La regata è un appuntamento ormai tradizionale voluto dalla sezione vela del Circolo Canottieri Solvay in collaborazione con Avis Toscana e Avis comunale Rosignano Marittimo.

Festa del donatore nel week-end appena trascorso e in quello che verrà (28-29 luglio) a Montopoli Val d’Arno in provincia di Pisa, sempre con Avis, con sagre, spettacoli, tornei e premiazioni, per coltivare quel tipo di aggregazione che permette poi di aumentare il numero di nuovi donatori soprattutto tra i giovani.

In provincia di Arezzo si è mossa invece la Fratres, con una giornata intera dedicata ai donatori la Festa del Donatore a Badia Tedalda e Sestino.

Vedremo, con il nuovo aggiornamento sul sito del Meteo del sangue atteso nelle prossime ore se tutte queste attività avranno contribuito a migliorare la situazione della raccolta: ma intanto l’ultimo appello in ordine cronologico è arrivato dall’Asl di Lucca.

Rosaria Bonini, la direttrice dell’unità operativa complessa di immunoematologia e medicina trasfusionale di Lucca (che interessa i centri trasfusionali di Lucca, Barga e Castelnuovo), si è espressa sul Tirreno, chiedendo a tutti i cittadini di recarsi al centro trasfusionale per compiere il proprio dovere e assicurare alle strutture ospedaliere l’efficacia terapeutica strettamente legata alle trasfusioni.

Due, a nostro parere, i passaggi più rilevanti delle sue dichiarazioni. In primo luogo la Bonini ha ricordato l’importanza dell’autosufficienza «È necessario non abbassare mai la guardia per poter garantire durante tutto l’anno l’autosufficienza in questo delicato settore. È fondamentale compiere questo gesto anche nel periodo estivo perché la necessità di sangue non va mai in ferie»; in seconda battuta la direttrice ha citato la motivazione centrale che pone il gesto del dono come azione di massima importanza: la creazione dei farmaci salvavita: «La donazione è un atto gratuito che rende disponibili due importantissimi farmaci: le emazie e il plasma, che sono salvavita e, come noto, non si possono produrre in laboratorio».

 

 

Dalla Sicilia alle Alpi tanta voglia di dono: bisogna far fronte alle carenze laddove emergono e, rigorosamente, donare prima di partire. Nessuna alternativa!

1

Temperature alle stelle e un’estate che in quanto al dono del sangue, fino a ora, sta trascorrendo senza particolari situazione di carenza sangue grave e generalizzata. Questo tuttavia significa soltanto che bisogna continuare a spingere fortemente l’acceleratore sul piano della sensibilizzazione, sulla diffusione della cultura del dono, sull’informazione puntuale e generalizzata riguardo le iniziative sul dono delle associazioni a tutti i livelli, dal nazionale al locale, perché come vedremo alcune carenze persistono e altre ne potrebbero arrivare. Dalla Sicilia alle Alpi, ecco le ultime news a tema sangue che è necessario sapere nell’abituale e seguitissima rassegna del venerdì su Buonsangue.

E proprio dalla Sicilia inizia il nostro giro d’Italia del dono. A Letojanni, in provincia di Messina, è tempo della settima edizione di “Cuori senza Frontiere” manifestazione di spiaggia che andrà in scena sabato 21 luglio. Giochi, eventi, informazione e tanta cultura del dono grazie al locale Gruppo Donatori di Sangue Fratres in collaborazione con il Comune di Letojanni e del Cesv Messina. A Santa Croce Camerina invece, in provincia di Ragusa, la donazione speciale è prevista per domenica 22, questa volta grazie all’impegno organizzativo di Avis.

