Mondo: il sangue un tema discusso dall’India agli Stati Uniti

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La centralità della risorsa sangue è un tema sempre più discusso in ogni angolo del mondo, dall’India agli Stati Uniti. Sono molte le notizie che arrivano dal web nelle ultime 48 ore e tutte certificano come il sangue sia un asset strategico di ogni paese, e di conseguenza, come l’autosufficienza ematica sia un obiettivo da perseguire con il massimo impegno.

Sul sito americano che si occupa di tecnologie e ricerca medica Medgadget.com, si affronta la questione del mercato globale del plasma in grande crescita, a partire dagli Stati Uniti, che oggi rappresentano il mercato più ampio, fino alla crescita della domanda prevista in Asia, e soprattutto in Cina.   (http://www.medgadget.com/2016/11/blood-plasma-market-china-is-expected-to-be-the-fastest-growing-markets-in-asia-region-2020.html)

Che il mercato del sangue e in particolare del plasma sia in espansione, lo ricorda anche il sito americano http://www.openpr.com/news/379477/Global-Plasma-Fraction-Market-Is-Expected-To-Generate-Huge-Profits-by-2015-to-2021.html, valutando enormi profitti per gli operatori nel quinquennio 2016-2021.

L’aumento globale della domanda, pone inevitabilmente degli interrogativi sul reperimento della risorsa sangue.  

In Canada, per aumentare la raccolta, il Canadian Blood Service ha chiesto al pubblico di onorare le forze dell’ordine con una donazione speciale per il giorno della memoria, l’11 novembre. In questo modo, ringraziando chi ha donato circa 30 mila unità di sangue dal 2006, il Canada conta di trovare buona parte dei nuovi 100 mila donatori stimati come necessari per ovviare al bisogno nazionale: (http://www.inews880.com/syn/104/119407/cdn-blood-services-remembrance)

Sempre in Canada, la New Brunswick Union ha chiesto al ministro della sanità canadese una legge più restrittiva sulla possibilità di operare la raccolta del plasma a pagamento, in seguito alla richiesta della Canadian Plasma Resources (CPR), il broker del sangue canadese, di aprire una clinica privata a Moncton:

(http://www.nupge.ca/content/13208/nbu-delivers-petition-against-private-blood-plasma-clinic-minister)

Problemi con la raccolta a pagamento anche in India, dove le forze dell’ordine hanno sgominato un racket impegnato nell’approvvigionamento illegale:

(http://timesofindia.indiatimes.com/city/kolkata/SSKM-blood-plasma-racket-busted-1-held/articleshow/55280022.cms)

E poiché in India la risorsa sangue è in penuria, le istituzioni locali aprono all’importazione dei plasmaderivati come l’albumina favorendo il ricorso al mercato:

http://www.pharmabiz.com/NewsDetails.aspx?aid=98527&sid=1

In Italia, come sappiamo, la raccolta gratuita, responsabile, anonima e volontaria è un valore etico condiviso. E alla luce di quello che potrà accadere nel mondo nei prossimi anni, un valore da difendere con forza.

 

 

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