Donazioni speciali e non solo: la settimana dell’universo sangue è stata ricchissima di spunti tra scienza, politica, scuola, sport e integrazione

PARTE DA S M DI LEUCA LA GIORNATA PUGLIESE DEL DONATORE DI SANGUE Tricase News

Immagine tratta dal manifesto della Giornata Pugliese del Donatore 2017

News dal mondo scientifico, bilanci e statistiche, notizie d’attualità, raccolte: sono tanti i temi interessanti a tinte rosso sangue in questo fine settimana di progressivo avvicinamento alla primavera. E se è vero che il cambio di stagione porterà in tutti noi quel briciolo in più di spossatezza, se c’è un’attività nella quale non bisogna impigrirsi è proprio il dono del sangue.

Sul piano della ricerca, molto interessante è la notizia fornita da Ansa che ci informa di un risultato notevole raggiunto in America da un’equipe di studiosi dell’Università del Wisconsin-Madison. Lo studio, pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research, mira a migliorare l’efficienza di cosiddette trappole molecolari, formate da proteine, in grado di intercettare, agganciarsi e tracciare i movimenti delle cellule tumorali in circolazione nel sangue prima ancora che possano originare le metastasi. Grandi aspettative insomma, affinché questa procedura possa un giorno diventare operativa su larga scala.

Sul piano dell’attività italiana, invece, una notizia importante arriva dall’Emilia Romagna, dove, lo si apprende da “Diario del Web”, la giunta regionale ha approvato il piano regionale sangue del prossimo futuro, atto a “garantire l’autosufficienza regionale di sangue, di emocomponenti e di plasmaderivati per le strutture sanitarie pubbliche e private, assicurare un elevato livello di sicurezza attraverso la standardizzazione delle procedure trasfusionali e perseguire il miglioramento continuo della qualità”. Invidiabile, senza dubbio, lo spirito di collaborazione delle varie governament di settore che operano in Emilia, in grado di lavorare generando sinergie comuni.

Da segnalare in Molise, a Vasto, un progetto congiunto tra Avis e Chiesa Ortodossa al fine di valorizzare il dono nella consistente comunità straniera, e in particolar modo rumena, presente in zona. Ne parla il network locale historium.net.

Sempre al sud, ma in Puglia, altro esempio di legame virtuoso tra sport e dono sulla scia del modello sinergico e valoriale che abbiamo trattato nei giorni scorsi in Veneto: questa volta, a essere coinvolti come testimonial del dono sono i cestisti della compagine locale New Basket Happycasa, squadra di A1 che partecipa al progetto di donazione speciale organizzato da Avis, come leggiamo su Brindisi Report.

In Liguria, invece, Fidas attinge nelle scuole superiori giovani donatori per sensibilizzare al dono le nuove generazioni: vicino Sanremo infatti, come racconta Riviera 24, i giovani all’ultimo anno dell’Istituto Superiore Ruffini Aicardi di Arma di Taggia si sono presentati al Centro raccolta Fidas per la loro prima donazione di sangue. La prima, si spera, di una lunga serie.

In Toscana “Il Redattore sociale” entra nel merito delle statistiche di genere sul dono, per scoprire che, in percentuale, l’apporto degli uomini alla raccolta regionale è leggermente superiore a quello delle donne, con il 63,7% contro il 36,3% per cento. Un dato tuttavia che viene significativamente invertito se si guardano le specifiche della fascia giovane, quella che va dai 18 ai 25 anni, dove le donatrici femmine ottengono il primato con 51% a fronte di una percentuale di donatori maschi del 49%.

Sempre in Toscana sul piano della raccolta sangue intanto i “lavori” procedono bene: non ci sono carenze gravi nel paese, ma naturalmente andare a donare con regolarità e sempre e comunque importante, per promulgare i valori basici del dono che, ricordiamo, in Italia è anonimo, volontario, gratuito periodico e associato. Dal Meteo del Sangue in Toscana apprendiamo che la situazione è buona, solo una fragilità da colmare per il gruppo 0 ormai da diversi giorni ed eccedenze per moltissimi gruppi.

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Come nel trend della scorsa settimana è leggermente meno esemplare la situazione in Friuli: secondo il portale dei donatori perdurano infatti i diversi gruppi che già la scorsa settimana fronteggiavano una significativa carenza, ovvero B+, B- e AB-. L’appello dunque è costante: i titolari di questi gruppi in Friuli vadano subito a donare, anche scaricando e utilizzando la comoda app “Io dono”, grazie alla quale prenotarsi è davvero una formalità.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Come sempre poi, sono tantissime le donazioni del week-end in tutta Italia grazie alle associazioni Avis, Fratres e Fidas, e per scoprire dove sono quelle più vicine affidarsi a Facebook per reperire tutte le informazioni disponibili sulle donazioni, è un’idea più che fruttifera.

Il social network per eccellenza, al di là delle funzioni d’intrattenimento, è sempre troppo poco usato e dunque sottovalutato per la sua capacità informativa, che dovrebbe essere invece il suo valore principale.

È infatti possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 9 marzo, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

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