In Calabria, Avis molto attiva a Pellaro, con una donazione speciale al grido di battaglia “Prima donare, poi partire” come si vede nell’immagine della locandina sottostante…

37336497_2403466313212933_7874354458795180032_n

… e poi a Reggio Calabria, dove sulla pagina Facebook dell’Avis cittadina va ancora la campagna pro dono estivo realizzata insieme ai calciatori del Crotone: https://www.facebook.com/avisregionalecalabria/

In Puglia, a Lecce, l’Asl locale dà i numeri e si scopre che negli ultimi anni la struttura ospedaliera ha una raccolta media di 35 mila sacche l’anno. Ottimi riscontri per una realtà in cui il dottor Nicola Di Renzo, direttore di ematologia e Servizio Immunotrasfusionale, ha le idee molto chiare anche sui benefici psicologici per chi dona, che sono notevoli.

A Bari Japigia invece, un quartiere molto popolato del capoluogo pugliese, donazione speciale sabato 21 luglio grazie all’impegno di Fratres, che offrirà ai donatori biglietti gratuiti per il parco dei divertimenti Miragica, oltre a cospicui sconti per le consumazioni presso il Metropolitan Coffee.

A Eboli, in Campania, provincia di Salerno, situazione delicata e raccolta speciale domenica 22 luglio, come leggiamo su Donatorih24, portale in continuo aggiornamento sulle cui colonne è intervenuta direttamente Teresa Sparano, coordinatore tecnico del Centro di raccolta al Polo Ospedaliero di Eboli, chiedendo uno sforzo a tutti i suoi concittadini in soccorso dei malati cronici.

In Emilia Romagna, direzione Piacenza, del dono si occupano le forze dell’ordine, grazie all’iniziativa “Polizia di Stato: Donatori di Vita”, che ha raccolto molti attori locali, dall’Associazione Donatori Nati della Polizia di Stato Emilia Romagna, fino alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Piacenza, l’AUSL di Piacenza e le associazioni del dono Avis, Admo e AIDO. Un bella compagine unita dai valori del dono.

In Toscana ci affidiamo come sempre al servizio “Il Meteo del sangue”, che monitora da vicino la situazione gruppo per gruppo. Come si vede in figura 1 non mancano i problemi: emergenza per i gruppi A-, B+ e 0-, sangue urgente per B- e 0+.

https web2 e toscana it crs meteo (1)

Fig.1

In Friuli Venezia Giulia si pensa al futuro, e in un servizio trasfusionale regionale che il vicepresidente della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha definito “una delle eccellenze di cui il Friuli Venezia Giulia deve essere orgoglioso, dato che siamo la prima regione italiana in termini di donazioni”, c’è in previsione il miglioramento della rete trasfusionale e dell’efficienza del centro regionale sangue, attraverso lo sviluppo logistico e tecnologico. Intanto però, dal portale donatori Udine arriva la situazione della raccolta per ciascuno gruppo sanguigno, che è la seguente in figura 2:

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine (1)

Fig.2

In Liguria, in provincia di Imperia, giornata di donazione speciale sabato 21 luglio a Diana Marina: di mezzo c’è l’attività dell’Avis locale e sarà possibile donare in un’autoemoteca attrezzatissima.

In Sardegna, il plusvalore d’informazione si offre con una campagna video organizzata dalla Onlus Thalassa Azione che ribadisce un messaggio importante grazie ad alcuni giovani testimonial che, in uno spot molto diretto, spiegano perché donare il sangue è un gesto che può e deve riguardare ciascuno di noi.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 20 luglio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione Ricerca di FacebookFig.3

Incontro tra il presidente Avis Briola e Salvini. Due nuove governance al dialogo, il momento appare quello giusto ma…

salvini_avis_03

Tutto e il contrario di tutto si potrà dire di Matteo Salvini tranne che non sia un donatore di sangue. Sono moltissime, infatti, le testimonianze che il neo ministro dell’Interno ha offerto nel tempo e offre costantemente della sua sensibilità al dono, come in questo video del 18 giugno 2015 in cui racconta di essere donatore dall’età di 18 anni e ribadisce i valori etici della donazione italiana.

