Dagli Usa all’Europa il bisogno di sangue è generalizzato. Cosa accade nel mondo

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La carenza di sangue in corrispondenza dei mesi invernali non è una circostanza vissuta soltanto in Italia ma in quasi tutti i paesi occidentali, a testimonianza di come l’autosufficienza ematica debba essere sempre concepita come un vero e proprio obiettivo strategico nazionale.

Negli Stati Uniti, paese in cui peraltro è ammessa la donazione retribuita, sono molte le zone colpite in queste ore da carenza sangue. Notizie in tal senso arrivano dall’Oklahoma http://www.tulsaworld.com/critical-blood-need-now-in-oklahoma/article_d20fc47c-ab34-53b4-918c-a31b50f74575.html, dal Mississippi https://djournal.com/news/blood-center-calls-help-critical-need/, dal Nebraska http://www.nbcneb.com/content/news/Area-hospitals-in-need-of-blood-donations-411931415.html, mentre l’American Red Cross chiede donazioni a Wilton, in Connecticut http://thecountyline.net/pages/need-for-blood-is-urgent/. Codice rosso anche a Springfield http://www.ozarkradionews.com/local-news/cbco-in-need-of-blood-donations, in Arizona http://www.wildcat.arizona.edu/article/2017/01/winter-blood-shortage-creates-demand-for-red-cross, e in Tennessee http://www.jacksonsun.com/story/news/2017/01/23/urgent-plea-blood-continues/96963432/.

E se nelle ultime ore tutti i media mondiali si sono occupati della questione Trump e del muro tra Usa e Messico, di certo nessuno ha fatto notare che il bisogno di sangue non si cura di blocchi e confini. Anche in Messico la situazione è analoga a quella degli Usa: http://diario.mx/Local/2017-01-26_f538efeb/banco-de-sangre-en-crisis/

Situazione altrettanto delicata in Sud Africa, dove le istituzioni locali dichiarano di aver bisogno di almeno 3000 unità di sangue aggiuntiva al giorno per far fronte alle esigenze dei pazienti http://boksburgadvertiser.co.za/286323/turn-your-30-min-into-a-lifetime-for-a-patient-in-need-of-bloodorhelp-sanbs-curb-blood-shortagesorplease-answer-the-call-for-new-blood-donorsorbleed-for-sa-in-2017/.

In Europa, freddo e maltempo complicano la raccolta un po’ ovunque. Anche in Svizzera, a due passi da noi, scorte in esaurimento e appelli al dono a Zurigo: http://www.blick.ch/news/schweiz/zuerich/wegen-grippe-und-kaelte-reicht-es-nur-noch-fuer-wenige-tage-zuerich-geht-das-blut-aus-id6121170.html; situazione delicata anche in Germania, con l’esponente della Croce Rossa Tedesca locale, in Bassa Sassonia, che lancia un appello al dono http://regionalwolfenbuettel.de/drk-laedt-zur-blutspende-in-die-lindenhalle-ein/ per gestire il bisogno ordinario e far fronte a eventuali situazioni straordinarie.

In Spagna, in Navarra, si registra una buona affluenza per la donazione su chiamata http://www.diariodenavarra.es/noticias/navarra/2017/01/26/aumenta_afluencia_donantes_sangre_tras_llamada_adona_513570_300.html, mentre in Catalunya per rimpinguare la banca del sangue è stata molto utile la maratona dei donatori http://www.donarsang.gencat.cat/.

In Francia, infine, per l’Etablissement francais du sang, è tempo di campagne di raccolta e di eventi speciali per le esigenze crescenti del periodo invernale, con un grande evento pro donazione in collaborazione con i Rotary Club https://dondesang.efs.sante.fr/le-rotary-et-lefs-en-ordre-de-bataille-pour-la-20eme-edition-de-mon-sang-pour-les-autres.

Il sangue, sottoforma di bisogno, raccolta e sensibilizzazione, è dunque sempre più al centro dell’azione dei volontari, delle istituzioni e specie in caso di emergenze, anche sui media, proprio come in Italia. Resta inteso, però, che si può e si deve fare sempre di più, in ogni periodo dell’anno.

 

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