L’estate si conferma un nemico della raccolta: continua la situazione difficile in Toscana e in altre zone d’Italia

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Non accenna purtroppo a rientrare la carenza sangue che ormai da diversi giorni attanaglia la Toscana.

Su Buonsangue abbiamo seguito l’evoluzione testimoniata sul sito del Meteo del sangue piuttosto costantemente a partire da venerdì 20 Luglio, quando per diversi gruppi erano in corso carenze gravi. Oggi, 1 agosto, dodici giorni dopo, la situazione non è troppo migliorata.

In figura 1 e figura 2, ecco il confronto tra la situazione gruppo per gruppo rilevata il 19 luglio (alle prime avvisaglie di questa temporanea carenza, giovedì 19 luglio alle 13.18 quando i problemi riguardavano soprattutto i gruppi A-, B+ e 0-), e le ultime stime raccolte ieri pomeriggio intorno alle 17.30.

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Fig.1

https web2 e toscana it crs meteo (1)Fig.2

Come si può notare, la situazione generale non ha avuto i miglioramenti sperati. Ancora carenze gravi per i gruppi B+, 0+ e 0-, sangue urgente per il gruppo B- e fragilità diffuse per A+, B- e AB-.

La causa è certamente l’endemico calo di donazioni estivo, ma Avis Toscana segue la situazione da vicino e consiglia i donatori del gruppo AB+, per il quale vi è addirittura un’eccedenza, di approfittare per dedicarsi alla donazione del plasma. Inoltre continua l’attività associativa per cercare di migliorare la raccolta: il 3 agosto alle 19 Avis Livorno organizza un incontro a tema dono dal titolo #Avis: (amore e dono)², occasione utile per parlare di dono del sangue a 360 gradi.

Appelli e chiamate alle armi arrivano da Avis Montecatini, come riporta www.valdinievoeoggi.it, ma per fortuna arrivano anche notizie positive: a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, è stato inaugurato il nuovo centro trasfusionale della Asl Toscana sud-est, una struttura più ampia e confortevole per facilitare l’accesso dei donatori di zona.

Intanto però la Toscana non è l’unica regione d’Italia dove si registrano carenze: dalla Puglia, e in particolare dall’Ospedale Perrino di Brindisi, arrivano appelli per il dono di sangue e plasma. È addirittura il sindaco del capoluogo pugliese a rivolgersi ai suoi cittadini, come leggiamo su www.brindisireport.it, per ovviare a carenze definite addirittura gravissime dagli organi di stampa locale.

L’estate, insomma, continua a essere la kriptonite della raccolta sangue. Noi rispondiamo con l’informazione e gli appelli al dono. “Prima donare, poi partire” è la regola di responsabilità da rispettare a tutti i costi per risollevare, in Toscana e dovunque serva, la situazione dei gruppi in crisi.

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