E se l’equilibrismo tra i propositi da donatore “spero che il mio sangue vada a chi ne ha bisogno, anche uno straniero” e quelli tra amministratore pubblico “rispondo ai cittadini italiani che mi pagano lo stipendio”, sapeva già a quei tempi di propaganda, ora che Salvini è diventato ministro dell’Interno non ha smesso di impegnarsi come donatore: così, con l’estate nel vivo e la conseguente necessità di riportare al entro i confini del dibattito un tema chiave come il rischio carenze, il 13 luglio al Viminale ha incontrato una delegazione di Avis, guidata dal neo presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola (da noi intervistato qui sui temi più importanti dell’attualità del sistema sangue) e dal presidente di AVIS Regionale Lombardia Oscar Bianchi.

Punto focale dell’incontro, la necessità di sensibilizzare su quanto sia responsabile il gesto di andare a donare il sangue prima di partire per le vacanze.  A Tal proposito, il ministro come sempre si è mostrato uomo d’azione: “Sono un donatore – ha detto Salvini – e credo che donare il sangue sia il gesto di solidarietà umana più generoso. Per questo motivo ho indirizzato a tutti i prefetti una direttiva volta a sensibilizzare i territori per favorire iniziative a livello locale che incentivino la donazione di sangue, soprattutto nel periodo estivo in cui le donazioni si riducono e il bisogno di sangue negli ospedali di conseguenza aumenta”.

Su in cosa consista questa “direttiva” ai prefetti non ha detto molto altro, ma possiamo ipotizzare che si tratti semplicemente una raccomandazione di non ostacolare iniziative pubbliche e manifestazioni a favore del dono; niente di speciale, mentre ci sembra ben più interessante il principio di dialogo sulle iniziative e collaborazioni future testimoniato dal presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola: “La donazione continuativa e volontaria implica uno stile di vita sano, con un importante risvolto nell’ambito della sicurezza e della salute dei cittadini. Per questo – ha spiegato il presidente – abbiamo raccolto l’invito che ci ha rivolto il Ministro: per chiedere un supporto nel coinvolgimento del territorio e della cittadinanza e, in particolare, dei giovani e costruire insieme una cultura del dono fondamentale per tutti. AVIS auspica si possa operare in un percorso di omogeneità organizzativa, gestionale, qualitativa e quantitativa della raccolta su tutto il territorio nazionale a garanzia dei livelli essenziali di assistenza (LEA)”. 

Sul problema delle carenze estive e sulla necessità di lavorare in sinergia tra associazioni e istituzioni per limitare i danni si è invece soffermato Oscar Bianchi, presidente di AVIS Regionale Lombardia, “L’estate è tempo di riposo e vacanze – ha detto –  ma questo non significa che le necessità di sangue possano essere dimenticate. Anche d’estate è importante che ogni cittadino dia il suo contributo. Sarebbe bello che quest’estate fosse abolita la parola “emergenza”.

Insomma: se questo incontro istituzionale arriva senza dubbio al momento giusto e con le migliori intenzioni, in via del tutto preventiva è sempre bene ricordare quanto sia importante che queste occasioni pubbliche di dialogo tra attori del sistema sangue non restino solo vetrine mediatiche buone per mettere a punto una comunicazione coerente, specie dal lato della politica.

Il gesto di donare sangue è sicuramente in linea con l’immagine dell’uomo del fare che occupa la prima linea e si spende in prima persone con le azioni e non solo con le parole, un frame che piace agli elettori e molto battuto da Salvini. Tutto ciò fa parte del gioco, a patto che nei prossimi mesi il nuovo esecutivo possa rendersi disponibile fattivamente a supportare ognuna delle componenti del sistema sangue affinché sia possibile lavorare al meglio in vista degli obiettivi programmatici.

