Una gran bella notizia: assegnato all’Italia il World Blood Donor Day 2020

wallpaper

Non abbiamo quasi fatto in tempo a dare l’annuncio del World Blood donor Day 2019 che si terrà in Rwanda con il suo focus sui temi della sicurezza e del principio fondamentale dell’accesso a trasfusioni dello stesso livello in tutto il mondo, e già arriva una nuova notizia stupefacente: il World Blood Donor Day 2020, quello della prossima stagione, si terrà in Italia, e a comunicarlo è una fonte più che ufficiale, ufficialissima, come il Ministero della salute.

Qui Il comunicato intero.

Ecco in figura 1 il post Facebook con cui il Centro nazionale sangue ha invece dato la notizia sui social, ribadendo la grande fiducia che la WHO (World Health Organization) nutre per il sistema sangue italiano, tra i più affidabili, stimati e imitati in tutto il mondo.

Centro Nazionale Sangue Home

Fig. 1

Grande orgoglio per il ministro della Salute Giulia Grillo, che nella sua dichiarazione ha espressamente chiamato in causa i valori basici della donazione italiana. “L’Oms ha apprezzato l’autorevolezza e l’efficacia della proposta italiana – ha dichiarato – L’assegnazione dell’evento globale è un riconoscimento alla qualità del nostro sistema sangue e alla generosità dei nostri donatori, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti che per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati. Sarà anche l’occasione per promuovere in tutto il mondo il modello del sistema sangue italiano che grazie alla donazione volontaria, anonima, non remunerata, responsabile e periodica garantisce terapie salvavita a tutti i pazienti che ne hanno necessità. Il successo arriva a pochi giorni dall’approvazione da parte dell’Oms della risoluzione italiana sui farmaci, ed è un segno ulteriore della considerazione di cui gode il nostro Paese per le politiche della salute”.

L’Italia infatti, e questo va sempre ricordato e ribadito, da diverse stagioni presiede la Fiods grazie alla figura di Gianfranco Massaro, si muove con costanza da moltissimi anni in aiuto delle nazioni in via di sviluppo come El Salvador, Afghanistan, Vietnam e tantissimi altri, provando a migliorare i sistemi trasfusionali interni, inviando grandi quantità di farmaci plasmaderivati ed esportando formazione. Tra tante cose da migliorare, ecco finalmente un’eccellenza italiana da tenere in gran conto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *