A novembre raccolta plasma leggermente inferiore a quella dello stesso mese nel 2017: nonostante le tantissime iniziative e le campagne bisogna fare meglio

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Un mese di novembre sotto le aspettative per ciò che riguarda la raccolta plasma, secondo i dati che negli ultimi giorni sono stati pubblicati dal Centro nazionale sangue: rispetto al novembre 2017, infatti, la raccolta nell’undicesimo mese del 2018 si è ridotta, su scala nazionale, del 2,1%.

Nulla di drammatico, intendiamoci, ma era lecito aspettarsi un dato diverso dopo il grande impegno profuso dalle associazioni a partire dalla fine dell’estate, impegno che noi abbiamo seguito passo dopo passo e che si è concretizzato attraverso di numerosissime attività come:

– Scuole di formazione:

Da Avis Cernusco con il percorso formativo “Pietro Varasi” al FidasLab di Roma: la formazione sul sangue non si ferma verso un futuro ricco di sfide

– Convegni a tema plasma fortemente voluti dai giovani per i giovani:

Il mondo del plasma spiegato ai giovani: a Piacenza, con Avis e ospiti autorevoli, si affrontano temi decisivi e si formano i dirigenti del futuro

– Assemblee generali di livello internazionale con ospiti autorevoli:

Il convegno FIODS a Catanzaro Lido e l’ampia analisi dei gruppi di lavoro: uno sguardo completo sul sistema trasfusionale

– Campagne mediatiche tuttora molto attive sul territorio:

Distinguiti, dona il plasma. A Milano, Avis nazionale lancia la nuova campagna a favore del dono del plasma, con lo sguardo rivolto agli scenari mondiali

Ma entriamo nel dettaglio dei dati.

Se si guarda figura 1, quella con i dati relativi a novembre 2018 vs novembre 2017, si interpreta facilmente la diminuzione generale, con numerose regioni segnate dalle frecce rosse rivolte verso il basso. Entrando nello specifico delle regioni, troviamo il Molise con un calo del -68,6%, il Piemonte con l’abbassamento del -17,6%, e il Veneto con un calo relativo del 12,1%.
Sono queste le regioni della performance meno positiva nella rilevazione novembrina, anche se probabilmente a incidere sul dato nazionale interviene più di altro è il -4,3% ottenuto dalla Lombardia.

Dati monitoraggio plasma conferito dalle Regioni alle Aziende convenzionate – Febbraio 2018

Fig. 1

In figura 2, invece, se si fa caso alla tabella numero tre, si può osservare il rapporto parziale della raccolta 2018 contro quella 2017.

Il periodo a confronto è quello che va da gennaio a novembre – quindi ben undici mesi su dodici – con il plasma raccolto misurato in chilogrammi. Ciò che emerge è un leggerissimo aumento su scala nazionale con 771.724 kg raccolti nel 2018 contro i 769.029 kg ottenuti nel 2017, ovvero un aumento di circa 2000 che non deve certo accontentare, ma semmai spingere a una crescita decisamente più consistente nel futuro. Nel dettaglio delle regioni, performance senza dubbio rilevanti da parte di territori che avevano un forte bisogno di crescere secondo il Piano nazionale plasma 2016-2020, come Puglia (da 39.790 kg a 40.813 kg), Lazio (da 37.248 kg a 40.024 kg), e Marche (da 30.975 Kg a 33.418 kg).

Dati monitoraggio plasma conferito dalle Regioni alle Aziende convenzionate – Febbraio 2018 (1)

Fig.2

Ben vengano dunque, alla luce di questi risultati, e ai fini di un dicembre che si spera possa segnare una crescita concreta verso gli obiettivi del PNP 2016-2020, le attività svolte da Avis in queste prime settimane di dicembre, con i giovani volontari vestiti in giallo sguinzagliati nelle gallerie di grandi città come Roma e Napoli, alla ricerca di possibili donatori in zone altamente affollate per il proverbiale shopping natalizio. Oltre ai doni materiali, infatti, è sempre bello ricordare che esistono doni anonimi, gratuiti e volontari che non fanno felici solo chi li riceve, ma anche e soprattutto chi li fa.

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