Le difficoltà estive incombono sul sistema sangue: eppure mancano dati importanti sul plasma

SaccheSangue

Il periodo estivo che incombe, la solita minaccia per la raccolta sangue, i tanti appelli che arrivano dalle istituzioni e dalle associazioni di donatori per invogliare gli italiani a donare, come l’ultimo di Avis nazionale arrivato soltanto qualche giorno fa: https://www.avis.it/2017/07/13/carenza-estiva-sangue-programmate-le-vostre-donazioni/.

Eppure, in un momento così delicato per il sistema trasfusionale italiano, in cui le carenze in molte regioni come Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Abruzzo, Liguria, Campania, Lazio e la stessa Toscana http://www.buonsangue.net/sistema-sangue/raccolta-momento-critico/, a rendere più difficile il quadro generale subentra anche qualche problema sul monitoraggio della raccolta del plasma e sulla pubblicazione delle informazioni.

Se andiamo sul sito del Centro Nazionale Sangue infatti, nella sezione che ospita i dati sul monitoraggio plasma relativi agli invii per la lavorazione farmaceutica, li troveremo fermi al primo trimestre del 2017, ovvero al periodo che copre i mesi di gennaio, febbraio e marzo.  E siamo già al 20 luglio.

Sono già diversi giorni che noi di Buonsangue proviamo a consultare i dati del secondo trimestre, ovvero aprile, maggio e giugno, ma senza successo. Li abbiamo chiesti al Centro Nazionale Sangue più volte senza ricevere risposta, ma anche gli altri operatori del sistema trasfusionale, come associazioni e centri di coordinamento regionale non li posseggono ancora.

Com’è possibile in un momento così delicato sul piano della raccolta e del bisogno di programmazione a medio raggio, l’assenza di dati di certificato interesse pubblico?

Perché se i dati sul bisogno di unità di sangue e di emocomponenti sono monitorati ogni giorno attraverso il sistema SISTRA, o servizi di assoluto valore e affidabilità come il Meteo del Sangue in Toscana https://web2.e.toscana.it/crs/meteo/ consentendo risposte immediate, è altrettanto vero che anche dati più a medio raggio come quelli che riguardano la raccolta del plasma destinato al frazionamento, è di assoluta importanza che siano costantemente aggiornati, giacché dalla regolarità del processo di lavorazione industriale dipende l’approvvigionamento dei medicinali plasmaderivati importantissimi per la salute di molti.

E allora, cosa può essere successo?

Perché il ritardo su questo monitoraggio trimestrale che con agosto alle porte rischia di essere disponibile solo a settembre inoltrato? Il dubbio forte, e legittimo, è che i dati aggregati manchino ancora a causa delle disfunzioni organizzative legate all’entrata in vigore problematica, a maggio, della nuova convenzione NAIP nel raggruppamento regionale guidato dal Veneto.

Ne avevamo parlato diffusamente qui http://www.buonsangue.net/news/frazionamento-del-plasma-liguria-grave-stallo-nel-passaggio-consegne-momenti-chiave-determinato-situazione-critica/, e ancora qui http://www.buonsangue.net/news/conto-lavoro-del-plasma-liguria-lo-stallo-servono-risposte/ e infine qui http://www.buonsangue.net/plasma/paolo-strada-primo-ritiro-csl-behring/ spiegando come alcuni problemi organizzativi legati all’entrata in vigore degli standard GMP*, avessero provocato un certo ritardo nella raccolta in molte delle regioni comprese nel raggruppamento NAIP formato da Veneto  Liguria, Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta, e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Non vorremmo che i ritardi di raccolta e monitoraggio inevitabili in queste regioni impediscano di poter disporre per troppo tempo del monitoraggio del secondo trimestre 2017.

Sarebbe un danno ingente per il sistema trasfusionale e l’intera comunità. Una questione delicata, su cui ci aspettiamo presto dei chiarimenti da parte delle istituzioni responsabili.

*GMP è un acronimo che indica le Good Manufacturing Practices o Norme di Buona Fabbricazione. Le GMP sono costituite da un insieme di regole che descrivono i metodi, le attrezzature, i mezzi e la gestione delle produzioni per assicurarne gli standard di qualità appropriati.

 

 

One thought on “Le difficoltà estive incombono sul sistema sangue: eppure mancano dati importanti sul plasma

  • ROBERTO FERRARI
    agosto 28, 2017, 2:45 pm

    In relazione all’articolo “Raccolta e lavorazione del plasma in Veneto …..” del 26 agosto 2017, molto interessante e dirompente da un certo punto di vista, ma mi domando: col DM 05-12-2014, successivo alle regole dettate col D.M. 12-04-2012, per quale motivo, date le risultanze del TAR lette, il Ministero della Salute all’art. 1 metteva la CSL Behring SpA tra le aziende autorizzate alla stipula di convenzioni per il frazionamento e la produzione di emoderivati?

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