Da Las Vegas alla Sardegna, solidarietà e raccolte speciali. Tutte le notizie del weekend

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Il mondo del sangue offre sempre spunti di attualità di grande interesse, e anche in questo week-end sono tantissime le notizie che meritano di essere raccontate, in una panoramica che parte oltreoceano e finisce nella provincia italiana.

Da Las Vegas, infatti, arriva l’ennesima conferma che nei momenti di grande bisogno le persone reagiscono a ogni latitudine nello stesso modo. Grande mobilitazione al dono e grande solidarietà per la sparatoria di qualche giorno fa, che come tutti sanno è costata la vita a 59 persone e ha provocato centinaia di feriti. E centinaia sono stati, come testimonia TgCom24, i donatori in fila per ovviare al crescente bisogno di sangue.

Se gli incidenti o le emergenze legati a fatti di violenza generano sempre un flusso di dono e solidarietà importante, come è stato possibile constatare anche in Italia nei casi del luglio 2016 con lo scontro tra treni avvenuto in Puglia o in occasione dei recenti terremoti, è importantissimo ricordare che il dono del sangue è un’attività che deve essere continua, periodica e organizzata, in modo che i flussi siano il più possibile costanti in ogni periodo dell’anno. Anche perché le donazioni sono in calo e bisogna risollevare l’andamento generale, portando sempre più giovani a donare.

Conferma di tale andamento in calando arriva per esempio dall’Ausl Romagna, che conta 145 donazioni in meno nei primi cinque mesi del 2017 rispetto all’identico periodo di riferimento nel 2016. Un calo minimo, da 22.932 sacche a 22.787, ma sufficiente a far scattare la necessità di contromisure.

Un appello al dono, e a non limitarsi a fare una prima donazione per poi fermarsi, arriva da Perugia e da Ilio Cinta, presidente dell’Avis provinciale. La condizione ottimale, ribadiamo, è sempre quella di diventare donatori periodici.

Più a sud, a Messina, il quotidiano Il Normanno riporta un dato non troppo positivo, indicando proprio la provincia siciliana come quella in cui si raccoglie meno sangue.

A Palermo, invece, sempre in Sicilia, appuntamento importante in questo weekend e precisamente nei giorni 6 e 7 ottobre con un grande convegno dedicato alle malattie del sangue. Ematologia, oncologia, farmacologia e innovazione saranno all’ordine del giorno.

In tema di malattie, è sempre alta l’attenzione delle istituzioni nel monitorare il sangue di chi è stato potenzialmente colpito dalle zanzare West Nile, Chikungunya e anofele. Su La Stampa, un pezzo davvero ampio e utile sul piano informativo che spiega bene la situazione, specificando come la donazione di sangue nel nostro paese resti assolutamente una pratica sicura.

Le restrizioni, infatti, riguardano solo i territori effettivamente colpiti da casi certificati, come a Ginosa in Puglia, provincia di Taranto: su Repubblica leggiamo che dopo il caso dei quattro braccianti nordafricani contagiati della malaria, le donazioni per tutti i residenti nel territorio cittadino ci sarà un stop precauzionale di sei mesi.

A Latina, altra casistica speciale: per monitorare la Chikungunya, il Centro Nazionale Sangue ha previsto il “parcheggio” di cinque giorni per le sacche raccolte, prima di essere messe in circolazione. Poiché la Chikungunya si manifesta entro questo stretto periodo di tempo, allo scadere dei cinque giorni il donatore comunica il suo stato di salute al centro trasfusionale, e se tutto è regolare, la sacca è a disposizione.

Veniamo ora alle raccolte speciali.

Un luogo dove il bisogno di sangue è sempre intenso e si stanno organizzando diverse donazioni speciali è la Sardegna: mobilitazione a Fonni, in provincia di Nuoro con l’intervento dell’Avis locale, autoemoteca in Barbagia grazie ad Avis Nuoro e concerto di musica folk a Gonnosnò, in provincia di Oristano per promuovere la raccolta e sensibilizzare i cittadini all’idea della solidarietà.

A Tolfa, in provincia di Roma, donazioni possibili fino a lunedì mattina, per contribuire ad aumentare la raccolta nel Lazio, ma anche nel nord del paese le donazioni speciali non mancheranno: a Erba, per esempio, in provincia di Como, la festa del donatore andrà in scena per l’intera giornata di domenica 8 ottobre.

In Toscana, indicazioni preziose arrivano dal servizio “Meteo del Sangue” che ci segnala l’urgenza per il gruppo 0 – mentre si può reputare discreta la situazione generale.

https web2.e.toscana.it crs meteo

Per scoprire tutte le donazioni speciali attive in Italia nel week-end tuttavia, come ricordiamo ogni settimana, non vi è metodo migliore che utilizzare Facebook, social network spesso sottovalutato per la sua capacità informativa. Invece è possibile consultarlo per acquisire informazioni immediate sulle tantissime donazioni speciali in programma ogni giorno in tutto il paese: basta digitare nel finder la stringa “donazione sangue” e cliccare nel menù sul comando “eventi” per ottenere la lista completa con date e orari di tutte le donazioni programmate nei prossimi giorni, dal week-end pronto a iniziare oggi sabato 7 ottobre fino a donazioni in programma a metà novembre. Basta scorrere, e trovare facilmente quella più vicina a noi dalle Alpi alla Sicilia.

Dopodiché, il passo per andare a donare è davvero breve.

donazione sangue Ricerca di Facebook

Infine una notizia che conferma l’importanza degli emocomponenti anche nella scienza medica e farmacologica su diversi piani di utilizzo: a Rovereto sono in preparazione colliri che saranno prodotti grazie fattori di crescita piastrinici ottenuti attraverso la lavorazione di sangue intero.

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