Testa e cuore nella partecipazione di Avis al Festival del Volontariato 2018. A Lucca, un incontro dedicato ai giovani sulle malattie trasmissibili sessualmente

 

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Non c’è annata in cui l’associazione di donatori di sangue più antica e numericamente importante d’Italia, l’Avis, non dedichi impegno alla prevenzione sulle malattie sessualmente trasmettibili.

Impeto moraleggiante?

Non proprio: chi sceglie di adottare nella propria vita sessuale comportamenti a rischio esce dal novero dei possibili donatori (regola assolutamente inderogabile perché si rischierebbe di compromettere la salute del ricevente oltre che la propria).

Ma restare invischiati in comportamenti a rischio è sempre una scelta consapevole? O molto spesso è il frutto di una supervalutazione delle nostre conoscenze sull’argomento, se non addirittura di ignoranza o superficialità?

Già lo scorso anno avevamo parlato su Buonsangue di Testa o cuore?, un questionario fortemente voluto da Avis con la supervisione del Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità allo scopo di acquisire informazioni su larga scala (il questionario era stato diffuso nelle oltre 3400 sedi avisine sul territorio nazionale) a proposito dei reali livelli di consapevolezza dei cittadini italiani sul tema delle malattie che è possibile contrarre attraverso i rapporti sessuali: quest’anno, invece, la ricerca Testa o Cuore?, si trasforma in Testa e cuore, un incontro dedicato soprattutto ai giovani  dal titolo Testa e cuore: donazione di sangue e stili di vita per vivere “comodamente”, con lo scopo di sensibilizzare il più possibile i giovani partecipanti su dati che non sono affatto tranquillizzanti: tra superficialità, fake news e approssimazione sembrano infatti mancare le armi necessarie per combattere malattie come Hiv e altre patologie legate ai comportamenti sessuali.

L’incontro, creato in collaborazione tra AVIS Nazionale, Avis regionale Toscana e Ufficio scolastico regionale, andrà in scena sabato 12 maggio alle 11 all’interno del Festival del volontariato 2018, che come di consueto si terrà a Lucca tra l’11 e il 13 di maggio e che avrà come messaggio profondo il concetto base “mettiamoci scomodi”, così come su Buonsangue vi avevamo annunciato già lo scorso 19 febbraio.

E se “mettiamoci scomodi”, negli intenti degli organizzatori significa che per arrivare a ottenere risultati nell’ambito delle attività che si basano sul principio di impegno volontario di cittadini sensibili, bisogna mettersi in discussione e faticare sia come individui che come rappresentanti delle istituzioni, quelli di Avis di certo non si sono risparmiati: a Lucca interverranno infatti Alberto Argentoni, Presidente Avis Nazionale, Adelmo Agnolucci Presidente Avis regionale Toscana, e Donatella Buonriposi, Dirigente Ufficio scolastico territoriale Lucca e Massa Carrara. A presentare la ricerca AVIS-COA-ISS “Testa o cuore” ci saranno invece Francesco Marchionni e Alice Simonetti, giovani dirigenti avisini.

Un appuntamento utile, quello del 12 maggi, soprattutto perché concretamente dedicato al vissuto comune dei ragazzi. Ecco il manifesto sulla giornata di lavori.

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