Il mercato globale del plasma verso il 2021: una ricerca importante e le prospettive italiane

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Varrà 20.67 miliardi di dollari nel 2021, con una previsione di crescita quinquennale del 6,7% in media ogni anno: sono questi i numeri giganteschi del mercato del frazionamento plasma secondo il rapporto “Plasma Fractionation Market by Product (Albumin, Immunoglobulin, Factor VIII, Protease Inhibitors), Application (Neurology, Hematology, Rheumatology, Immunology) End User (Hospitals, Clinical Research Laboratories) – Global Forecast to 2021” di Markets&Markets.

Markets&Markets è una delle società di ricerche di mercato più efficienti a livello mondiale, e secondo l’analisi, i motivi principali alla base di una crescita così significativa su base annua sono fattori decisivi quali l’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale, l’uso crescente di immunoglobuline per la cura di varie malattie croniche, l’aumento della frequenza delle diagnosi, e l’aumento dell’uso di trattamenti profilattici per sanguinamento e malattie immunitarie.

La ricerca completa, rivolta specificatamente alle aziende di settore o agli operatori professionali, si può acquistare a questo link http://www.marketsandmarkets.com/PressReleases/plasma-fractionation.asp, e studia il mercato dal punto di vista dei singoli prodotti plasmaderivati, nell’ambito dei settori di applicazione, su varie tipologie di utenti finali e infine su base geografica, segmentando il mercato in 4 macro-aree come Nord America, Europa, Asia-Pacifico, e il resto del mondo.

Questi numeri, e queste previsioni di crescita dimostrano come l’obiettivo dell’autosufficienza in fatto di plasmaderivati (non ancora raggiunta dal nostro paese) sia assolutamente strategica.

Alla medesima conclusione si giunge anche visionando le ambiziosissime stime di crescita del Piano Nazionale Plasma 2016-2020 da poco approvato in Italia, e di cui abbiamo ampiamente parlato, con obiettivi di raccolta su base regionale maggiorati anche fino al 40% in 5 anni nelle regioni meno efficienti: http://www.buonsangue.net/politiche/approvato-il-piano-nazionale-plasma-pnp-2016-2020-i-principi-guida-verso-lobiettivo-dellautosufficienza/.

In termini di raccolta, ecco qual è l’obiettivo quantitativo dei prossimi anni:

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L’invecchiamento della popolazione, con il conseguente aumento del fabbisogno di farmaci, sono temi di grande rilevanza anche tra gli addetti ai lavori e i volontari organizzati, così come ha ricordato di recente il presidente associativo Aldo Ozino Caligaris con le sue parole all’apertura del 56esimo congresso nazionale Fidas.

Sviluppo della donazione programmata, applicazione del Patient Blood Management, e soprattutto reclutamento di nuovi donatori periodici tra i giovani: questi gli step primari in Italia, per essere in linea con i trend mondiali e affrontare le sfide del futuro attraverso un sistema trasfusionale sempre più efficiente e moderno.

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