Focus Toscana. Una carenza che deve essere fermata e l’attività di istituzioni e associazioni nell’ultima settimana

L-allarme-di-Avis-c-e-carenza-di-sangue-5989682940ebe1

Come abbiamo raccontato nella rassegna settimanale di Buonsangue di venerdì 20 luglio, una delle situazioni estive più delicate sul piano della raccolta sangue riguarda attualmente la Toscana. Confrontando la rilevazione di giovedì 19 luglio alle 13.18 in figura 1, e l’ultima a nostra disposizione che risale a venerdì 20 alle 12.29 in figura 2, si può notare come la situazione nell’arco di circa 24 ore non si sia assolutamente modificata: emergenza per i gruppi A-, B+ e 0-, sangue urgente per B- e 0+ e situazioni positive per i gruppi A+ e AB +, per i quali vi sono a disposizione addirittura delle eccedenze, e sotto controllo per il gruppo AB- per il quale la raccolta procede stabile a livelli da semaforo verde.

https web2 e toscana it crs meteo (1)

Fig.1

https web2 e toscana it crs meteo (2)

Fig.2

Già oggi in giornata tuttavia la situazione potrebbe cambiare, grazie alle molte iniziative pro dono del week-end: non si può dire infatti che nei giorni scorsi non vi sia stata una mobilitazione generale per gestire la carenza nel mondo più efficace possibile.

Già il 16 luglio, infatti, come abbiamo potuto leggere su molti media regionali come Firenze Today, GoNews, il sito del Met che gestisce le new dell’area metropolitana fiorentina, e Nove da Firenze, è andato a donare il presidente del Consiglio regionale  Eugenio Giani, da sempre donatore di sangue iscritto all’Avis di Firenze, il quale ha ribadito con decisione quale dev’essere la strategia migliore di ciascun donatore e ogni cittadino alla vigilia della partenza grossa di agosto: la soluzione di Giani? Siamo sempre lì, bisogna prenotare la donazione prima di andare in ferie. Certo, la notizia arrivata quasi in contemporanea dell’impossibilità di procede con i prelievi mercoledì 18 a causa del concorso pubblico regionale Estar non ha aiutato, ma intanto nel week end e nei prossimi giorni tante attività in tutta la regione attività per sensibilizzare e aiutare la raccolta.

A Manciano, in provincia di Grosseto, è andato in scena nel week-end Cartoon Village, dove saranno premiati alcuni cortometraggi animati preparati dagli studenti basati sulla rappresentazione del messaggio del dono.

A Rosignano Solvay, invece, giornata importante di solidarietà, cultura del dono e condivisione grazie al settimo Trofeo di vela Michela Righi, previsto martedì 24 luglio al Circolo Canottieri Solvay. La regata è un appuntamento ormai tradizionale voluto dalla sezione vela del Circolo Canottieri Solvay in collaborazione con Avis Toscana e Avis comunale Rosignano Marittimo.

Festa del donatore nel week-end appena trascorso e in quello che verrà (28-29 luglio) a Montopoli Val d’Arno in provincia di Pisa, sempre con Avis, con sagre, spettacoli, tornei e premiazioni, per coltivare quel tipo di aggregazione che permette poi di aumentare il numero di nuovi donatori soprattutto tra i giovani.

In provincia di Arezzo si è mossa invece la Fratres, con una giornata intera dedicata ai donatori la Festa del Donatore a Badia Tedalda e Sestino.

Vedremo, con il nuovo aggiornamento sul sito del Meteo del sangue atteso nelle prossime ore se tutte queste attività avranno contribuito a migliorare la situazione della raccolta: ma intanto l’ultimo appello in ordine cronologico è arrivato dall’Asl di Lucca.

Rosaria Bonini, la direttrice dell’unità operativa complessa di immunoematologia e medicina trasfusionale di Lucca (che interessa i centri trasfusionali di Lucca, Barga e Castelnuovo), si è espressa sul Tirreno, chiedendo a tutti i cittadini di recarsi al centro trasfusionale per compiere il proprio dovere e assicurare alle strutture ospedaliere l’efficacia terapeutica strettamente legata alle trasfusioni.

Due, a nostro parere, i passaggi più rilevanti delle sue dichiarazioni. In primo luogo la Bonini ha ricordato l’importanza dell’autosufficienza «È necessario non abbassare mai la guardia per poter garantire durante tutto l’anno l’autosufficienza in questo delicato settore. È fondamentale compiere questo gesto anche nel periodo estivo perché la necessità di sangue non va mai in ferie»; in seconda battuta la direttrice ha citato la motivazione centrale che pone il gesto del dono come azione di massima importanza: la creazione dei farmaci salvavita: «La donazione è un atto gratuito che rende disponibili due importantissimi farmaci: le emazie e il plasma, che sono salvavita e, come noto, non si possono produrre in laboratorio».

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *