I primi dati sulla raccolta plasma del 2020: durante l’ultimo gennaio crescita dello 0,7% rispetto al 2019

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Inizia l’ultima stagione che seguirà la programmazione stabilita nel Piano nazionale plasma 2016-2020, e l’obiettivo del sistema trasfusionale italiano in termini di raccolta plasma da conferire alle industrie per il frazionamento e la produzione di farmaci plasmaderivati è sempre lo stesso: migliorare, avvicinarsi il più possibile a un livello di autosufficienza e promuovere una crescita chirurgica soprattutto nelle regioni storicamente meno performative, in modo da poter gestire un flusso di raccolta ben armonizzato sul territorio.

Come abbiamo visto di recente attraverso l’analisi di Buonsangue, il 2019 si è concluso con una crescita nazionale nella raccolta dell’1,4% sul 2018, e con la maggior parte delle regioni italiane in grado di migliorare il dato della stagione precedente. Ma cosa è successo in questo inizio di 2020, anno che, lo ricordiamo ancora, vedrà l’organizzazione italiana per l’attesissima Giornata mondiale del donatore di sangue che cade come sempre il 14 giugno?

L’inizio, lo diciamo subito, è stato positivo.

Dati monitoraggio plasma conferito dalle Regioni alle Aziende convenzionate – Febbraio 2018 (3)

Fig.1

In assoluto, su scala nazionale, la raccolta di gennaio 2020 (Fig.1) è cresciuta dello 0,7% rispetto all’identico periodo del 2019. Scendendo nel dettaglio delle regioni, invece, in positivo si fanno notare le performance delle regioni del sud come Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, tutte in crescita, e delle regioni più popolate al nord come Lombardia e Piemonte. Bene anche la Liguria, e al centro Abruzzo e Molise. Meno buoni i dati di raccolta in regioni storicamente difficili come Lazio e Sardegna, e quelli della Toscana. Ma ci sarà tempo per recuperare.

In figura 2, invece, possiamo controllare i dati regionali in chilogrammi, e notare, per esempio, come la Lombardia rappresenti sempre la regione guida sul territorio nazionale superando nettamente i 10 mila chilogrammi di raccolta in un mese.

Dati monitoraggio plasma conferito dalle Regioni alle Aziende convenzionate – Febbraio 2018 (4)

Fig. 2

Se l’inizio è dunque incoraggiante, le premesse per l’ennesima stagione positiva sul piano dei risultati sul plasma ci sono tutte, a patto di non mollare la presa. Campagne, sensibilizzazione, supporto dei media, programmazione saranno tutti aspetti decisivi per compiere altri passi importanti verso quell’autosufficienza dal mercato che si pone sempre più come obiettivo strategico per qualsiasi nazione moderna.

 

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