Donare il sangue è importante come bere l’acqua: la bellissima campagna di Avis Provinciale Olbia – Tempio e Acqua Smeraldina

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Il sangue è una risorsa così importante per ogni comunità, che lo abbiamo spesso paragonato agli elementi senza i quali sarebbe impossibile il perdurare della vita: cibo, ossigeno e acqua. Lo abbiamo fatto, per esempio, quando abbiamo approfondito il tema sangue in termini geopolitici, ricordando che un mondo in cui la produzione di plasma mondiale è per il 60% ad appannaggio degli Stati Uniti a fronte di una popolazione mondiale del 5% non è sostenibile. Lo abbiamo fatto parlando di futuro, e di condizioni di equità per la qualità delle cure sanitarie anche nei paesi in via di sviluppo, e lo abbiamo fatto raccontando il dramma PFAS in Veneto, che da ormai molti mesi sta creando preoccupazioni e disagi alla popolazione a causa dell’inquinamento delle falde acquifere.

Ecco perché ci piace davvero moltissimo la nuova campagna a favore della donazione pensata da Avis Provinciale Olbia-Tempio, in Sardegna, e Acqua Smeraldina.

“Donare… naturale come bere l’acqua”, è il messaggio forte che si vuole convogliare attraverso un’idea semplice ed efficace: la Smeraldina imbottiglierà la sua acqua in una confezione speciale, un tetrapak da mezzo litro in cui saranno rappresentati il logo di Avis, lo slogan della campagna e varie informazioni importanti per la donazione di sangue, come si può vedere in foto.

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Fig. 1

Le sensazioni dei protagonisti e le parole di chi ha pensato e portato a compimento il progetto sono riportate in questo valido approfondimento del sito donatorih24:

Il bene più prezioso per sensibilizzare alla donazione Avis dà il via a “Donare… naturale come bere l’acqua”

A noi, gli aspetti che colpiscono più positivamente, sono soprattutto due: 1) da un lato l’accostamento tra un gesto che si compie in assoluta naturalezza come quello del bere, che ciascuno di noi compie decine di volte ogni giorno, a quello del dono del sangue, a testimonianza del fatto che le associazioni di donatori lavorano ogni giorno per l’obiettivo ambizioso di abituare le persone a recarsi nei centri trasfusionali in assoluta naturalezza; 2) dall’altro la capacità di coinvolgere in un progetto così bello ed efficace una forza produttiva del territorio, una forza che sta sul mercato con un prodotto di qualità e decide di utilizzare proprio il suo prodotto per miscelare esigenze economiche e culturali.

Ci sembra la strada giusta, e lo diciamo spesso: solo attraverso le reti e collaborazione tra attori sociali è possibile cambiare, in meglio, il nostro tempo.

Condividiamo dunque la notizia, e abbracciamo l’hashtag #DonareNaturaleComeBerelAcqua sui nostri canali social, e ciascuno di noi avrà dato un piccolo contributo.

 

 

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