Perché un blog sul sangue

Tagli-Lucio-Fontana

Il sangue per gli esseri umani non è solo il fluido biologico che alimenta le cellule. Nella vita pubblica di una società complessa e moderna diventa molto di più, e molte cose insieme. È risorsa fondamentale per trapianti e trasfusioni. È  base per la ricerca scientifica. È materia prima per la creazione degli emoderivati.

È, in altre parole, un bene per l’intera collettività.

A questa importanza assoluta e indiscutibile, tuttavia, non corrisponde un’adeguata risposta dei media tradizionali e main-stream. L’argomento sangue in Italia è declinato sopratutto tra gli addetti ai lavori e tra i donatori che ogni giorno, con il loro impegno volontario, anonimo e non retribuito, assicurano l’autosufficienza ematica, un asset decisivo per qualsiasi Paese moderno e civile.

Non è un risultato scontato. L’Italia è una delle nazioni del mondo in cui in cui il sistema trasfusionale è ai più alti livelli per standard di qualità e sicurezza. Un risultato che è il frutto di molti anni di programmazione e di un incredibile impegno quotidiano.

L’universo sangue è un mondo vasto e complesso, formato da mille aspetti interconnessi tra loro, sotto il piano normativo, economico e politico. Studiare e narrare  questa complessità, assieme alla bellezza contenuta nella cultura del dono e nel numero di benefici che il sangue donato regala a chi ne ha bisogno, è la ragione profonda che mi ha spinto all’apertura di questo spazio. Per documentare giorno dopo giorno un’analisi che potrebbe diventare un libro.

3 thoughts on “Perché un blog sul sangue

  • luglio 13, 2016, 7:08 am

    Ottima iniziativa per diffondere e sensibilizzare alla donazione! Come associazione siamo disponibili a offrirti la nostra collaborazione qualora ritenessi la stessa utile.

    Cordiali Saluti
    Domenico Pisciotta

    • giancarloliv
      luglio 14, 2016, 6:46 am

      Gentile Domenico, grazie mille, complimenti a voi, naturalmente sarà bello e utile collaborare.

  • Alfredo Roccia
    luglio 22, 2016, 8:32 am

    Caro Liviano Darcangelo, spero che con questa iniziativa lei riesca a parlare dei molti argomenti che sembrano tabù per i cosiddetti grandi giornali e media ufficiali. La questione del sangue italiano gestito dagli australiani, per esempio, a me sembra una faccenda davvero buffa, visto sopratutto come si modificano rapidamente gli scenari internazionali oggi. Altra cosa: se è vero che in Italia si fanno tanti controlli, perché si punta ad aprire il mercato con operatori che hanno molti mno vincoli e soprattutto seguono percorsi sui quali non c’è completa visibilità?
    Auguri per il suo lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *