Dalla Calabria, l’allarme del presidente Fidas Antonio Parise. “Bisogna crescere nella raccolta e investire sui giovani”

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Un comunicato stampa esplicativo, da cui emerge quanto sia importante donare sangue e plasma in ogni periodo dell’anno, e in particolar modo nelle vacanze estive. Antonio Parise, presidente di Fidas Calabria, porta in causa, parlando della sua regione, moltissime delle questioni centrali per l’intero sistema da noi più volte affrontate nei giorni scorsi, in seguito agli eventi istituzionali organizzati intorno al WBDD 2018 festeggiato come sempre il 14 giugno.

In primo luogo, la cultura del dono. La Calabria, assieme ad altre regioni del centro sud, deve assolutamente crescere dal punto di vista della raccolta sangue e di plasma, rafforzando culturalmente la percezione di quanto il dono sia importante per la vita di comunità e investendo sul concetto di autosufficienza come asset strategico nazionale. L’impegno delle associazioni non manca, sono moltissime le donazioni speciali organizzate nei week-end e le attività di sensibilizzazione che spesso noi documentiamo, ma bisogna fare qualcosa di più, anche e soprattutto sul piano della raccolta plasma: il 42% in meno rispetto al 2017 nei dati di aprile (qui la situazione completa in Italia negli ultimi dati pubblicati), è sicuramente un allarme, anche alla luce degli input degli ultimi mesi, nei quali gli stati generali del sistema sangue hanno fortemente pianificato per una razionalizzazione delle donazioni in favore della plasmaferesi.

Sul consumo notevole di antitrombina, una risposta dovrà arrivare dal corpo medico, chiamato a razionalizzare l’uso dei farmaci secondo i parametri di appropriatezza, mentre è ormai più esplicita e discussa la questione del dono degli under 30. Proprio su questo target bisognerà lavorare alacremente e con idee nell’immediato futuro, con la collaborazione dei media, dei testimonial, e di tutte le parti in causa interessate.

Ecco allora il comunicato completo del presidente Fidas Antonio Parise, che riceviamo con richiesta di pubblicazione:

 

fidas logo

FIDAS CALABRIA

Federazione Calabrese Associazioni Donatori di Sangue

COMUNICATO STAMPA

«La Calabria è tra gli ultimi posti in Italia per produzione di globuli rossi». Con queste parole il presidente della Federazione Fidas Calabria, Antonio Parise illustra i dati del Centro Nazionale Sangue per l’anno 2017. «La nostra regione è terz’ultima in Italia, con un valore di produzione di 36,8 unità di globuli rossi per mille abitanti, ci precedono solo la Campania e il Lazio. Nonostante l’impegno quotidiano delle associazioni di categoria ci si scontra sempre di più con quello che è l’aumento periodico del fabbisogno di sangue, specialmente per quanto riguarda i malati cronici che sono in aumento». Anche per quanto riguarda la produzione di plasma da inviare all’industria il dato è sconfortante, paragonando il mese di aprile 2017 con lo stesso mese dell’anno precedente si è verificato un crollo del -42%. «Il plasma, la parte liquida del sangue, è di fondamentale importanza, -commenta Parise- può essere utilizzato in due forme, ad uso clinico o sotto forma di prodotti farmaceutici dopo frazionamento da parte dell’industria. Sono i cosiddetti farmaci “salvavita” o “emoderivati” che permettono a pazienti cronici che soffrono, di deficit immunitari gravi, di malattie epatiche o neurologiche, emofilici e pazienti che soffrono di disturbi della coagulazione di poter vivere. Proprio la Calabria è al primo posto per consumo di Antitrombina, proteina che contribuisce a regolare la formazione del coagulo ematico, la disfunzione di questo fattore aumenta il rischio di fenomeni tromboembolici». Infine l’appello del giovane presidente Regionale «Siamo entrati ufficialmente in estate, dove la crisi sulle scorte ematiche è sempre alta, la donazione di sangue ed emocomponenti, rappresenta per tantissimi pazienti l’unica fonte di salvezza. Un appello in particolare ai tanti miei coetanei under 30, venite a donare il sangue, con una sola donazione potrete salvare fino a 3 vite».

Cordialmente

Antonio Parise

Presidente della Federazione Regionale Fidas Calabria

 

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