GeoBlood e Plasma Italia: due progetti in sinergia tra ministero della Salute e Centro Nazionale Sangue

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Migliorare la raccolta del plasma e crescere sul piano delle strategie di Patient Blood Management (qui un approfondimento sul tema http://www.buonsangue.net/politiche/il-patient-blood-management-cose-e-cosha-cambiato/): ecco le motivazioni sistemiche alla base di due nuovi progetti mediatici voluti e realizzati dalla sinergia tra ministero della Salute e Centro Nazionale Sangue, ovvero il sistema di localizzazione GeoBlood e il portale Plasma Italia.

Ad annunciare le iniziative è stato proprio Giancarlo Liumbruno, presidente del Centro Nazionale Sangue, nel suo intervento in occasione del World Blood Donor Day 2017 svoltosi a Roma all’auditorium del ministero della Salute in via Giorgio Ribotta.

Ma in cosa consistono i nuovi progetti?

GeoBlood (https://cns.sanita.it/GEOBLOOD/) è un sistema molto utile per la geo-localizzazione dei punti di raccolta sangue più vicino a chi lo consulta su tutto il territorio italiano. Con GeoBlood basta inserire la propria posizione nell’apposita stringa o collegarsi al sito con in funzione il GPS del proprio smartphone per ottenere il percorso migliore per raggiungere il più vicino centro trasfusionale. Naturalmente però, sarà possibile anche visionare l’intera mappatura della totalità dei centri trasfusionali e dei punti di raccolta, regione per regione e divisi per appartenenza alle associazioni di donatori, per il più completo dei servizi al cittadino.

Plasma Italia è invece un’iniziativa in preparazione che sarà attiva molto a breve: si tratta di un portale in cui sarà descritto e raccontato l’intero percorso della donazione del plasma, dalla trasfusione fino alla produzione di medicinali, attraverso infografiche ed interviste. Il portale è stato pensato e realizzato insieme alle associazioni di volontari e alle società scientifiche, e servirà, dunque, per illustrare al pubblico il funzionamento del mondo del plasma a 360 gradi, proprio a sottolinearne l’importanza strategica futura e la volontà istituzionale, nel prossimo quinquennio, di accrescere la raccolta del plasma progressivamente. A cosa serve il plasma, come si dona, a cosa servono i farmaci salva vita, come avviene il frazionamento: il sistema sarà sviscerato sotto ogni profilo, passaggio per passaggio, per aumentare i livelli di consapevolezza collettivi e avvicinare tutti i donatori alla donazione per aferesi.

 

 

 

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