Due tra tutti? Il mantenimento dell’autosufficienza sul sangue intero e la crescita sul piano della raccolta plasma, secondo i criteri di dono etico e di qualità e sicurezza senza deroghe. Ciò significa supporto concreto alle modalità di raccolta italiane su sangue e plasma (questa sì, vera eccellenza nazionale da salvaguardare), e lo sviluppo di una vera e propria strategia di sensibilizzazione pubblica sul concetto di dono del sangue come necessità primaria per ogni comunità.

Lo abbiamo detto e lo ribadiamo. Secondo noi di Buonsangue, una campagna collettiva sul tema sangue da concepire e realizzare in sinergia, chiamando allo stesso tavolo istituzioni, associazioni, aziende sanitarie e tutti i media all’unisono sarebbe un passo opportuno e necessario, e probabilmente, nemmeno così utopico.

 

 

 

Grande fermento in tutta Italia in queste settimane di luglio, scopo e prevenire le carenze. “Prima donare, poi partire” il comandamento da seguire ciecamente

camera_pink_red_white_abstract_blur_flower_color-292479 (1)

Agosto è alle porte portando con sé la minaccia più grande per il sistema sangue. Ecco perché in questi giorni c’è grande fermento in tutto il paese per organizzare eventi e raccolte, per sensibilizzare e invogliare donatori già periodici e nuovi cittadini a recarsi nei centri trasfusionali per un gesto opportuno e utile almeno quanto semplice. Ma le notizie dal fronte “sangue” sono molteplici e anche dalla ricerca sono arrivati, negli ultimi giorni, stimoli e notizie degne di nota.

Tuffiamoci nella raffica.

In Emilia Romagna dono e divertimento si sposano al bacio nell’evento MirabilAvis 4U. Il 15 luglio dalle 10 alle 23 i donatori e tre dei loro amici avranno a disposizione sconti per accedere al parco divertimenti più grande e famoso in regione, posizionato sulla statale Adriatica tra Ravenna e Cervia: una giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della donazione di sangue e plasma in collaborazione con Avis. Un’occasione da non perdere per gli amanti delle montagne russe.

Altro matrimonio in Toscana, e precisamente a Suvereto, l’idea del dono si sposa, e stavolta è proprio un caso letterale, con la moda. Sfilata degli abiti da sposa dal 1940 al 2000 durante la festa dell’Avis di Suvereto, per un evento molto atteso di cui ci informa Il Tirreno.

Il meteo del sangue ci informa invece sulle scorte regionali, in figura 1. Urgenze per A- e 0+ ed emergenza per 0-: queste le situazioni più delicate.

https web2 e toscana it crs meteo

Fig.1

Nel Lazio, l’Ad Spem prende in prestito una strofa di Ligabue per il suo slogan “Metti in circolo il tuo amore. Vieni a donare” e sistema un’autoemoteca di fronte al rettorato dell’Università La Sapienza, a Roma, per sensibilizzare i giovani. Un’iniziativa che potrebbe essere ripetuta altrove ai lidi e davanti alle università.

Da Sora, invece, provincia di Frosinone, appello dell’Avis locale per aumentare la raccolta in virtù delle carenze già in atto e preventivate per le prossime settimane. Non diversa la situazione a Latina, dove per far fronte alle eventuali necessità si è reclutata l’aereonautica e in particolare la Scuola di Volo Pontina in collaborazione con Avis Provinciale. Raccolta speciale dunque al “70esimo stormo Giulio Cesare Graziani”.

In Umbria, a Foligno in provincia di Perugia, apertura speciale domenica 15 luglio del Servizio Immunotrasfusionale del San Giovanni Battista, fruibile per le donazioni di sangue dalle 7.30 alle 10.30. Il motivo, come leggiamo su Il Messaggero, è una carenza da colmare.

Dalle Marche, come spesso accade se si parla di sangue, arrivano buone notizie. I donatori nel 2018 sono aumentati, ma per l’Avis locale quest non significa pausa. Anzi, poiché come tutti i donatori sanno di sangue c’è sempre bisogno, semmai i buoni risultati devono fare da stimolo a fare sempre meglio. Come si legge sulla Nuova Riviera infatti “Se nel 2017 i donatori registrati erano 1994, nel 2018 (fino a ieri) i soci sono arrivati a 2178”. A Gualdo, in provincia di Macerata, andrà invece in scena la “Camminata Avisina” in programma domenica 15 luglio, occasione amata dai donatori locali e giunta alla ventiduesima edizione.

In Puglia, come sappiamo, sarà un’estate di grande mobilitazione. A Bari, intanto, come di consueto si muove la Fondazione Ciao Vinny Onlus che organizza una raccolta di sangue straordinaria martedì 17 luglio, dalle 07.30 alle 13 circa alla Banca del Sangue del Policlinico di Bari. Poi una chicca dolce. Al termine della donazione la canonica colazione per il donatore campione sarà offerta da Tesori di Sicilia, una pasticceria di qualità convenzionata. “È giunta l’ora di donare il sangue” è il claim dell’iniziativa, e noi concordiamo.

A Lucera (Foggia) è attiva invece la Fidas, che chiede un’estate da supereroi e organizza donazioni speciali con l’apertura del centro trasfusionale nei giorni del 18, 25 Luglio e nei giorni del 01, 08, 22 Agosto dalle ore 17.00 alle 20.30 “grazie ad un’equipe del SIMT degli OO.RR. di Foggia che sarà disponibile all’accoglienza dei donatori che vorranno effettuare una donazione di sangue per fronteggiare l’emergenza estiva”, come si legge su LuceraByNight.

In Campania la mobilitazione è scattata per un brutto incidente. Come leggiamo sul Vescovado, un autobus a Ravello ha pressato su una ringhiera un giovane di 17 anni. Fratture multiple e una grande necessità di sangue a causa di scorte molto scarse di plasma, per cui tutti i cittadini di zona debbono essere esortati a un gesto sicuramente decisivo.

In Sardegna l’autoemoteca dell’Avis provinciale di Sassari sarà attiva ad Alghero nel fine settimana, per un’iniziativa di servizio straordinario attivo per tutto luglio e tutto agosto. Una buonissima occasione per donare per autoctoni e viaggiatori.

In Friuli, la situazione sangue è dettagliatamente rappresentata dal portale dei donatori, in figura 2. Carenza grave per il gruppo B- e abbastanza rilevanti per A- e B+. Bene invece il plasma.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig.2

In Lombardia, appello dell’Avis provinciale di Brescia per portare i cittadini al dono prima di partire, pratica sempre buona e giusta, mentre a Rovato, sempre in provincia di Brescia, andrà in scena la festa dell’Avis locale dal 13 al 15 luglio, con cucina, musica, intrattenimento e tanto spazio per la sensibilizzazione.

In Veneto, torna in voga il caso dei Pfas, che noi seguiamo ormai dal 2017: mentre continuano le ambiguità del governo regionale, in provincia di Vicenza più della metà dei 17mila cittadini controllati, si sono mostrati postivi a 4 sostanze, PFOA, PFOS, PFHxS e PFNA. Una situazione davvero incresciosa.

Dalla ricerca, come annunciato, notizie di rilievo: una viene da Fanpage, magazine letto da tantissimi utenti ma spesso in cerca della notizia rumorosa: da Yale, tuttavia, sarebbe in fase di sperimentazione un test rivoluzionario del sangue che attraverso l’individuazione di 9 biomarcatori sarebbe in grado di prevedere con una certa esattezza il periodo della nostra morte. Un’informazione di cui si potrebbe tuttavia fare tranquillamente a meno.

Molto meglio invece un test che sappia individuare la leucemia. È quanto starebbero ricercando gli esperti del Wellcome Sanger Institute inglese e dell’European Bioinformatics Institute Embl-Ebi, in collaborazione con il Princess Margaret Cancer Centre in Canada e del Weizmann Institute in Israele.

Infine, come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala. È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 13 luglio, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

sangue Ricerca di Facebook

Fig.3