Donare non fa paura: Halloween scandisce la fine di ottobre e l’inizio di novembre tra iniziative speciali e richiami dell’attualità. Ecco tutte le news

Cannon hosts quarterly blood drive

Non tutti ne sono entusiasti, ma la festa di Halloween è ormai diventata un appuntamento radicato nelle usanze del nostro paese, sovrapponendosi al Carnevale: tanto vale, allora, valorizzare il più possibile il calendario in favore della raccolta sangue, sfruttando le occasioni giocose di comunicazione.

Così, per Halloween sono state tantissime in tutta Italia le idee e le iniziative speciali a favore del dono: l’ultima in ordine temporale è andata in scena in Toscana, a Siena, con una divertente invasione di donatori dell’Avis travestiti da mostri a passeggio per il centro emotrasfusionale dell’Ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, un’iniziativa originale per promuovere la sensibilizzazione del dono tra grandi e piccoli. Tantissime, in tutta Italia, le manifestazioni simili, raccontate con precisione e dovizia di particolari dal sito DonatoriH24, in una rassegna completa all’insegna del dono a tema “dolcetto o scherzetto”.

Assieme ai trucchi e ai travestimenti, partono tuttavia anche campagne più “tecniche”. Lo scorso 15 ottobre abbiamo sottolineato l’importanza di concedere il vaccino antinfluenzale gratuito a tutti coloro andranno a donare, allo scopo di evitare che le influenze stagionali complichino la raccolta sangue:

http://www.buonsangue.net/news/oggi-15-ottobre-inizia-la-campagna-vaccinazione-antinfluenzale-la-stagione-201819-grande-novita-vaccino-gratuito-donatori-sangue/

Media e centri trasfusionali locali iniziano così a diffondere la notizia e a operare secondo questa disposizione, come per esempio è segnalato a Terni.

Ma come procede l’attività di raccolta?

Non ci sono segnali di particolari carenze gravi. In Toscana, secondo il Meteo del Sangue, la situazione è sotto controllo per quasi tutti i gruppi, fatta eccezione per il gruppo 0 che presenta una fragilità nel suo polo positivo e un urgenza su quello negativo. Su questo gruppo vanno quindi concentrati gli sforzi dei donatori.

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Fig. 1

In Friuli Venezia Giulia, invece, come possiamo vedere in figura 2, la situazione è leggermente men positiva: il gruppo più in difficoltà è il gruppo B, sia positivo che negativo, con una carenze ritenuta grave. Non eccezionale anche la situazione per ciò che riguarda il gruppo 0- e il gruppo A-, mentre è discreta la situazione negli altri gruppi.

A F D S Associazione Friulana Donatori Sangue Udine

Fig. 2

Raccolte speciali, nel week-end, sono comunque previste in Puglia, a Trani, per iniziativa di Avis, con la possibilità di donare nella mattinata di domenica 4 novembre all’unità di raccolta fissa dalle 8 alle 10. 30 del mattino.

Ottimo risultato, nelle Marche, per L’Avis di San Benedetto del Tronto in provincia di Ascoli Piceno: sono diventati ben 2245 gli associati della sezione locale.  A cosa si devono questi ottimi numeri? A un’idea davvero interessante da replicare in altre zone d’Italia: per rafforzare lo spirito sociale, infatti, l’Avis ha organizzato in accordo con il Comando della Marina Militare di Marifari Venezia, varie giornate con visite guidate all’interno del faro di San Benedetto del Tronto. Partecipazione con esperienza “turistica” incorporata dunque, un successo annunciato e notevole, giacché ben 418 persone hanno potuto ammirare la città dal quel punto di vista così speciale.

In Piemonte, nel Canavese, si donerà invece per tutto il mese di novembre con Fidas, grazie a un programma esauriente paese per paese che è possibile consultare sul Giornale La Voce.

Dalle iniziative di gruppo a quelle ad personam: la cronaca, negli ultimi giorni, ha sottoposto ai donatori italiani due casi molto particolari di bisogno immediato di sangue. Si tratta di quelle circostanze per le quali, in genere, i cittadini italiani, riescono a mostrare il loro lato migliore.

Da Napoli è arrivato l’appello di Angelica Romano, ricercatrice malata di leucemia e presidente dell’associazione di volontariato “Un ponte per”, da sempre impegnata nel sociale «Ragazze e ragazzi – ha detto Angelica – Da pochi giorni ho scoperto di avere una forma di leucemia mieloide e sono ricoverata al reparto ematologia del Cardarelli. Tutti i giorni, noi tutti uomini, donne aspettiamo sacche di sangue e piastrine. Ci servono per tenerci in vita. Arrivano sempre la sera perché non ci sono donatori. È possibile donare dalle 8 alle 13 tutti i giorni tranne quelli festivi». Parole assolutamente chirurgiche e veritiere, per cui tutti a donare.

Addirittura più complicata la situazione di Alessandro Maria, bambino colpito a Napoli da una malattia rara che si chiama linfoistiocitosi emofagocitica. A lui e alla sua storia ha dedicato spazio La Repubblica, per facilitare la ricerca della sacca di sangue del cordone ombelicale compatibile. Per ora sono stati individuati tre donatori possibili, speriamo bene.

Infine il memorandum social: dove donare? Come sempre, ricordiamo che per individuare tra le tantissime donazioni del week-end in tutta Italia quella più vicina a noi, Facebook è lo strumento migliore. Grazie alla sua grande capacità informativa su larga scala, è infatti possibile consultare il social network per eccellenza non solo per polemizzare con le questioni in agenda setting, ma soprattutto per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il Paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi venerdì 2 novembre, proseguendo con le donazioni in programma nelle prossime settimane. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia, come si può vedere in figura 3.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Fig. 3

 

 

 

 

 

 

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