Con i ponti lunghi da Avis Livorno arriva un appello al dono per ovviare a carenze generalizzate di plasma e sangue

download (1)

Era da qualche tempo che non accadeva, ma da Avis Livorno, proprio ieri 30 aprile, è arrivato un appello ai donatori di sangue toscani, allo scopo di mobilitare tutti i periodici e anche gli occasionali e fronteggiare una carenza sangue abbastanza importante.

Il mezzo usato per la comunicazione è stato Facebook, come si vede in figura 1, e la comunicazione è arrivata diretta ed essenziale, così come la mobilitazione associativa. Anche la testata locale LivornoToday ha prontamente riportato la notizia e tutte le informazioni in merito.

La carenza non riguarda soltanto il sangue intero, e in particolar modo i gruppi A, AB positivo e 0, ma anche il plasma, quindi esiste una motivazione ulteriore per andare a donare. Il susseguirsi dei giorni di festa, con le moltissime partenze per brevi vacanze primaverili, di certo non ha aiutato la raccolta, e anche il oggi, primo maggio, è tutto chiuso. Tuttavia ci saranno due aperture domenicali il 5 e il 19 maggio che potranno, e dovranno, servire al recupero.

Avis Livorno Home

Fig. 1

In effetti, anche basandoci sulle indicazioni del Meteo del Sangue in Toscana, la situazione non è delle migliori e la risposta dei donatori dovrà essere pronta ed efficace. Oltre alle emergenze segnalate da Avis Livorno, infatti, anche le scorte di gruppo B risultano limitate, con un’urgenza per il polo positivo e una fragilità per quello negativo. (fig.2)

https web2 e toscana it crs meteo

Fig.2

Ci uniamo quindi alla chiamata all’azione sul campo di Avis Livorno, il cui presidente Matteo Bagnoli è già conosciuto dai lettori di Buonsangue anche come donatore di midollo osseo, nonché come uno dei giovani dirigenti avisini più attivi e intraprendenti. Tutte le informazione per programmare la donazione sono reperibili sulla pagina Facebook di Avis Livorno, a questo link:

https://www.facebook.com/avis.livorno/?tn-str=k*F

Non è ancora estate ma la regola è sempre quella: prima partire poi donare.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *