Dati di monitoraggio sul plasma 2017: tutti gli aggiornamenti

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Arrivano aggiornamenti sull’assenza dei dati di monitoraggio plasma di cui, in mattinata, avevamo sottolineato il ritardo su Buonsangue http://www.buonsangue.net/sistema-sangue/le-difficolta-estive-mancano-dati-importanti-plasma/.

Da Avis Nazionale, che ringraziamo per la collaborazione, ci arrivano i dati di monitoraggio sul plasma inviato alla lavorazione industriale relativi al periodo gennaio-maggio 2017.

Li pubblichiamo prontamente (Fig.1).

Sul piano dell’analisi, da sottolineare gli aumenti importanti rispetto allo stesso periodo di riferimento (gennaio-maggio 2016) gli aumenti notevoli di raccolta in Molise (+24%), in Campania (+20,5%) e Puglia (+19,7). Sono le regioni cresciute maggiormente.

Cali sostanziali invece si registrano in Basilicata e Valle d’Aosta, regioni facenti parti del raggruppamento regionale con regione guida il Veneto (NAIP) con cali rispettivi del -21,8% e del -16,7%, mentre in Calabria il alo si assesta al – 11,2%.

Fig.1

In dettaglio (Fig. 2), ecco tutte le variazioni di raccolta per invio al frazionamento industriale regione per regione.

Fig.2

Mancante, stando al grafico, il dato relativo al plasma di categoria C (le categorie si riferiscono agli standard di conservazione) per alcune regioni, e in particolare Province autonome di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria e Marche, Molise e Calabria.

Sul’’elaborazione del dato completo semestrale, invece, riceviamo un gradito aggiornamento dal Centro Nazionale Sangue: i dati più aggiornati del primo semestre del 2016 (gennaio – giugno 2017) sono attualmente in lavorazione, e le regioni avranno tempo fino al 30 luglio per fornirli. Contiamo di averli allora per la prima decade di agosto.

 

 

 

 

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